Scanavini, Lelio. – Poeta, critico letterario ed editore italiano (n. Milano 1939). Già dai primi testi degli anni Sessanta la sua produzione poetica è caratterizzata da una forma di sperimentalismo attraverso [...] cui i versi, dialogando con l'artefigurativa, sono trasformati in segni grafici o reperti in grado di indicare le sfuggenti strutture linguistiche e ideologiche della civiltà occidentale. Tra le sue raccolte: Sequenze rosso 1 (1968); Quattro «M!» ...
Leggi Tutto
Scrittore belga di lingua e d'ispirazione francese (Molenbeek-Saint-Jean 1862 - Essonnes 1919). Fu critico e romanziere; partecipò dapprima al movimento parnassiano e poi antisimbolista della rivista La [...] diede una certa notorietà. Altre sue opere interessanti sono L'arche de Monsieur Cheunus (1904) e Le jardinier de la Pompadour (1904). Fu anche discreto critico di artefigurativa, e lasciò un libro d'impressioni di viaggio; L'Espagne en auto (1906). ...
Leggi Tutto
(gr. Ταλϑύβιος) Araldo di Agamennone, insieme a Euribate. Fu per gli antichi l’araldo per antonomasia e il protettore degli ambasciatori. Compare nell’Iliade con il compito di portare le vittime del sacrificio [...] , come quella di togliere Briseide ad Achille. Ricordato anche in Stesicoro, nei tragici e spesso rappresentato nell’artefigurativa, aveva partecipato a importanti avvenimenti della casa di Agamennone (sacrificio d’Ifigenia, salvataggio di Oreste e ...
Leggi Tutto
Pittore (Epsom, Surrey, 1903 - Henley-on-Thames, Oxfordshire, 1992). Formatosi a Londra al Royal college of art, si dedicò dapprima al paesaggio. Nel 1933 a Parigi, influenzato da J. Hélion, G. Braque [...] e F. Léger, studiò le forme astratte e geometriche; curò anche la rivista Axis (1935-37). Tornato all'artefigurativa, si è dedicato anche alla fotografia, alla scenografia e alle arti applicate. Notevoli i cartoni per le finestre del battistero ...
Leggi Tutto
Pittore (Dresda 1901 - ivi 1958). Sensibile alle soluzioni di O. Dix e G. Grosz e attivo protagonista nell'ambito del gruppo Neue Sachlichkeit, elaborò con drammatico realismo opere di intenso impegno [...] politico e sociale (Il Reich millenario, 1935-38, Dresda, Staatl. Kunstsammlungen). Dal 1946 fu direttore della Scuola di artefigurativa di Dresda. ...
Leggi Tutto
In opere letterarie, pittoriche, architettoniche ecc., la tendenza a inserire come ‘citazioni’ elementi appartenenti a stili e scuole precedenti. Nell’artefigurativa degli ultimi decenni del 20° sec., [...] il c. costituisce un aspetto dell’anacronismo (➔), con il quale a volte si identifica ...
Leggi Tutto
RAGGHIANTI, Carlo Ludovico
Storico dell'arte e uomo politico, nato a Lucca il 18 marzo 1910. Antifascista, fu tra i fondatori del Partito d'Azione; più volte arrestato e condannato al confino, comandante [...] (Firenze 1948); Ponte a S. Trinita (ivi 1948); L'arte e la critica (ivi 1951); Arte moderna italiana (Milano 1953); Cinema artefigurativa (Torino 1952; 2a ed. 1957); Il Pungolo dell'arte (Venezia 1956); Pittura antica di Pompei, (Milano 1960); Piet ...
Leggi Tutto
ILLUSTRAZIONE
Mary PITTALUGA
F. G.
Giovanni Vacca
Manoscritto e arte della stampa. - Al bisogno di spiegare il pensiero scritto mediante illustrazione sopperì dapprima la miniatura che già nell'antichità [...] , abituale illustratore delle opere di G. d'Annunzio e d'altri poeti.
Arte musulmana. - L'illustrazione dei libri, come in genere gran parte dell'artefigurativa musulmana di cui quella costituisce uno degli aspetti più caratteristici, sorge e si ...
Leggi Tutto
INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] '"Albero e la donna".
Le dee della vegetazione e della fecondità non hanno mai perduto la loro importanza nell'artefigurativa popolare dell'India; se prima erano grevi, quasi brutali, ora sono improntate a un realismo pervaso di gioiosa sensualità ...
Leggi Tutto
PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
*
Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] è poi un fatto singolarissimo: del periodo ebraico e d'origine ebraica, come non è giunta a noi nessuna opera d'artefigurativa, così neppure sono giunte iscrizioni (le due sole eccezioni a quest'ultimo punto, cioè il "Calendario agricolo" di Gezer e ...
Leggi Tutto
figurativo
agg. [dal lat. tardo figurativus, der. di figurare «figurare»]. – 1. Che rappresenta o tende a rappresentare in figura, ad esprimersi per mezzo di figure o di figurazioni: arti f., in senso generico le arti del disegno, cioè pittura,...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...