Nome d'arte dell'attrice Margaret Philpott (Hillsboro, Texas, 1903 - Upland 1990), famosa negli ultimi anni del muto; ha legato il suo nome a The iron horse (1924) di J. Ford, in cui interpretò esemplarmente [...] il tipo della impavida ragazza del West. Con l'avvento del sonoro interruppe l'attività cinematografica, che riprese dopo il 1932 interpretando prevalentemente ruoli secondarî. ...
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Nome d'arte dell'attrice cinematografica francese R. Adorée de la Fointe (Lilla 1898 - Palm Springs, California, 1933); dapprima ballerina alle Folies-Bergère, fu poi in Inghilterra e in America dove esordì [...] nel cinema; raggiunse la notorietà soprattutto con The big parade ("La grande parata", 1925) di K. Vidor ...
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TOTÒ
Gian Luigi Rondi
. Nome d'arte dell'attore Antonio de Curtis Gagliardi Griffo Focas, nato a Napoli il 7 novembre 1898, morto a Roma il 15 aprile 1967. Esordisce nel 1917 a Roma, al Teatro Jovinelli, [...] curioso, 1942; Che ti sei messo in testa?, 1944; Bada che ti mangio, 1949), comincia ad alternare dal 1936 l'attività cinematografica, iniziandola con un film piuttosto modesto, Fermo con le mani, di G. Zambuto, anche se attomo a sé e alla sua ...
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SCENEGGIATURA
Mino Argentieri
Nella cinematografia è la fase della stesura scritta del film, la quale ne disegna l'ossatura, le componenti principali e le articolazioni, ed è applicabile nella fiction [...] da una forma ancora prevalentemente letteraria alla scrittura cinematografica, nasce dalla doppia esigenza di progettare la , ivi 1951; V. Pudovkin, La sceneggiatura, in AA.VV., La settima arte, ivi 1961; G. Muscio, Scrivere il film, ivi 1981; P.P. ...
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JONES, Jennifer
Gian Luigi RONDI
Nome d'arte di Phyllis Isley, attrice cinematografica americana, nata a Tulsa (Oklahoma). Esordì sulle scene di piccoli teatri di provincia; il cinema non le affidò, [...] di Bernadette (1943), per la quale le fu anche conferito il massimo premio dell'Accademia di scienze ed arti cinematografiche, la rivelò come una delle più significative attrici di Hollywood.
Dotata di grande duttilità, ogni sua interpretazione si ...
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Letteratura e cinema
Irene Bignardi
Fin dalle origini dell'industria cinematografica i registi e gli sceneggiatori si sono ispirati alle fonti letterarie, anche perché la nuova arte nasceva mentre le [...] mentre spesso i letterati scagliavano invettive contro la nuova arte popolare, rea di non essere abbastanza 'colta', alcuni ha un testo letterario, tanto più rischiosa ne è la traduzione cinematografica: è il caso di The house of the spirits (1993; ...
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SCENOGRAFIA (X, XI, p. 19)
Franco Mancini
Teatro. - L'intervento di un nuovo personaggio, il regista, non era valso a evitare che negli anni Trenta, dopo una stagione densa di fermenti, la s. europea [...] 1963; E. Povoledo, sub v. scenografia, in Enc. dell'Arte, 1964; R. Hainaux, Stage desing throughout the world since 1950 , nn. 7-8, 1961; G. Fiorini, Considerazioni sulla scenografia cinematografica, ibid., n. 12, 1962; A. Moravia, "Grande angolo ...
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RASCEL, Renato
Giovanni Grazzini
RASCEL, Renato (nome d'arte di Ranucci, Renato)
Attore di teatro, cinema, radio e televisione, cantante e regista, nato a Torino il 27 aprile 1912, morto a Roma il 2 [...] di tip-tap e dal 1930 − con l'iniziale nome d'arte di Harry Lavin, poi di Ronny Boy, infine di Renato Rachel film di M. Soldati.
R. si provò anche nella regia cinematografica dirigendo La passeggiata (1953), ancora da Gogol', mentre a Čechov ...
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Kusturica,, Emir
Giovanni Grazzini
Regista cinematografico e televisivo bosniaco, nato a Sarajevo il 24 novembre 1955, da famiglia musulmana. Si è diplomato alla scuola di cinema di Praga con il cortometraggio [...] Guernica; ha insegnato al conservatorio d'arte drammatica della sua città natale e alla Columbia University di New York. Ha vinto il Leone novella di I. Andrić. La sua prima opera cinematografica, premiata nelle rassegne internazionali, Sjećaš li se ...
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MNOUCHKINE, Ariadne
Roberta Ascarelli
Regista teatrale e cinematografica francese, nata a Boulogne-Billancourt nel 1939. Dopo alcuni tentativi condotti con l'associazione teatrale degli studenti della [...] . Attraverso il recupero della commedia dell'arte, del teatro cinese e del mestiere nel 1977 con una riduzione filmata del suo spettacolo teatrale 1789 e con un complesso Molière, presentato nel 1978 al 31° Festival cinematografico di Cannes. ...
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cinematografico
cinematogràfico agg. [der. di cinematografo] (pl. m. -ci). – 1. Che si riferisce alla cinematografia e al cinematografo: apparecchio c., macchina c. (s’intendono comunem. quelle da ripresa); attore, regista c.; spettacolo c.,...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.