PACE, Giovanni Battista
Mario Epifani
PACE, Giovanni Battista (Giovan Battista). – Nacque a Roma il 20 febbraio 1650 da Michele, pittore di nature morte noto come Michelangelo di Campidoglio (Epifani, [...] Valenti Rodinò, Il collezionista della doppia numerazione. Un mistero ancora da svelare nella Roma del tardo Seicento, in Les cahiers d I. Faldi, I dipinti chigiani di Michele e G.B. P., in Arteantica e moderna, 1966, nn. 34-36, pp. 144-150; M. ...
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TROFEO (τρόπαιον, tropaeum)
G. A. Mansuelli
L'uso di conservare le spoglie di una vittoria come documento del proprio valore, è diffuso in ogni stadio culturale dell'umanità. A questo si unisce poi il [...] grande "natura morta" e ciò spiega la sua comparsa molto tarda. Uno dei più antichi è forse quello di Cecilio Metello Macedonico a Delo, già, quindi e già prima della ufficiale costituzione del principato) che non nella storia dell'arte, dal momento ...
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Vedi TOLFA dell'anno: 1966 - 1997
TOLFA
M. Torelli
Attorno a questo centro moderno, circa 70 km a N di Roma, addossato ad una cima del gruppo di colline nell'antichità dette Monti Ceriti, sono dislocati [...] la notevole densità dell'antico insediamento.
Le prime tracce di vita umana risalgono alla tarda Età del Bronzo critica (v. villanoviana, civiltà; italica, arte), anche in considerazione delle recentissime esplorazioni svedesi nei non lontani centri ...
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SAKÇAGÖZÜ
P. Matthiae
Località della Turchia. Nella pianura dominata a S dal moderno villaggio di questo nome, oggi meglio noto nella regione come Keferdiz, nell'Anatolia sud-orientale, numerose formazioni [...] scitico del Deve Hüyük.
Il più antico livello raggiunto negli scavi del 1949 (I Coba bowls. Il livello V, del tardo Calcolitico, mostra connessioni con i reperti ceramici , che è all'origine di tanta parte dell'arte neo-hittita, è nei rilievi di S. ...
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GALEOTTI, Giuseppe Ilario
Alessandra Toncini Cabella
Figlio del pittore Sebastiano e di Maria Domenica Crivellini nacque a Firenze nel 1702.
Le notizie sulla vita e l'opera del G. sono fornite dalla [...] illustri dell'antichità ( dell'Eneide indicati dal Ratti (1762, p. 264).
Dal 1765 al 1771 il G. fu direttore della scuola di pittura dell'Accademia ligustica. A questa fase tarda di S. Francesco e i Costaguta. Arte e cultura a Chiavari dal XVI al ...
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CARLI, Raffaello dei, detto Raffaellino del Garbo
Anna Padoa Rizzo
Dal Vasari sappiamo che morì a cinquantotto anni nel 1524: la data di nascita dovrebbe dunque aggirarsi intorno al 1466 (1470 circa, [...] tarda rispetto alla Pietà di Monaco, anche per il preciso riferimento al cartone della Battaglia di Anghiari, che è dell ignoti di R. C., in Rassegna d'arte, VII(1907), pp. 104-109; H. Carpaneto, Raffaellino del Garbo, in Antichità viva, IX(1970), 4, ...
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CALÌ
Francesco Neri Arnoldi
Famiglia di scultori di origine siciliana, attivi a Napoli nel sec. XIX. Poco si conosce dell'attività del primo rapprescntante, Andrea, trasferitosi a Napoli prima del 1799 [...] per monumenti funerari, mostra l'evoluzione dell'arte sua verso lo stile tardo del Thorvaldsen e la nuova corrente purista degli Studi), Ferdinando II, raffigurato alla poppa di un'antica bireme su piedistallo ornato con le figure di Mercurio e ...
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Vedi MALATYA dell'anno: 1961 - 1995
MALATYA (Μελιτηνή)
P. Matthiae
Città della Turchia nei cui pressi, non lontano dalla riva destra dell'alto Eufrate, sorge la collina di Arslantepe, formata dalle rovine [...] dalla Missione Italiana del Centro per le Antichità e la Storia dell'Arte del Vicino Oriente.
Le fonti che decorate con rosette a dodici petali; motivo, questo, frequente nell'arte ornamentale tardo-assira. Il settore N del tepe era occupato da un ...
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Vedi MESSAPICI, Vasi dell'anno: 1961 - 1995
MESSAPICI, Vasi
M. A. Del Chiaro
I cosiddetti vasi m. appartengono alla grande famiglia del Geometrico italiano. Occorre però subito avvertire che il termine [...] non indica un periodo cronologico, come nell'arte greca, poiché i vasi m. appartengono a un'età assai più tarda, e rientrano tra le tre ben distinte fabbriche di ceramica di stile geometrico dell'antica Apulia - dauna, peucetica e messapica - che ...
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NISA PARTHICA (Παρϑαυνίσα, Nisa)
M. E. Masson
Capoluogo della regione parthica, appartenente al regno fondato da Arsace attorno al 250 a. C. Le rovine della città antica si trovano ai piedi del versante [...] degli antichi Arsacidi, menzionate da Isidoro di Carasse o Characeno (autore di una Periegesi della Pastiria, costruzioni vennero poi aggiunte in epoca più tarda. Nel cortile si sono rinvenuti un altare e in bassorilievo.
L'arte di N. rappresenta nel ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...