CULTUALE, Bassorilievo
E. Will
La rappresentazione della divinità nelle civiltà antiche, orientali e greco-romana, prende due forme diverse e opposte a seconda del ruolo a cui è destinata. Nel caso [...] ad una formula banale dell'arte greco-romana, come mostrano i Cavalieri che combattono l'anguipede e le stele di militari delle regioni renane. Eroica è infine l'immagine di Mitra Tauroctono, in cui rivive l'antico motivo del domatore delle belve, ma ...
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Vedi SPERLONGA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPERLONGA (Spelunca)
G. Jacopi
Red.
Grotta presso il paese omonimo situato sulla costa del Lazio (a 14 km da Terracina) su un promontorio roccioso, propaggine [...] risulta frazionato in tarda età e adibito ad antichità del litorale di Sperlonga, ibid., n. 20-21, 1957; H. v. Heintze, Die neuen Funde von Sperlonga, in Gymnasium, LXV, 1958, pp. 481 ss.; M. Cagiano de Azevedo, Sperlonga o della critica d'arte ...
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ASPETTI, Tiziano, detto Minio
Carla Guglielmi Faldi
Nacque a Padova da Guido (m. 1518) lizzaro, cioè fabbricante di pettini per tele (mestiere tradizionale di famiglia) e fonditore e da Paola figlia [...] , di qualche anno pìù tarda. Altra stretta analogia, come s., VII (1931), pp. 220 s.; A. Venturi, Storia dell'Arte Italiana, X,3, Milano 1937, pp. 36-57; E. (Catalogo della mostra a Pal. Strozzi, organizzata in collab. dalla Direz. gen. Antichità e B ...
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PACINO di Buonaguida
Francesca Pasut
PACINO di Bonaguida. – Ignoti sono il luogo (probabilmente Firenze) e le date di nascita e di morte di questo artista, figlio di Bonaguida, attivo come pittore [...] che il maestro si fosse specializzato verso la tarda maturità (1330-40 circa) nella produzione libraria, dell’arte in memoria di Mario Rotili, I, Napoli 1984, pp. 243-249; A. Spagnesi, Per il pacineso Maestro della «Bibbia Trivulziana», in Antichità ...
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ZEUSI (Ζεῦξις, Ζεύξιππος, Zeuxis)
P. Moreno
Pittore vissuto nella seconda metà del V sec. a. C. Fu, secondo il giudizio degli antichi, uno dei più grandi pittori greci. La fama delle sue opere ispirò [...] di questo giudizio si può intravvedere anche nell'aneddoto popolare, e forse tardo, del Fanciullo con l'uva: Z. preferiva ciò che nel il primo pittore dell'antichità che appare teso alla realizzazione di un programma d'arte individuale.
Monumenti ...
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OMERO
G. A. Mansuelli
Iconografia. - L'iconografia di O. offre il più importante esempio di ritratto di ricostruzione nell'arte greca, una forma di ritratto che permetteva all'artista, libero da ogni [...] possiamo aggiungere - rappresentano per l'arte di stile severo, ancora legata a priori una più tarda. Interessante è la tipologia dell'O. seduto, che dei mosaici con figure di poeti o sapienti dell'antichità, abbastanza frequenti nel II-III secolo.
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PARIDE (Πάρις; chiamato anche ᾿Αλέξανδρος)
E. Paribeni
Principe troiano, più noto nei poemi epici come Alexandros, figlio di Priamo e di Ecuba e poi rapitore e sposo adultero di Elena. Come per diritto [...] non tanto al mondo della saga più antica, quanto piuttosto ai tardi aspetti novellistici che essa Roscher, iii, c. 1638. P. Lansdowne: C. Manino, in Riv. Ist. Arch. St. dell'Arte, N. S., v-vi, 1956-1957, p. 133. Rilievo di Napoli: T. Krauss, in ...
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TINDARI (Τυνδαρίς, Τυνδάριον, Tyndareum)
L. Bernabò Brea
A. M. Fàllico
Città della costa N-E della Sicilia, fondata da Dionisio I nel 396, in una parte del territorio di Abaceno, per sistemarvi i suoi [...] di un tempio, tardivi rimaneggiamenti derivati da Paiomos. Della famosa statua di Hermes teatro greco fuori di Atene, Firenze 1934, p. 149; B. Pace, Arte e civiltà della Sicilia Antica, II, Milano 1938, p. 318; C. Anti, Teatri greci arcaici, ...
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Vedi AFFRESCO dell'anno: 1958 - 1994
AFFRESCO
M. Cagiano de Azevedo*
Derivazione da a fresco, ossia pittura eseguita su intonaco ancora fresco. I colori vengono fissati non dalla loro penetrazione nella [...] ancora lo ritroviamo in India, a Bāmiyān e a Ajanta, nel tardo periodo Āndhra (v.) e nel periodo Gupta (v.). La superficie Tavole a colori).
Bibl: A. Requeño, Saggi sul ristabilimento dell'anticaarte dei greci e dei romani pittori, Parma 1787; J. F ...
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FUNGAI (Fonghai, Fongari), Bernardino
Alessandra Uguccioni
Figlio di Niccolò e di Battista di Tonio, nacque probabilmente a Siena, dove fu battezzato il 14 sett. 1460.
Tra le poche notizie documentate [...] della pala di S. Maria in Portico a Fontegiusta che, però, essendo più tarda Ancora dei dipinti sconosciuti della scuola senese, in Rass. d'arte senese, III ( , B. F. and a theme of human sacrifice, in Antichità viva, XXXIV (1995), 1-2, pp. 29-42; ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...