VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] zone della città (La Rocca, 1989, pp. 103-108), tra cui il c.d. tesoretto di Alboino (Verona, Mus. di Castelvecchio, Civ. Mus. d'Arte), il re che nel 548 l'aveva scelta come capitale per l'importante posizione strategica. Durante il regno longobardo ...
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INGHILTERRA
M. Blackburn
(ingl. England)
Nome con cui si indica la parte meridionale della Gran Bretagna, a S della Scozia con esclusione del Galles, a O.Durante il Medioevo in I. fiorirono tutte le [...] es. si deve forse a Pietro di Oderisio la pavimentazione musiva di gusto cosmatesco. La predilezione di Enrico III per gli che spargendo i semi del dubbio dissolse l'éthos da cui l'arte gotica traeva alimento, questi fu il teologo John Wyclif (m. nel ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria
Fernando Rebecchi
Giovanni Ciurletti
Bianca Maria Scarfì
Monica Verzár Bass
Robert Matijašic
Regio x venetia et histria
La regio X augustea, [...] decorativo fu completamente rinnovato con una ricca decorazione musiva policroma in un progetto di percorso che si la Magna Grecia e la Grecia, con l’arco alpino orientale (arte delle situle). Proviene da Nesazio un gruppo di sculture a tutto tondo ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] al marmo che ravviva con effetti di tarsia musiva, come in alcuni precedenti, trecenteschi; mentre in Pazzi chapel,in Apollo,CVI (1977),pp. 262-269;E. Casalini, Culto ed arte all'Annunziata nel '400, in La Ss. Annunziata di Firenze, II,Firenze 1978, ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] equilibrio tra naturalismo e astrazione, soprattutto nei già menzionati grandi esempi di decorazione musiva. L'ideale estetico che pervade queste opere emblematiche dell'arte monumentale b. è lo stesso che, mutatis mutandis, emerge anche nelle arti ...
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Gli ordini mendicanti
Fernanda Sorelli
Gli insediamenti
Tra i numerosi episodi riferiti da s. Bonaventura nella Leggenda maggiore, ad illustrare l'affettuosa e mirabile corrispondenza di Francesco [...] potrebbe cogliere, secondo O. Demus, nel programma della decorazione musiva dell'arco fra la quinta e la sesta cupola della ., Studi veneziani. Ricerche di archivio e di laboratorio, "Bollettino d'Arte", suppl. 5, 1983, pp. 14, 27 (pp. 13-32 ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria. Sviluppi dell'indagine archeologica nella Venetia et Histria
Flaviana Oriolo
Sviluppi dell’indagine archeologica nella venetia et histria [...] . Le “borghesie” municipali e la memoria di sé nell’arte funeraria del Veneto romano, Firenze 1996.
R. Salerno - G . Mainardis - F. Oriolo, Iulium Carnicum: domus tardorepubblicana con iscrizione musiva, in AAAd, 49 (2001), pp. 801-11.
F. Maselli ...
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LUCANIA et BRUTTII (v. s 1970, p. 414)
A. Bottini
E. Lattanzi
La Regio III augustea corrisponde solo in modo molto approssimativo all'attuale Basilicata, anche nel suo comparto non ricadente nella moderna [...] in corso di esplorazione (vano con decorazione musiva con emblema raffigurante Anfitrite o Nereide su ippocampo -368; XXXI, 1966, p. 422; XXXII, 1967, pp. 437-438; id., L'arte preistorica in Italia, Firenze 1973, pp. 43, 58-59. - Scavi di Praia a Mare ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] Sardinian Archaeology, Ann Arbor 1984, pp. 237-83.
S. Angiolillo, L’arte della Sardegna romana, Milano 1987.
R.J. Rowland, The Archaeology of Lungo) sono state rinvenute tombe con ricca decorazione musiva paleocristiana, oltre a un ipogeo in località ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. Il gruppo episcopale
Gisella Cantino Wataghin
Chiara Lambert
La cattedrale
di Gisella Cantino Wataghin
Ecclesia cathedrae [...] K. Kempf, Ecclesia cathedralis eo quod ex duabus ecclesiis perficitur, in Arte del I Millennio, Torino 1953, p. 310 ss.
C. marmi e mosaici, avrebbe anche fatto realizzare un’iscrizione musiva con la quale concedeva al clero ravennate l’autorizzazione ...
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musivo
muṡivo agg. [dal lat. tardo musivus, gr. μουσεῖος, der. di Μοῦσα «musa2»; v. mosaico2]. – 1. Proprio del mosaico; che si riferisce al mosaico: tessera m.; struttura m.; arte m.; lavoro m.; eseguito con la tecnica del mosaico: opera...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...