Nome d'arte dell'attrice cinematografica statunitense Harlean Carpentier (Kansas City 1911 - Los Angeles 1937); una delle dive più amate del cinema statunitense, dallo straordinario sex-appeal e dal temperamento [...] istintivo e irruente, interpretò film notissimi, fra i quali: Hell's Angels (1930); Platinum blonde (1931); Dinner at eight (1933); China seas (1935); Personal property (1937); Saratoga (1937), che fu ...
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Architetto e scrittore d'arte italiano (Bologna 1891 - Parigi 1965). Noto per alcune ricerche e teorie d'avanguardia e i suoi studî sulla tensione delle strutture metalliche negli edifici alti; dopo il [...] 1933 si è occupato specialmente di scenografia cinematografica. ...
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scena Parte del teatro dove gli attori recitano. Per metonimia, l’azione scenica, l’attività teatrale e la professione d’attore, e, per traslato, altre forme di attività.
Teatro
La s. è costituita da [...] studiati, gli aspetti illusori di una realtà spaziale inesistente. Scenografia è l’arte e tecnica di creare le s. per una rappresentazione teatrale, cinematografica o televisiva. Più concretamente, è l’insieme degli elementi dipinti che costituiscono ...
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Biologia
In biologia molecolare, la produzione, mediata dai ribosomi, di un polipeptide la cui sequenza di amminoacidi è derivata dalla sequenza di codoni di una molecola di RNAm (➔ proteine).
Informatica
Conversione [...] almeno uno non verbale (per es., nella trasposizione cinematografica, pittorica, musicale di un testo letterario). Per secoli goffaggine, rozzezza e denota in chi la persegue una debolezza d’arte e d’ingegno. Gli idealisti e i romantici tedeschi del ...
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scienze sociali Il comportamento dell’individuo nella società in cui vive, in relazione alla posizione che vi occupa. È una categoria concettuale che media fra il livello della società e quello dell’individuo, [...] teatrale e per estensione la parte che un attore o un personaggio ha in un’opera teatrale, cinematografica, radiotelevisiva o anche narrativa.
Nella commedia dell’arte si distinguevano fra i r. il primo attore e la prima attrice assoluta e sola per ...
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In senso generico, realizzazione concreta di un’attività, di un comportamento, di una situazione determinata.
Antropologia
Genere di eventi, quali riti, feste, carnevali, cerimonie, preghiere collettive, [...] esperienziale, volta all’estetizzazione del quotidiano, arte dell’aleatorio, la p. è tuttavia espressione dell’era tecnologica: alleandosi con i moderni mezzi di riproduzione (fotografia, ripresa cinematografica e audiovisiva ecc.) si sottrae solo ...
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Nome d'arte di Maximilian Goldmann, regista austriaco (Baden, presso Vienna, 1873 - New York 1943) naturalizzato statunitense nel 1940. Dominatore e riformatore della scena teatrale europea, grazie al [...] Insel der Selingen, 1913; Eine venetianische Nacht, 1914; ecc.) e a Hollywood A midsummer night's dream (1935), versione cinematografica dell'opera di Shakespeare. Se il suo contributo diretto al cinema rimane marginale, la sua influenza indiretta fu ...
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– Nome d'arte della cantante e attrice italiana naturalizzata francese Iolanda Cristina Gigliotti (Choubrah, Il Cairo, 1933 - Parigi 1987). Proveniente da una famiglia calabrese emigrata in Egitto, dotata [...] di una sensualità abbagliante, la fascia di Miss Egitto conquistata a 17 anni l’ha avviata a una fortunata carriera cinematografica (tra le numerose interpretazioni si segnalano: Le masque de Toutankhamon, 1954; Sigarah wa kas, 1955; Rapt au deuxième ...
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Nome d'arte dell'attrice cinematografica statunitense Susan Abigail Tomalin (n. New York 1946). Ha portato sullo schermo donne aggressive e determinate oppure fragili, affidandosi spesso a una recitazione [...] 't know Jack (You don't know Jack - Il dottor morte, 2010); 30 Rock (2011). Nel 2012 ha recitato nelle pellicole cinematografiche Cloud Atlas, That's my boy (Indovina perché ti odio) e Robot & Frank, mentre tra le sue interpretazioni successive ...
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Famiglia di attori e autori del teatro dialettale napoletano e in lingua, composta dai fratelli Titina (propr. Annunziata: Napoli 1898 - Roma 1963), Eduardo (v.) e Peppino (Napoli 1903 - Roma 1980). Figli [...] d'arte, esordirono giovanissimi nella compagnia di E. Scarpetta e, separatamente, recitarono anche in riviste popolari a , dalle scene. Tutti e tre i fratelli svolsero anche notevole attività cinematografica come attori, Eduardo anche come regista. ...
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cinematografico
cinematogràfico agg. [der. di cinematografo] (pl. m. -ci). – 1. Che si riferisce alla cinematografia e al cinematografo: apparecchio c., macchina c. (s’intendono comunem. quelle da ripresa); attore, regista c.; spettacolo c.,...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.