Vedi SICIONE dell'anno: 1966 - 1997
SICIONE (Σικυών, Σικυωνία, Sicyon)
L. Guerrini
Antica città della Grecia, non lontana da Corinto, situata nella parte settentrionale dell'Arcadia.
Riguardo alla storia [...] rinomata nell'antichità fu la scuola di bronzisti, a partire dall'arcaismo. Un'industria tarda fu quella delle scarpe ( Parigi 1960, p. 99 ss. Eracle di Lisippo: L. Laurenzi, in ArteAntica e Moderna, V, 1959, p. 3 s. Per i trovamenti di sculture ...
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LOMBARDO, Tommaso (Tommaso da Lugano)
Susanna Zanuso
Il luogo e la data di nascita e la famiglia d'origine del L. non sono noti. Le sole notizie certe che lo riguardano si riferiscono agli anni in cui [...] dell'arte, 1968, n. 6, pp. 51-53; B. Boucher, J. Sansovino and the choir of St. Mark's, in The Burlington Magazine, CXVIII (1976), p. 561 n. 51; C. Davis, J. Sansovino?, ibid., CXXII (1980), pp. 582-584; Id., La grande Venezia a Londra, in Antichità ...
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DIOTISALVI (Deotisalvi)
Carla Guglielmi Faldi
Le fonti antiche non specificano il luogo di nascita di questo architetto, attivo a Pisa nel sec. XII. Nelle Memorie istoriche del 1790, dov'egli è però [...] conica, rivestita più tardi dalla grande calotta ibid. 1838, pp. 161 s., 271; G. Nistri, Guida della città di Pisa e dei contorni, Pisa 1849, pp. 85 ss 1905, pp. 26-29; Catal. d. cose d'arte e antichità d'Italia, R. Papini, Pisa, Roma 1912, pp ...
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Vedi TORINO dell'anno: 1966 - 1997
TORINO (Augusta Taurinorum)
C. Carducci
C. Carducci
Non sono molti i resti che la moderna T. conserva dell'antica colonia Augusta Taurinorum, tuttavia le sue origini [...] compito di rappresentare l'arte ufficiale e i simulacri antico, un tarso del Diadumeno policleteo, una bella copia in basalto dell'Amazzone fidiaca e il noto Eros alato da un originale prassitelico; mentre per quanto riguarda la produzione più tarda ...
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DEL PACE (Paci), Ranieri (Rinieri)
Silvia Meloni Trkulia
Nato a Pisa il 7 maggio 1681 da Tommaso, ricevette la sua prima educazione artistica in famiglia dal cognato Giacomo Perri, forse francese (Perrey?); [...] Ognissanti a Firenze, in Antichità viva, VII (1968 tardo barocco a Firenze (catal.), Firenze 1974, p. 294; A. Marabottini, Un piccolo problema di pittura fiorentina tardobarocca, in Quaderni dell'Istituto di storia dell'arte medioevale e moderna dell ...
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SIENA (Σαῖνα, Saena, Sena, Sena Iulia)
R. Bianchi Bandinelli
Colonia romana. L'età della sua deduzione rimane incerta, ma è probabilmente augustea, come può apparire dall'elenco di Plinio (Nat. hist., [...] , Senigallia. Solo nei tardi Itinerarii la città è Arte Senese, II, 1906, pp. 18-30.
Museo archeologico. - Sorto nel 1933 come antiquarium comunale riunendo le collezioni dell'Accademia dei Fisiocritici, il monetiere comunale (per la parte antica ...
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Vedi TIVOLI dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TIVOLI (v. vol. vii, p. 887)
C. F. Giuliani
L'origine della città è ricostruibile secondo i parametri ormai noti per molti centri laziali: essa è dovuta ad una [...] d. C.) eseguito con materiali antichi. Tratti delle fortificazioni del tardo Impero in opera laterizia con del territorio del Comune di Tivoli, in Atti e Mem. della Soc. Tiburtina di Storia e d'Arte, XL, 1967, p. 181 ss.; F. Sciarretta, Contributi ...
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LEVOCA
E. Marosi
LEVOČA (ted. Leutschau; ungherese Lőcse)
Città della Rep. Slovacca, capoluogo del distr. di Spiš (ted. Zips).Situata nella Slovacchia orientale sui primi contrafforti degli Alti Tatra, [...] 1557 è il più antico 'inventario delle case' che si ampliamento. La maggior parte delle abitazioni, tuttavia, risale al Tardo Medioevo o all'età dell'Ottocento, testimoniano l'adesione stilistica a moduli centroeuropei con influssi evidenti dell'arte ...
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LAZZARI, Sebastiano (Bastian)
Francesca Rapposelli
Nacque a Verona presumibilmente intorno al 1730. Firmando alcuni dipinti, fu lo stesso artista a qualificarsi come veronese, pittore, scultore e architetto [...] Sono ascrivibili alla più tarda attività del L.: 1964), pp. 205-210; R. Pallucchini, S. L., in Arte veneta, XXV (1971), pp. 178-181; L. Romin Meneghello, o Il piacere dell'illusione, in Il trompe-l'oeil. Illusioni pittoriche dall'antichità al XX secolo ...
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EVANGELISTI
C. Bertelli
L'iconografia degli E. (Marco, Luca, Giovanni, Matteo) per la rappresentazione delle sembianze fisiche rientra nel tema generale del "ritratto di autore" (v. filosofi). Alcuni [...] preciso significato, data a Matteo in età tarda per fare pendant con gli altri tre Lo scorcio delle figure richiama alla mente composizioni antiche. Ma nello XI e XII, in Rivista Ist. Naz. Arch. e St. Arte, I, 1929, p. 3 ss. (p. 95 su Laurenziana ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...