CRESPI, Andrea
Graziella Martinelli
Di origine modenese, secondo l'attendibile testimonianza di fonti storiografiche coeve, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XVIII; l'attività pittorica è [...] e due serie, ciascuna di sei ovati, con figurazioni architettoniche presso la villa Cabassi e la casa Rebucci; , I disegni dei Consetti nelle collez. d. Biblioteca civica di storia dell'arte "Luigi Poletti" di Modena (catal.), Modena 1982, p. 40; U. ...
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DE FERRARI (Ferrari), Antonio
Giovanna Nepi Scirè
Detto Foler (Ridolfi, 1648) o Follero (Gigli, 1615) o Del Foler, secondo gli elenchi della fraglia dei pittori (Favero, 1975), nacque probabilmente [...] sette Maraviglie del mondo, e in altra varie figure di Virtù con belle Architetture e ricchi ornamenti", per l'isola di Murano, Venezia 1808, pp. 4, 91; A. Venturi, Storia dell'arte ital., IX, 7, Milano 1934, pp. 269 s.; G. De Logu, Pittura venez. ...
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D'ENRICO
Giovanni Romano
Famiglia di artisti (architetti, scultori, pittori) ampiamente documentata in Valsesia (se non diversamente indicato, ci riferiamo qui a Galloni, 1914) negli ultimi decenni [...] , con venature nordicizzanti.
Una simile cultura figurativa poteva nascere a Varallo solo in un S. Pizzetta, La chiesa di S. Giacomo, in Monumenti di fede e di arte in Varallo, Varallo 1984, pp. 88ss.; G. Testori-S. Stefani Perrone, Artisti ...
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DEL BUTTERO, Antonio Luigi
Graziella Martinelli
Nacque il 19 genn. 1765 a San Secondo Parmense (Parma) dall'intagliatore Simone e da Eufrasia Seletti (Costa, 1982).
Simone, originario di Firenze, nacque [...] lavori eseguiti per la Confraternita di S. Pietro in Vignola tra cui figurano, tra il 15 ottobre e il 20 dic. 1796, la " . Vicende e protagonisti, Bologna 1970, p. 389; M. Pirondini, Arte del legno nell'Appennino Reggiano, Genova 1978, p. 118, n. ...
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Luciani, Sebastiano Arturo
Marco Pistoia
Musicologo e teorico del cinema, nato ad Acquaviva delle Fonti (Bari) il 9 giugno 1884 e morto ivi il 7 dicembre 1950. Con Ricciotto Canudo fu uno dei più avveduti [...] della scenografia e Il cinematografo e l'arte) sulla rivista letteraria "Il Marzocco". Nello stesso periodo scrisse di teatro su "Ars nova", rivista musicale d'avanguardia, dedicando un lungo articolo alla figura di Edward Gordon Craig, del quale ...
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DEL BO, Romolo
Marzia Kronauer
Figlio di Gaetano e Virginia Valentini, nacque a Pavia il 1° febbr. 1870. A 15 anni iniziò a maneggiare lo scalpello sotto la guida dello scultore G. Argenti. Poiché a [...] di anni a Parigi, che contribuì ad allargare la sua cultura figurativa, il D. fu di nuovo presente all'esposizione triennale di 'amore e nel 1911 con Enigma (Milano, Galleria d'arte moderna), un busto femminile che denuncia una certa influenza del ...
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CICHÈ, Francesco
Elvira Natoli
Stampatore e incisore "panormitanus", è noto dal 1707 e attivo fino alla morte, avvenuta nel 1742, a Palermo. Nell'ambito della complessa cultura palermitana della prima [...] di una assurda "normalità". All'ambito della cultura figurativa più ufficiale e diffusa di un Sozzi o Borremans 114 ss.; G. Bellafiore, Iconografia della cattedrale di Palermo..., in Boll. d'arte, LVII(1972), p. 105; B. Caruso, L'opera grafica di F. ...
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GREGANTI, Guido
Tiziana Musi
Nacque a Livorno il 3 genn. 1897. Iniziò la carriera militare come ufficiale macchinista di complemento nella Marina militare durante la prima guerra mondiale; nel 1919 [...] le indicazioni di una tradizione rigorosamente figurativa (Biancale).
Agli esordi della sua Bibl.: L. Bianchi, G. G., in L'Osservatore romano, 2 giugno 1939; Seconda Mostra d'arte marinara, a cura di U. degli Uberti, Roma 1943, p. 41; G. Carolei, Il ...
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DEABATE, Teonesto
Laura Castagno
Nato a Torino il 17 giugno 1898, da Giuseppe e da Margherita Allemano, studiò alle scuole tecniche e poi si iscrisse alla Accademia Albertina. Nel 1917 partì volontario [...] ,giugno 1928, pp. 30 s.). Sempre nel campo dell'arte applicata collaborò anche, dal 1927, con la ditta Lenci, attorno originale sala - detta anche "dei due sergenti" per la figurazione parietale eseguita con M. Quaglino - alla IV Esposizione di arti ...
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ARMENINI, Giovan Battista
Giovanni Previtali
Figlio di Pier Paolo, nacque a Faenza nel 1530 e fu pittore e letterato. In gioventù viaggiò molto per l'Italia; fu a lungo a Roma (1555-1556) - dove pare [...] di verità".
Troviamo in questa opera rispecchiata la vasta cultura figurativa dell'A., il quale, prima di comporla, aveva avuto la biografia di tre pittori faentini dello scorcio del 1500, in Riv. d'arte, V(1907), pp. 59-62 (con bibl.); L. Grassi, G ...
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figurativo
agg. [dal lat. tardo figurativus, der. di figurare «figurare»]. – 1. Che rappresenta o tende a rappresentare in figura, ad esprimersi per mezzo di figure o di figurazioni: arti f., in senso generico le arti del disegno, cioè pittura,...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...