Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] impiegò a rafforzare il proprio ascendente tra le famiglie deimercanti-banchieri fiorentini attivi alla Corte di Roma. Da dentro da lui usata nell'adornare l'Urbe di opere d'arte e, soprattutto, di spettacoli, giustificò l'impiego del suo ...
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Vicino Oriente antico. Il comportamento
Wilfred G. Lambert
Maurice Gilbert
Raymond Westbrook
Mario Liverani
Lester L. Grabbe
Il comportamento
La 'sapienza' mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Nella [...] di sperimentazione, tra i quali, per esempio, l'"arte dello scriba", l'"arte del fabbro", la "lavorazione del cuoio" (65-72 esempio l'uso di pesi e di misure alterate da parte deimercanti ‒ ma le differenze sono assai più notevoli e la divinità che ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] privilegia episodi significativi in quel senso come la Cacciata deimercanti dal Tempio.Nei priorati lombardi la scultura narrativa marginales du psautier ms. 340 de la Bibliothèque Communale de Mantoue, Arte lombarda, n.s., 1992, 101, pp. 42-50; G. ...
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MAINARDI, Arlotto (Arlotto il Pievano)
Giuseppe Crimi
Figlio di Giovanni di Matteo di Mainardo, notaio fiorentino, rinchiuso più volte nel carcere delle Stinche, e di madre ignota ma legittima, nacque, [...] studi di lettere e di aritmetica; incamminatosi inizialmente nell'esercizio dell'arte della lana, a 28 anni mutò strada e prese i voti in circa diciassette facezie, che gravitava nell'orbita deimercanti o del notariato di Firenze e che in qualche ...
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GUILLAUME de Marcillat
Monica Grasso
Nacque a La Châtre nel Berry, nella diocesi francese di Bourges, da Pietro di Marcillat. È ignota la data di nascita, posta convenzionalmente nel 1468-70, poiché [...] vocazione di Matteo, La resurrezione di Lazzaro, La cacciata deimercanti dal tempio, Cristo e l'adultera. Con esse G 115; J. Lafon, G. de M. et la France, in Scritti di storia dell'arte in onore di M. Salmi, III, Roma 1963, pp. 135-161; S. Atherly, ...
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ANCINA, Giovanni Giovenale
Piero Damilano
Nacque in Fossano (Cuneo) il 19 ott. 1545 da Durante, magistrato, e da Lucia Araudini. Il casato Ancina vantava un passato di nobiltà e godeva in Fossano del [...] popolare: fondò a Napoli quattro sodalizi, dei dottori, degli studenti, deimercanti e degli artigiani, per soccorrere i lo più totali rifacimenti della parte poetica, condotti con arte sull'identico schema metrico dell'originale. Con tale lavoro ...
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Nacque intorno alla seconda decade del sec. XV a Padova da Giovan Francesco, che per più di quaranta anni insegnò diritto civile e canonico in quell'università, e da Margherita di Nascimbene da Rodi. Fece [...] 1475. L'anno seguente assumeva l'ufficio di senatore a Roma, e in tale veste confermava gli statuti deimercanti di panni e dell'arte della lana. Lasciata la carica capitolina, nella quale gli successe Pietro Chitani, tornò a Padova, dove morì nel ...
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Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] e quella, diretta da elementi dell'aristocrazia, deimercanti; nuovamente navigatori greci si immisero nell'intenso movimento e la nuova visione dell'uomo che si è manifestata nell'arte non ha alimentato un libero pensiero. Entro le grandi culture ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] ; la ‘camera deimercanti’ esercitava una prima cruciale forma di autocontrollo sull’operato dei propri membri; l associazioni, Opere di carità ed economia sociale, Istruzione, Stampa, Arte religiosa) la seconda fu quella di gran lunga più attiva, da ...
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BIBBIA DEI POVERI
G. Schmidt
In ambito storico-artistico, a partire da Heinecken (1769), si intende con l'espressione di B. dei poveri (lat. Biblia pauperum) un trattato, diffuso soprattutto in Germania [...] , cacciata deimercanti dal Tempio, ultima cena); 5) il tradimento di Cristo (congiura dei Giudei, Giuda arte del Medioevo legate all'interpretazione tipologica la B. dei poveri occupa un posto di rilievo. Nella rigorosa disposizione originaria dei ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
mercante
s. m. (f. -éssa) [aplologia di mercatante]. – 1. Chi esercita la mercatura, cioè commercia all’ingrosso o acquista all’ingrosso per rivendere al minuto; è sinon. quindi di commerciante, ma ormai raro nel linguaggio corrente e usato...