Price, Vincent (propr. Vincent Leonard Jr)
Riccardo Martelli
Attore teatrale e cinematografico statunitense, nato a St. Louis il 27 maggio 1911 e morto a Los Angeles il 25 ottobre 1993. L'aspetto distinto [...] horror diretti da Roger Corman, che ne fecero una delle principali icone di tale filone cinematografico.
Figlio di un industriale, studiò storia dell'arte alla Yale University (1929-1933) e al Courtauld Institute di Londra (1933-1935). Iniziò quindi ...
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Arzner, Dorothy
Daniela Turco
Regista e sceneggiatrice cinematografica statunitense, nata a San Francisco (California) il 3 gennaio 1900 e morta a Palm Desert (California) il 1° ottobre 1979. Fu una [...] frequentò successivamente i corsi di architettura e storia dell'arte, a lei più congeniali. Dopo la Prima guerra in corso. In seguito passò all'insegnamento della tecnica cinematografica alla Pasadena Playhouse e alla University of California di Los ...
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Der amerikanische Freund
Fabrizio Colamartino
(RFT/Francia 1976, 1977, L'amico americano, colore, 123m); regia: Wim Wenders; produzione: Road Movies/ Les Films du Losange/Wim Wenders/Westdeutscher Rundfunk; [...] la moglie e il figlioletto. Tom Ripley, un mercante d'arte americano che vende in Europa i quadri di un pittore che ' e, al tempo stesso, determinante per la propria formazione cinematografica. Quello di Wenders è uno sguardo al contempo di omaggio ...
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Ma l'amor mio non muore!
Vittorio Martinelli
(Italia 1913, bianco e nero, 78m a 16 fps); regia: Mario Caserini; produzione: Film Artistica Gloria; sceneggiatura: Emiliano Bonetti, G. Monleone; fotografia: [...] la quasi impeccabilità di interpretazione, faccia dimenticare il cinema e dia l'impressione di vera opera d'arte drammatica" ("Il Maggese Cinematografico"); "Tutto è armonioso e, oseremo dire, soffice, in questo lavoro. Dalle più piccole scene di più ...
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Šklovskij, Viktor Borisovič
Daniele Dottorini
Critico letterario, teorico del cinema e sceneggiatore russo, nato a San Pietroburgo il 24 gennaio 1893 e morto a Mosca l'8 dicembre 1984. Š. fu uno dei [...] della sua analisi del cinema nel riconoscimento della natura segnica degli elementi cinematografici. Da questo punto di vista, il cinema si pone anzitutto come arte comunicativa, in grado di trasmettere pensieri e idee. I segni che compongono ...
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Kljatva
Naum Kleiman
(URSS 1945, 1946, Il giuramento, bianco e nero, 112m); regia: Michail Čiaureli; produzione: Tbilissis Kinostudija; sceneggiatura: Pëtr Pavlenko, Michail Čiaureli; fotografia: Leonid [...] rispecchia nel modo più evidente l'infondatezza estetica dell'arte ufficiale stalinista. Tutti i suoi parametri consistono in dei principi su cui si era sviluppata l'avanguardia cinematografica sovietica degli anni Venti. L'immagine di Stalin viene ...
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Bass, Saul
Bruno Roberti
Disegnatore, grafico e autore di titoli di testa statunitense, nato a New York l'8 maggio 1920 e morto a Los Angeles il 25 aprile 1996. Le sue intuizioni sull'elaborazione grafica [...] di tutta la sua carriera al servizio dell'immagine cinematografica.
Bibliografia
G. Rondolino, Titoli di testa, in 1970, 142.
E. Ghezzi, Il nome sulla rosa, in Taormina Arte, XXIV Festival internazionale del cinema di Taormina, Messina 1994, pp. ...
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Howard, Leslie
Maurizio Porro
Nome d'arte di Leslie Howard Stainer, attore cinematografico inglese, nato a Londra il 3 aprile 1893 e morto nel Golfo di Biscaglia (al confine tra Spagna e Francia) il [...] di Peter Standish) di Frank Lloyd, per il quale nel 1934 ottenne anche una nomination all'Oscar, il suo primo successo cinematografico fu Of human bond-age (1934; Schiavo d'amore) di John Cromwell, prima versione del noto romanzo di W.S. Maugham ...
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Zsigmond, Vilmos
Lulli Bertini
Direttore della fotografia ungherese, naturalizzato statunitense, nato a Szeged (contea di Csongrád) il 16 giugno 1930. Uno dei più brillanti operatori del cinema americano [...] 'ira) di Mark Rydell.
Terminati gli studi dedicati alla fotografia alla Filmművészeti főiskola színházművészeti (Accademia d'arte teatrale e cinematografica) di Budapest Z., nel novembre del 1956, dopo la ribellione dell'Ungheria al Patto di Varsavia ...
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Stačka
Naum Kleiman
(URSS 1924, 1925, Sciopero, bianco e nero, 95m a 18 fps); regia: Sergej Ejzenštejn; produzione: Goskino; sceneggiatura: Collettivo Proletkul′t (Sergej Ejzenštejn, Grigorij Aleksandrov, [...] drammaturgia di Ben Johnson, le maschere della commedia dell'arte, le caricature di Grandville, il romanzo naturalista di Émile (Kinoglaz, 1924), Stačka segnò la nascita dell'avanguardia cinematografica in URSS e stabilì molti di quelli che sarebbero ...
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cinematografico
cinematogràfico agg. [der. di cinematografo] (pl. m. -ci). – 1. Che si riferisce alla cinematografia e al cinematografo: apparecchio c., macchina c. (s’intendono comunem. quelle da ripresa); attore, regista c.; spettacolo c.,...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.