Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vittorio Scialoja
Emanuele Stolfi
Vittorio Scialoja, fra 19° e 20° sec., fu uno dei principali esponenti della cultura giuridica italiana di cui contribuì a elevare il livello scientifico, anche grazie [...] i concreti problemi della prassi (era quell'«arte del giurista nella sua più lata significazione» Cianferotti, L’Università di Siena e la ‘vertenza Scialoja’. Concettualismo giuridico, giurisprudenza pratica e insegnamento del diritto in Italia alla ...
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GUIDO da Vigevano
Aldo Settia
La documentazione riguardante G. è molto limitata, così che alcune importanti vicende della sua vita sono ricostruibili solo sulla base di ipotesi. Dal momento che nel [...] possono trovare una parziale corrispondenza concettuale nei Poliorketika di Apollodoro di commento del codice Lat. 11015 della Bibl. nationale di Parigi, Vigevano 1993; L'arte dell'assedio di Apollodoro di Damasco, a cura di A. La Regina, Roma 1999 ...
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FERONI, Francesco
Paola Benigni
Nacque a Empoli il 16 giugno 1614 da Baldo di Paolo e da Caterina di Matteo Forestani.
La famiglia era proprietaria di diversi appezzamenti di terreno e di alcuni immobili [...] dipendeva, oltre che dalla mancata distinzione, a livello concettuale e di gestione, tra patrimonio del principe e patrimonio Cosimo III, il commercio fiorentino, rilanciando in primo luogo l'arte della seta e cercando di arginare la crisi in cui da ...
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GENTILE, Marino
Enrico Berti
Nacque a Trieste il 9 maggio 1906, da Attilio, insegnante di lettere e preside, storico della città di Trieste ed esponente del gruppo nazional-liberale Società di Minerva, [...] d'oro dei benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte; socio nazionale dell'Accademia dei Lincei; socio effettivo dell' stesso volume inoltre il G. riprese un'interpretazione del sapere concettuale da lui già avanzata in Che cos'è il sapere, ...
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DEL PAPA, Giuseppe
Ugo Baldini
Nacque a Empoli (prov. di Firenze) il 1° marzo 1648 da Marco ("onorato e agiato galantuomo", lo dirà Giovanni Gaetano Bottari nell'elogio del D.) ed Elisabetta Canneri.
Compiuti [...] è il caso di cercare vere o scoperte" e proposte concettualmente risolutive; il loro ruolo va visto nel contributo alla rimozione con pochi amici (fra cui assiduo il Magalotti). Se l'arte del disimpegno gli fu utile nella vita pubblica, causò invece ...
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COTRONEI, Giulio
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli il 19 sett. 1885 da Giuseppe, medico e chirurgo, e da Giulia Martorano. Si laureò in scienze naturali a Napoli nel 1910, dopo aver dato inizio [...] L. Pasteur, C. Bernard, suoi autori preferiti e punti di riferimento concettuale, accanto a C. Gegenbaur, W. Roux, O. e E. d'oro dei benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte; fu socio dell'Accademia dei Lincei e di molte altre accademie ...
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CAVERNI, Raffaello
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque il 12 marzo 1837 a San Quirico di Montelupo (Firenze), terzogenito di Vincenzo - piccolo imprenditore di materiali edili - e Assunta [...] lettere a un giovanetto, anche questi raccolti nel volume Dell'arte dello scrivere (Firenze, 1879). Ma il primo libro del (1899-1900, p. 379). In assenza d'un robusto impianto concettuale, l'opera si sarebbe dovuta costruire come un ordinato e chiaro ...
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FAZIO-ALLMAYER, Vito
Francesco M. Biscione
Nacque a Palermo il 21 nov. 1885 da Giuseppe Emanuele Fazio (originario di Alcamo, già ufficiale garibaldino, conservatore del Museo nazionale di Palermo) [...] soggettività delle emozioni) nell'ambito del sistema concettuale dell'idealismo assoluto.
Al di là della in un articolo che recensiva il saggio Contributo alla teoria della storia dell'arte (poi in Opere, IV, pp. 103-113), metteva in dubbio che ...
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Balázs, Béla
Marco Vallora
Pseudonimo di Hermann Bauer, scrittore, teorico del cinema e sceneggiatore ungherese, nato a Szeged il 4 agosto 1884 e morto a Budapest il 17 maggio 1949. Con capillare completezza [...] allo spirito leggibile: la cultura visiva si è trasformata in concettuale" (frase ripresa in Der Film, 1948; trad. it. , introduzione a B. Balázs, Il film. Evoluzione ed essenza di un'arte nuova, Torino 19872, pp. XV-LI.
G. Grignaffini, Sapere e ...
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PERROTTI, Nicola
Alessandra Tarquini
PERROTTI, Nicola. – Nacque a Penne, in provincia di Pescara, il 22 dicembre 1897 da Massimantonio e da Emilia Rasetti.
Nel 1919, dopo aver preso congedo dal servizio [...] cultura che avrebbe rotto con le idee e l’arte del periodo liberale, inadeguate ad affrontare i problemi gravi Critica, Guido De Ruggiero aveva rilevato la scarsa coerenza concettuale della definizione di inconscio, sostenendo che ogni fatto psichico ...
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concettuale
concettüale agg. [dal lat. mediev. conceptualis, der. di conceptus -us «concetto», secondo il modello di spiritualis e sim.]. – Di concetto, che riguarda il concetto o i concetti: differenze c. e non soltanto formali; campo c....
arte digitale
loc. s.le f. Arte sperimentale, che si avvale delle tecnologie informatiche. ◆ Christiane Paul, curatrice di New Media Arts al Whitney Museum of American Art di New York, nel suo volume «Digital Art», dopo aver brevemente individuato...