PETŐFI, Sándor (Alessandro)
Enrico Várady
Poeta ungherese, nato nel comitato di Pest, a Kiskőrös, il 1° gennaio 1823. Figlio di un macellaio, Stefano, che si era acquistata una modesta agiatezza, il [...] Il pazzo) e le 66 epigrammatiche brevi e amare poesie che col titolo di Felhők (Nuvole) pubblicò nell'aprile del 1846. patria e per il suo popolo matura in lui un'arte perfetta di forme, figure di genere e paesaggi (Kutyakaparó, A Tisza, A gólya, ...
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POE, Edgar Allan
Mario Praz
Poeta, novelliere e critico, nato a Boston il 19 gennaio 1809, morto a Baltimora il 7 ottobre 1849. Il padre, David P., era figlio del generale David P., discendente di protestanti [...] : "Io non son riuscito ad amare che là dove la Morte Mescolava il arte per l'arte, che voleva liberare la creazione della bellezza dall'eresia della didattica, diffusa nell'America dei tempi del P.; l'affermazione dell'inscindibilità di poesia e di ...
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JOHNSON, Samuel
Gian Napoleone Giordano Orsini
Letterato ed erudito inglese, nato a Lichfield l'8 settembre 1709. Dal padre, un libraio di cultura non spregevole, e dai suoi libri apprende ad amare [...] J. Boswell, e il ritratto tracciato in essa con tanta ricchezza di particolari e finezza d'arte interessa oggi assai più che non le massicce opere di questa singolare figura. La sua vitalità è tale che i suoi atteggiamenti e i suoi pregiudizî (sempre ...
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STRAUSS, Richard
Guido Maria Gatti
Compositore di musica, nato a Monaco di Baviera l'11 giugno 1864. Suo padre, Franz, era un valoroso cornista e un più che discreto musicista, e apparteneva all'orchestra [...] tre anni, perfezionandosi nell'arte dell'interpretazione senza trascurare tuttavia la composizione. Sono di questo tempo alcune fra , pianoforte e archi, ecc.); il Ritter gli fa conoscere e amare Liszt, Wagner e Berlioz e la sua via ormai è segnata. ...
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VASSALLI, Sebastiano
Francesca R. Scicchitano
Scrittore ed editorialista, nato a Genova il 24 ottobre 1941 e morto a Casale Monferrato il 26 luglio 2015. Viaggiatore nel tempo (come recita il sottotitolo [...] su letteratura, arte e psicoanalisi, relatore Cesare Musatti, dopo essersi misurato con le molteplici attività di cui la città una storia di follia, che si dipana attraverso le amare vicende del protagonista Mattio, figlio di un ciabattino di Zoldo, ...
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VERHAEREN, Émile
Diego Valeri
Poeta belga di lingua francese, nato a Saint-Amand, presso Anversa, il 21 maggio 1855, morto, travolto da un treno, a Rouen, il 27 novembre 1916. Finiti gli studî di giurisprudenza, [...] intendere e ad amare ogni cosa, la terra e il cielo, il bene e il male, in un inesauribile impeto di entusiasmo panteistico. Les in lui un seguace di Victor Hugo, che, a simiglianza del maestro, riscatta i suoi molti difetti d'arte con la potenza del ...
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LILIENCRON, Detlev von
Giovanni A. AIfero
Poeta e narratore tedesco, tra i maggiori della seconda metà del sec. XIX, nato a Kiel il 3 giugno 1844, morto ad Alt-Rahlstedt, presso Amburgo, il 22 luglio [...] qualità, come nella vita, così nella sua arte, in cui sono soprattutto crudezza e schiettezza di tono, umore, immediatezza e concretezza di visione, ricchezza di colore e di suono, rapidità di movimento, una tecnica impressionistica, un linguaggio ...
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ZENONE di Cizio
Guido Calogero
Filosofo greco, fondatore della scuola stoica. Secondo le date più probabili, nacque nel 336-35 a. C., morì nel 264-63. Figlio di un mercante di Cizio (nell'isola di Cipro), [...] di tebe), in cui sentì impersonato quell'ideale autarchico di vita che gli scritti di Platone e di Senofonte gli avevano insegnato ad amare (Arte retorica); Αύσεις (Soluzioni); "Ελεγχοι (Confutazioni); 'Απομνημονεύματα Κράτητος (Memorie di Cratete ...
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PAOLO EMILIO, Lucio (L. Aemilius L. f., M. n. Paullus)
Gaetano De Sanctis.
Console romano nel 182 e nel 168. Nacque circa il 228 a. C. Pretore nel 190 ebbe il governo della Spagna Ulteriore dove i Romani [...] d'antico stampo, non ignaro però della cultura greca e ammiratore delle opere dell'arte classica. Nonostante il rigore di talune sue repressioni, egli seppe però farsi amare dagli stessi vinti, talché Liguri e Iberi e Macedoni parteciparono a gara al ...
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KIELLAND, Alexander Lange
Giuseppe Gabetti
Scrittore norvegese, nato a Stavanger il 18 febbraio 1849, morto a Bergen il 6 aprile 1906, fu prima proprietario di una fornace, poi giornalista e scrittore: [...] amare da artista le sue creature anche dove contro di esse protesta la sua sensibilità di uomo. Non vi si giunge quasi mai a zone di la prosa d'arte sia per la formazione della prosa di giornale, una notevole influenza: da questo punto di vista poté ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...