LAZISE, Paolo
Alida Caramagno
Figlio del nobile Zeno Bevilacqua di Lazise e di Francesca Pilcante di Orlando, nacque a Verona nel 1508. Nel 1528 entrò a far parte dei canonici regolari lateranensi di [...] s.; F. Robortello, In librum Aristotelis De arte poetica explicationes, Basileae 1555, pp. n. 1866, pp. 467 s.; L. von Pastor, Storia dei papi, V, Roma 1924, pp. 669-671; F. 334; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1999 ...
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EBER, Federico
Anna Modigliani
A questo tipografo di origine tedesca, attivo a Perugia tra il 1477 e il 1479, veniva attribuita fino a tempi piuttosto recenti soltanto la fase iniziale di un'unica edizione, [...] della bottega dell'E. e dei suoi due soci tedeschi, maestro 2467; IGI, 1273).
Bibl.: A. Rossi, L'arte tipografica in Perugia durante il sec. XV e la prima l'Umbria, LXVII (1970), pp. 113-120; Id., Mercanti di incunaboli a Perugia, ibid., LXX (1973), p. ...
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CAPPONI, Alessandro
Simonetta Sbrana
Nacque a Firenze nel 1458 da Gino di Neri di Gino e da Maddalena di Raimondo Mannelli.
Venne presto, impiegato nelle aziende commerciali paterne e lo troviamo a [...] con Bartolomeo Buondelmonti ed altri mercanti, dirigeva la compagnia di Lione, si interrompono nel 1509 e se dal "Libro segreto" dei fratelli Capponi (Firenze, Bibl. naz., Archivio Capponi, intestata una compagnia di arte della seta di cui rimangono ...
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BIANCOLINI, Giambatista
Armando Petrucci
Nacque a Verona il 10 marzo 1697 da Iacopo e Domenica Anti; il padre, che esercitava il commercio della seta, lo inviò a studiare nelle locali scuole gesuitiche [...] la letteratura erano discipline proprie dei nobili e interdette ai mercanti (Ragionamento degli Accademici meccanici di un certo interesse, data la professione dell'autore, sull'arte della seta e sulle fiere) e pubblicò una Serie degli scrittori ...
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CAPPONI, Giovanni
Riccardo Francovich
Figlio di Agnolo di Recco e di Bartolomea (il cui cognome non è dato di sapere), nacque a Firenze, presumibilmente tra il 1343 e il 1346. Difatti troviamo il suo [...] tuttavia è suscettibile di correzioni, poiché per i figli dei già iscritti all'arte erano ammesse eccezioni, e il padre del C., che più dei due terzi dei manoscritti più antichi del testo boccaccesco furono opera proprio di "borghesi" e mercanti; il ...
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BORGHESANO da Lucca
Augusto Vasina
Ben pochi riferimenti, peraltro tutti indiretti, confortano una tradizione, forse di origine lucchese, che attribuisce a B. l'introduzione in Bologna nel 1272 dell'arte [...] politiche, che a cavaliere dei secoli XIII e XIV avevano spinto molti mercanti toscani a prendere le . dell'Ist. stor. ital., XXI (1899), pp. 23 ss.; E. Lazzareschi, L'arte della seta in Lucca, Pescia 1930, p. 12; F. Savorgnan di Brazzà, Da Leonardo ...
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CANONICI
Giovanni Gorini
Grande famiglia di orefici, argentieri e incisori di origine bolognese, di cui possediamo una documentazione per oltre quattro secoli di attività. I primi rappresentanti, ricordati [...] affidato per cinque anni ai mercanti Paolo di ser Marco 1961, pp. 32, 38; F. Muntoni, Le monete dei papi e degli Stati Pontifici, Roma 1972-74, I, pp 275. Per le oreficerie, vedi W. Samaja, L'arte degli orefici a Bologna nei secoli XIII e XIV, in ...
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BOLOGNINI, Bartolomeo
Antonio L. Pini
Nato a Bologna verso la metà del sec. XIV da Bolognino detto "della Seta" e dalla lucchese Iacopa di Coluccio Migliorati, il B. fu uno dei principali produttori [...] solo come abile, attivo e assai ricco mercante, ma anche per gli onorevoli uffici che nella ristrettissima cerchia dei suoi consiglieri personali Bolognini nella basilica di S. Petronio a Bologna, in L'Arte, XIII (1910), n. 3, pp. 214-216; F ...
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BORGHESE, Marcantonio
Guido D'Agostino
Nacque a Roma il 20 maggio 1660 da Giovanni Battista e da Eleonora di Ugo Boncompagni.
Impegnato sin dalla prima giovinezza ad illustrare le tradizioni di munificenza [...] padre, a quello asburgico - nella restituzione allo stesso B. dei principati di Sulmona e di Rossano, tolti dall'imperatore Carlo se le preziose raccolte d'arte borghesiane furono largamente saccheggiate da mercanti francesi. Fu peraltro suo merito ...
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COPPOLA, Luise
Franca Petrucci
Mercante napoletano, di famiglia originaria di Scala nell'Amalfitano, fu attivo dal quarto decennio del sec. XV.
Doveva essere ancora piuttosto giovane quando nell'ottobre [...] il commercio delle granaglie con il C. e con altri mercanti, Bernardo de Corbera, Filippo Strozzi e Battista Reimbaldo. Nel inoltre, delle materie prime occorrenti all'arte vetraria. Le stoffe facevano parte dei generi da lui importati - sicuramente ...
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arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...
mercante
s. m. (f. -éssa) [aplologia di mercatante]. – 1. Chi esercita la mercatura, cioè commercia all’ingrosso o acquista all’ingrosso per rivendere al minuto; è sinon. quindi di commerciante, ma ormai raro nel linguaggio corrente e usato...