Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] È peraltro ben noto il ruolo svolto dal monachesimo irlandese, anche se in quel momento esso era ancora basato gotica: il caso di Arnolfo a Santa Maria del Fiore, in Storia dell'arte italiana, 12, Momenti di architettura, Torino 1983, pp. 5-45;
D. ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] con i manoscritti altomedievali di area anglosassone e irlandese. Cospicui sono gli elementi decorativi in cotto, 397-415; G.L. Mellini, Il Maestro di Sant'Agata a Cremona, in L'arte in Italia, III, Roma 1969, coll. 872, 875-876; A. Ebani, I ...
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Alto Adige
S. Spada
(ted. Süd-Tirol)
Regione dell'Italia settentrionale, corrispondente all'attuale prov. di Bolzano/Bozen. Durante il periodo medievale il territorio corrispondente all'attuale A. risentì [...] . I numerosi tentativi di confronti proposti, con la miniatura irlandese e le sue filiazioni a San Gallo (Garber, 1923 '. All'opera architettonica e scultorea dello Schiche si ricollega l'arte del lapicida locale Corrado da Egna (cori delle chiese di ...
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METROLOGIA ARCHITETTONICA
R.E. Zupko
Nel Medioevo ogni costruttore o bottega utilizzava unità di misura proprie del luogo di origine, che potevano quindi differire considerevolmente, essendo dipendenti [...] drenaggio e di recinzione con steccati, siepi e mura. La pertica standard irlandese era pari a sette iarde (m 6,401) o a ventuno piedi. e degli artigiani che realizzarono le grandi imprese dell'arte medievale. Portati dal loro lavoro a spostarsi su ...
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SALISBURGO
F. Fuhrmann
(lat. Iuvavum; ted. Salzburg)
Città dell'Austria, capoluogo dell'omonima regione, caratterizzata in modo singolare dalla sua posizione geografica all'interno di un bacino percorso [...] con il fiume e con l'area circostante.Delle opere di arte figurativa sono da citare la c.d. croce di Ruperto, probabilmente eseguite a S. e influenzate dalla presenza del missionario irlandese Virgilio. Per l'età romanica sono degni di nota quattro ...
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BELZONI, Giovanni Battista
Romain Rainero
Claudio Barocas
Nacque a Padova il 5 nov. 1778 da umile famiglia di origine romana. Giovanissimo, lavorò nella bottega del padre barbiere; ma ben presto, rivelando [...] 's Well's, nell'aprile 1803, col nome d'arte di "Sansone della Patagonia"; nello spettacolo, sollevava 11 persone del teatro. Aveva nel frattempo sposato una giovane inglese (irlandese, secondo taluni autori), Sarah, che doveva poi accompagnarlo nelle ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] si esercitò sulla produzione artistica sino alla fine dell'8° secolo. Nel continente europeo l'arte del metallo specificamente irlandese esercitò scarso influsso; in essa elementi celtici astratti si uniscono all'ornato animalistico germanico in un ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] , sec. 6°; Verona, Mus. di Castelvecchio, Civ. Mus. d'Arte), connessa a un manico dritto e liscio (cucchiaio da Galognano, sec. 6 Ai secc. 8° e 9° risalgono due esemplari di manifattura irlandese (Dublino, Nat. Mus. of Ireland): il primo, di incerta ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] bretone, il gallese, il gaelico di Scozia e l’irlandese sono le lingue celtiche ancora parlate; il cornico si Early Celtic Art in Britain, Cardiff 1958.
P.-M. Duval, s.v. Celtica, arte, in EAA, II,1959, pp. 457-67 (con bibl.).
R. Gebhardt, Produktion ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] ivi commentate spaziano dalla ornamentazione dei popoli germanici e non germanici allo stile animalistico diffuso nel continente, dall'arte degli Irlandesi, degli Anglosassoni e dei Vichinghi fino a quella dei Carolingi: si tratta di studi compiuti a ...
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