BARBARO GRITTI, Cornelia
Ada Zapperi
Nacque a Venezia nel 1719 da Bernardo, sposato, in seconde nozze, a Elisabetta Lucchini (1715). Nel 1736 sposò un nobile spiantato e vizioso, Giovannantonio Gritti, [...] estremamente pericoloso per il povero abate, notoriamente incapace di opporre alcuna resistenza alle lusinghe del cuore: presto da maestro di rime passò all'insegnamento di quella più difficile arte d'amare, nella quale la B. non ebbe rivali.
Uscita ...
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All about Eve
Claudio G. Fava
(USA 1950, Eva contro Eva, bianco e nero, 138m); regia: Joseph Leo Mankiewicz; produzione: Darryl F. Zanuck per 20th Century-Fox; soggetto: dal racconto The Wisdom of Eve [...] Le dice "siamo eguali, disprezziamo l'umanità, siamo incapaci diamare e di essere amati, e abbiamo talento". Eve è battuta; del vecchiaia, è ancora uno di quei paradossi che veramente fanno pensare che la vita imita l'arte. Marilyn Monroe ci offre ...
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NICOLAI, Bruno
Claudia Caneva
– Nacque a Roma il 26 maggio 1926, da Giulio Cesare, tipografo, e da Gina Ottaviani.
Studiò pianoforte con Aldo Mantia e composizione con Goffredo Petrassi e Antonio Ferdinandi [...] teatrali si segnala La forza diamare, composizione per basso, coro e orchestra su un testo di Martin Luther King, eseguita, Italia), anche musiche di tradizione popolare e jazz.
Sempre nell’intento di promuovere la musica d’arte contemporanea, nel ...
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comandare
Andrea Mariani
Il verbo, che deriva dal latino commendare, non sembra avere in D. il senso più vicino al valore della base, e non equivale mai, perciò, ad " affidare ", " raccomandare " qualcosa [...] questa donna... si troverà; analogamente, il comando di s. Francesco morente ai suoi frati, diamare la povertà a fede (Pd XI 114) che non dei nomi di persona: la Legge... dice e comanda (Cv IV XXIV 15; e cfr. III VIII 12); l'arte nol vuol né nol ...
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EXEKIAS (᾿Εξηκίας)
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del VI sec. a. C. E. firma in generale come vasaio; ma due volte usa la formula ΕΧSΕΚΙΑS ΕΓΡΑΦSΕ ΚΑΠΟΙΕΣΕΜΕ: [...] quel "Gruppo E" che rappresenta "il terreno in cui l'artedi E. si è formata, la tradizione che egli assorbe e trascende amare, che il mondo ha condannato al supremo isolamento del suicidio (anfora di Boulogne).
E. tratta unicamente soggetti alti e di ...
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Saikaku ichidai onna
Dario Tomasi
(Giappone 1952, Vita di O-Haru, donna galante, bianco e nero, 148m); regia: Mizoguchi Kenji; produzione: Kōi Hideo per Shin-Tōhō; soggetto: dal romanzo Koshoku ichidai [...] di una donna cui viene impedito diamare (il giovane samurai, il figlio, il marito), e la cui bellezza ne fa un oggetto di mero scambio. Ridotta al ruolo di alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del 1952.
Interpreti ...
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Caprioli, Vittorio
Bruno Roberti
Attore e regista teatrale e cinematografico, nato a Napoli il 15 agosto 1921 e morto ivi il 2 ottobre 1989. Interpretò film appartenenti a generi assai diversi, ottenendo [...] eroicità tragicomica. Personaggi segnati spesso dalla tragedia di essere ridicoli, come da un'infame genialità nell'artedi arrangiarsi, o di fingersi vittime, o di raggirare il prossimo. Dal sensale di appartamenti che affibbia un ex bordello in ...
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Harlow, Jean
Anton Giulio Mancino
Nome d'artedi Harlean Carpenter, attrice cinematografica statunitense, nata a Kansas City il 3 marzo 1911 e morta a Los Angeles il 7 giugno 1937. Autentico sex symbol [...] l'attrice passava tutt'altro che inosservata entrando nella hall di un albergo con indosso la sola biancheria intima nera. Il (1965; Jean Harlow, la donna che non sapeva amare) di Gordon Douglas, interpretato da Carroll Baker.
Bibliografia
D. ...
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Kinski, Klaus
Alessandra De Luca
Nome d'artedi Nikolaus Günther Karl Nakszynski, attore cinematografico e teatrale tedesco, nato a Zoppot (nel territorio della Città libera di Danzica; od. Sopot, in [...] nome rimane tuttavia legato soprattutto a quelli diretti da Werner Herzog, di cui fu l'attore feticcio, e che in lui trovò est d'aimer (L'importante è amare), mentre nel 1981 Wilder gli assegnò il ruolo di un demoniaco terapeuta sessuale in Buddy ...
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Barrymore, John
Callisto Cosulich
Nome d'artedi John Blythe, attore teatrale e cinematografico statunitense, nato a Filadelfia il 15 febbraio 1882 e morto a Hollywood il 29 maggio 1942. Il più giovane [...] diverse scuole d'arte statunitensi e inglesi, lavorò come caricaturista e illustratore per due quotidiani di New York. John (1935). Alla figura di B. si ispirarono due film (Too much, too soon, 1958, Furia d'amare, di Art Napoleon, tratto dall'omonima ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...