Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine dellaTardaAntichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] nelle figurae dell'arte aniconica si possono rilevare nuovi inizi sia 'stilistici' sia 'iconografici' (Elbern, 1983). È stato mostrato che anche in essa si rispecchia una certa continuità del c.d. Kunstwollen (intento artistico) dellaTardaAntichità ...
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Costantino e la bizantinistica prima e dopo Francis Dvornik
Frederick Lauritzen
Dvornik1 scrive il suo celebre volume sullo scisma foziano nel 1943, mentre è in esilio a Londra2. Il saggio riguarda [...] inaugurato da Costantino viene seguito fino alla fine dellatardaantichità sia da Roma sia da Costantinopoli. Quanto ai dell’arte, per esempio Slobodan Čurčić della Princeton University, negli Stati Uniti, ha scritto un’opera monografica sull’arte ...
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ESARCATO
R. Farioli Campanati
Dopo la riconquista bizantina dell'Italia e la cacciata dei Goti, a seguito di una guerra protrattasi per quasi venti anni dal 535 al 554, Ravenna, liberata nel 540 dal [...] il più diffuso, alla fine dellaTardaAntichità, nell'area di Costantinopoli.La tipologia e del suo territorio, ivi, 1958b, pp. 85-93; G. Fiocco, Ravenna e l'artedell'Esarcato, Milano 1958, pp. 351-370; M. Mazzotti, Le pievi a unica navata, CARB 8 ...
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Restauro e conservazione
Alessandra Melucco Vaccaro
Il concetto di restauro, inteso come il complesso di regole che presiedono all'insieme dei trattamenti e degli interventi destinati a minimizzare [...] di incapacità tecnica e formale, quindi fenomeno peculiare dellaTardaAntichità e del Medioevo, il riuso appare oggi, l'objet d'art africain, in E. Bassani - A. Speranza (edd.), Arte in Africa, 2, Firenze 1991, pp. 115-18; C. Brandi, Il restauro ...
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PASQUALI, Giorgio
Antonio La Penna
PASQUALI, Giorgio. – Nacque a Roma il 29 aprile 1885 da Gustavo e da Anna (Marianna) Lasagni.
Il padre, esperto di diritto internazionale e professionista ben noto, [...] interesse, ereditato da Vitelli e Festa, per testi greci dellatardaantichità, dopo l’edizione del commento di Proclo al Cratilo del suo metodo di analisi, mettendo a fuoco il procedimento dell’‘arte allusiva’, cioè il richiamo del poeta a un passo ...
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Anglosassoni, Arte degli. Scultura
R.J. Cramp
SCULTURA
La qualità e la varietà stilistica della scultura anglosassone costituiscono uno dei fenomeni artistici più singolari del mondo altomedievale, [...] e dei grandi monumenti trionfali o funebri dellaTardaAntichità e del periodo paleocristiano.
Fu lo sviluppo Winchester divenne in questo periodo il centro dominante dell'arte e dell'architettura inglese. Scavi archeologici recenti hanno fatto ...
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MEROVINGI
P. Perin
La dinastia merovingia, che deriva il suo nome da Meroveo - mitico eponimo dei Franchi Salî, germani del Reno inferiore -, regnò sull'antica Gallia romana dall'epoca di Clodoveo (481/482-511), [...] alleati militari, erano di fatto già virtualmente integrati nel mondo romano. L'arte merovingia appare dunque il prolungamento diretto di quella dellaTardaAntichità, pur riflettendo in certa misura i gusti di un'aristocrazia divenuta ormai gallo ...
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DONNOLO, Shabbĕtay Bar Abrāhām
Gianfranco Fiaccadori
Medico e uomo di scienza ebreo, figlio di Abrāhām, nato ad Oria, oggi in provincia di Brindisi, nel 913 o poco dopo. I principali dati della sua [...] quale D., "assai rinomato ed esperto nell'arte medica", ebbe consuetudine fin dagli anni della sua giovinezza.
Il 4 luglio 925 l' neoplatoniche dellatardaantichità.
Né D. ebbe alcuna familiarità con la medicina o la farmacopea araba, della quale ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] dello stadio, situato sull'antica Isola dell'Oronte fuori le mura.
La massima parte delle nostre conoscenze sui monumenti e l'arte un mosaico con una interessante riduzione, nello stile dellatardaantichità, del gruppo di Hermes che porta in braccio ...
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CANONI, Tavole dei
P. Réfice
Pagine iniziali dei manoscritti medievali contenenti i testi dei Vangeli canonici, che presentano tabelle indicanti le concordanze tra i passi dei quattro evangelisti, inquadrate [...] in opere dellaTardaAntichità, come il dittico di avorio con le Pie donne al sepolcro della seconda metà in Stucchi e mosaici alto medioevali, "Atti dell'ottavo Congresso di studi sull'artedell'alto Medioevo, Verona-Vicenza-Brescia 1959", Milano ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...