PIROVANO, Ernesto
Daniele Galleni
PIROVANO, Ernesto. – Nacque a Milano il 30 marzo 1866, secondogenito di Cesare, scultore in legno, e di Virginia Manzoni, la cui famiglia era proprietaria di un’impresa [...] pur con un’impostazione nel complesso ancora classica, si presenta tuttavia ricco di suggestioni orientaleggianti gravido di revivals: la turrita villa di Crespi d’Adda, in Architettura & arte, n.s., I-II (2002), pp. 37-41; Il liberty a Milano, ...
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GIOVANNI di Lorenzo (detto Giovanni delle Corniole)
Davide Gasparotto
Assai scarse sono le notizie biografiche su questo intagliatore di gemme, in gran parte raccolte da Gaetano Milanesi alla fine dell'Ottocento [...] ornata con tre "morioni".
Pare che G. sia stato educato all'arte dell'intaglio da un certo Antonio pisano. Nel 1498 risiedeva già da tecniche e soggetti ripresi dalla tradizione classica, una specializzazione evidentemente favorita nella sofisticata ...
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LODI, Carlo
Federico Trastulli
Il L. nacque a Bologna l'11 febbr. 1701 da Simone Antonio e da Anna Maria Pedretti.
Secondo Crespi, inizialmente si dedicò a studi umanistici, ma trascorrendo il tempo [...] dapprima si rivolge a un'architettura classica ormai invasa dalla vegetazione e poi fugge cura di C. Bernardini, Bologna 1997, pp. 20, 23, 27; Le collezioni d'arte della Cassa di risparmio di Bologna dal XVII al XX secolo (catal., Carpi), Bologna ...
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FANTONI, Donato Andrea
Anna Maria Pedrocchi
Nacque a Rovetta (Bergamo) il 28 sett. 1746 dall'intagliatore e scultore Grazioso il Giovane. Nella bottega paterna apprese i primi rudimenti della scultura, [...] e passim (in partic. G. Rosso del Brenno, L'esperienza classicista di D.A.F., pp. 59-64). Ma vedi inoltre e la committenza bergamasca: precisazioni sull'alcova per le nozze Sottocasa-Lupi, in Arte lombarda, XXIII (1978), pp. 46-51; Atti del Conv. di ...
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FALLICA, Alfio
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Paternò (Catania) il 18 apr. 1898 da Salvatore, agricoltore, e Maria Russo. Frequentò la scuola superiore di architettura di Roma e già prima della laurea [...] arabo-normanna) nelle rosse cupole e per la cultura classica, nell'uso della cornucopia che di frequente appare come edilizia del Comune di Catania.
Fonti e Bibl.: P. Scarpa, Note d'arte: A.F. ed Eugenio Fegarotti, in Il Messaggero, 24-25 maggio 1925 ...
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COLLIGNON (Colignon, Coligon), Giuseppe
Valeria Cianci
Nacque il 2 marzo del 1778 da Vincenzo Collignoni, che era venditore di tabacco per conto regio, e da Barbara Magrot, di origine napoletana, a [...] . In realtà era un superato, continuava a trattare di storia antica e a dipingere in una maniera rigorosamente neo classica: "Attese all'arte con assai amore, ma seguitò gli esempi delle vecchie scuole piuttosto che quelli dei suoi coetanei" (Saltini ...
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GHIDONI, Domenico
Chiara Basta
Figlio di Felice e Maria Bambina Inselvini, nacque il 17 nov. 1857 a Ospitaletto, presso Brescia. Di famiglia contadina, mostrò una naturale predisposizione all'intaglio [...] grazie anche al lavoro di copia da materiali di età classica e rinascimentale.
Il percorso del G. ricalca abbastanza (Nudo di donna; Nudo di fanciulla: Brescia, Musei civici d'arte e storia) dalle forme allungate ma dal modellato ancora vibrante.
Un ...
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GIOVANNI di Paolo (Giovanni di Paolo Romano)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo marmorario originario di Roma, figlio primogenito di Paolo, il capostipite di una famiglia di [...] p. 62) lo ritenne d'ispirazione "prettamente classica e romana". Claussen (1989, p. 71) La basilica di S. Lorenzo fuori le Mura, Roma 1944, pp. 51 s.; F. Hermanin, L'arte in Roma dal sec. VIII al XIV, Bologna 1945, pp. 62, 143; E. Hutton, The ...
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DERISET (Derizet), Antoine
Denis Lavalle
Figlio di François, "maitre ouvrier en soye", e di Catherine Sibert, nacque a Lione il 18 nov. 1685 (Lavalle, 1981, p. 305; Cozzolino, 1984-85, p. 41); nulla [...] logici con evidenti legami con l'antichità classica, ben corrispondeva alle idee che circolavano periodo quindi che stava diventando sempre più appassionante per l'evoluzione dell'arte in Europa.
Anche se, in definitiva, lasciò poche tracce, questo ...
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CHIERICI, Alfonso
M. Antonietta Scarpati
Fratello del paletnologo Gaetano, nacque a Reggio Emilia da Nicola, usciere capo del comune, e Laura Gallinari, nella parr. di S. Zenone, il 9 genn. 1816. Iniziati [...] della classicità, nelle sue accezioni più varie. L'interesse per l'architettura classica gli suggerì C. e una lettera ined. di G. Chierici, in Studi di storia,letter. ed arte in on. di N. Campanini, Reggio Emilia 1921, p. 29; Id., Rapporti uffic ...
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classico
clàssico agg. [dal lat. classĭcus (der. di classis: v. classe) «appartenente alla prima classe dei cittadini», e, riferito a scrittori, «di prim’ordine»] (pl. m. -ci). – 1. Appartenente al mondo o all’antichità greca e latina, considerate...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...