Lattuada, Alberto
Stefano Della Casa
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Milano il 13 novembre 1914. Dotato di un robusto e plastico senso della costruzione visiva e di una raffinata cultura [...] figurativa e letteraria, li ha trasferiti dapprima nei film legati allo stile 'calligrafico' e poi in impegnative della rivista "Corrente" (1938), su cui scrisse come critico d'arte. Mostrò subito un grande interesse per il cinema, che lo spinse ...
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CUSATI, Gaetano
Adriana Compagnone
Il luogo di nascita e i nomi dei genitori di questo pittore di nature morte, attivo a Napoli e, secondo il De Dominici (1742: "Andò a Palermo e guadagnò gran danari"), [...] attribuire, in un'ultima fase della sua attività, una Figura di donna con puttini e fiori del palazzo Reale di principe di Ischitella, in Storia d. arte, XI (1979), 35-36, p. 165 e figg. 6, 9 s.; A. Grelle lusco, Arte in Basilicata. Matera - Pal. del ...
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CORDUBA, Alonso (de)
Clara Gelao
Probabilmente di origine spagnola, risiedette a Bitonto (Bari) dove tenne bottega di pittore; si sposò due volte e dalla seconda moglie ebbe il figlio Francesco, incisore. [...] la biografia del C., rivela però la cultura figurativa del pittore e la qualità della committenza. Nel fiamminghi, in Tempi nostri, XVII (1971), 35, p. 11; Catal. delle opere d'arte mobili. Chiesa di S. Teresa, in Studi bitontini, 1972, n. 7. p. 4 ...
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GIOVANNI da Montecassino
Michela Becchis
Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo monaco proveniente dall'abbazia di Montecassino, attivo come miniatore nella seconda metà del XIII secolo. [...] attardato che lega il miniatore alle precedenti esperienze figurative sveve legate al mondo gotico d'Oltralpe. Ma IIe-XIIIe siècle, Paris 1984, n. 186; P. Leone de Castris, Arte di corte nella Napoli angioina, Firenze 1986, p. 107; S. Musella Guida ...
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CREMA, Giovambattista
Salvatore Puglia
Nacque a Ferrara il 13 apr. 1883 da Carlo e da Maria Cottica. Avviato dal padre, avvocato, agli studi classici, manifestò una decisa tendenza all'espressione figurativa, [...] tanto da rimanere estraneo alle nuove tendenze figurative e limitarsi a replicare gli schemi formali ., in Le Venezie e l'Italia, VII (1969), 3, pp. 65-69; Aspetti dell'arte a Roma 1870-1914 (catal.), Roma 1972, pp. XLVII ss., 71 s.; Musei e Gallerie ...
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LEVERA (Levra), Guglielmo
Ilaria Sgarbozza
Nacque ad Andorno (oggi Andorno Micca, nel Biellese) il 5 maggio 1729 dal medico Fabrizio Maria e da Ludovica Bagnasaca (Martinengo, p. 291). Fu concittadino [...] p. 576; D. Lebole, La Chiesa biellese nella storia e nell'arte, II, Biella 1962, pp. 82, 103; Schede Vesme, II, di Guarene…, Torino 1979, pp. 60-63, 93-97; Cultura figurativa e architettonica negli Stati del re di Sardegna 1773-1861 (catal.), a ...
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CORTESE (de' Cortesi, Cortesio), Cristoforo
Anna Padoa Rizzo
Non si conosce l'anno di nascita di questo miniatore veneziano, figlio di Marco, attivo nella prima metà del sec. XV.
Marco è forse identificabile [...] alla figura dell'artista, che si rivela sempre più tra i personaggi principali della cultura figurativa veneziana , V (1962), p. 361; I. Chiappini di Sorio, Documenti perC.C., in Arte veneta, XVII (1963), pp. 156-158; S. Savini Branca, Nota per C.C ...
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Reinhardt, Max
Bruno Roberti
Nome d'arte di Maximilian Goldmann, regista teatrale e cinematografico austriaco, naturalizzato statunitense nel 1940, nato a Baden (presso Vienna) l'8 settembre 1873 e [...] cinema fu enorme in quanto egli trasmise il senso sapiente della messinscena e del ritmo, della teatralità e dell'icasticità figurativa agli attori e ai registi che furono suoi allievi al Deutsches Theater: Friedrich Wilhelm Murnau, Paul Leni, Ernst ...
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IACOVETTI (Jacobetti, Jacovetti), Pancrazio
Rossella Faraglia
Nacque a Calvi dell'Umbria intorno al 1445 da Antonello e Gentilesca. Il suo nome, con la qualifica "pictor", appare in un documento datato [...] Quattrocento, Udine 1992, pp. 44-49, 135-139, 211-216; S. Santolini, Una nuova figura di artista umbro della fine del Quattrocento: P. J. da Calvi, in Storia dell'arte, 1995, n. 83, pp. 48-81; Id., Presenze antoniazzesche nell'Umbria meridionale: da ...
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CARRERA (Carreca), Andrea
Michele Cordaro
Nacque a Trapani tra la fine del XVI sec. e gli inizi del XVII da Salvatore di Andrea e da Mattia di Vincenzo e fu nipote dei pittori Vito e Giuseppe.
Problema [...] profondo, il pittore trapanese si pone sulla via del rinnovamento dell'arte in Sicilia e del tentativo di farle tenere il passo delle più aggiornate conquiste della cultura figurativa italiana. Sempre a Trapani sono conservate altre sue opere: nelle ...
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figurativo
agg. [dal lat. tardo figurativus, der. di figurare «figurare»]. – 1. Che rappresenta o tende a rappresentare in figura, ad esprimersi per mezzo di figure o di figurazioni: arti f., in senso generico le arti del disegno, cioè pittura,...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...