CAVALIERI, Lina (Natalina)
Raoul Meloncelli
Nata a Viterbo, il 25 dic. 1874 da Florindo, marchigiano di umili origini (assistente architetto secondo quanto riferito dalla stessa C. nel suo libro di memorie) [...] abbandonare il mondo del varietà per dedicarsi all'arte lirica. Il suo desiderio fu momentaneamente rinviato per aux poilus". Frattanto fin dal 1914 aveva intrapreso la carriera cinematografica alla Cines di Roma, girando vari film pur senza grande ...
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VALENTI, Osvaldo
Paolo Puppa
VALENTI, Osvaldo. – Nacque a Costantinopoli (oggi Istanbul) il 17 febbraio 1906. Il padre, Michele, barone siciliano originario di Messina, commerciava in tappeti e oggetti [...]
La storia amorosa con la collega Luisa Ferida (nome d’arte per Luigia Manfrini Farné, nata a Castel San Pietro Terme , o con la rimozione dei medesimi dalle rassegne cinematografiche. Mentre l’attrice venne riconosciuta estranea a qualsiasi crimine ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Cézanne non segue la strada degli impressionisti, ma porta avanti per tutta la [...] inibizioni da cui cerca di liberarsi tramite l’effetto catartico dell’arte.
I chiari, tersi paesaggi di questi anni dimostrano inoltre un’ decenni dopo, dai movimenti della macchina da ripresa cinematografica. L’artista riesce a seguire il “percorso ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’esistenzialismo sartriano, le avanguardie che dialogano con l’industria culturale, [...] del film che pochi mesi dopo costituirà il caso cinematografico dell’anno, destinato a scuotere dalle fondamenta il mercato du cinéma in cui il regista si interroga sul destino dell’arte cui ha dedicato la sua vita, cercando di recuperare una ...
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TROISI, Massimo
Marco Dalla Gassa
– Nacque a San Giorgio a Cremano (Napoli) il 19 febbraio 1953. Sesto e ultimo figlio di Alfredo e di Elena Adinolfi, ferroviere lui, casalinga lei, crebbe in una famiglia [...] con l’aiuto di Lello Arena e poi di Enzo Purcaro (in arte Decaro), unitosi al gruppo in un secondo momento, erano brevi atti unici da varietà a quello più disteso della narrazione cinematografica. Anche in questo caso il successo fu clamoroso ...
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RUGGERI, Ruggero
Albarosa Camaldo
RUGGERI, Ruggero. – Nacque a Fano, il 14 novembre 1871, da Augusto e da Corinna Casazza, che si erano sposati il 5 ottobre 1870.
La madre, figlia di Giacomo e Paolina [...] di dedicarsi alla recitazione. Non essendo figlio d’arte ma di famiglia borghese, alimentò la sua passione con
Come per molti altri testi teatrali, recitò anche nella versione cinematografica di Amleto (regia di Eleuterio Rodolfi, 1917); si dedicò ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Aldo Rossi è stato uno tra i più autorevoli architetti e teorici della seconda metà [...] l’interesse per la letteratura, la filosofia, l’arte e, soprattutto, il cinema, che Rossi intende come scientifica si ricongiunge idealmente proprio a quella vena letteraria e cinematografica che segna l’esordio intellettuale del giovane Rossi. Non è ...
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Biografico, film
Renato Venturelli
Detto anche biopic (biographical picture), comprende quei film che rievocano la vita di personaggi realmente vissuti, rielaborandola in modo più o meno romanzesco. [...] pubblico e di critica, e che fu seguito da Rembrandt (1936; L'arte e gli amori di Rembrandt) e da altri titoli analoghi. In Italia, per personaggi titanici, il confronto con la magniloquenza cinematografica da parte di Bernardo Bertolucci (The last ...
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Kubrick, Stanley
Sandro Bernardi
Regista cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a New York il 26 luglio 1928 e morto a Harpenden (Gran Bretagna) il 7 marzo 1999. Cineasta-filosofo, grande [...] abbandonò nel 1950 per dedicarsi interamente all'attività cinematografica. Dopo essersi finanziato i primi lavori, .
R. Eugeni, Invito al cinema di Stanley Kubrick, Milano 1995.
S. Bernardi, Kubrick e il cinema come arte del visibile, Milano 2000. ...
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NOVELLI, Amleto
Enrico Lancia
NOVELLI, Amleto. – Nacque a Bologna il 12 ottobre 1885, da Vincenzo e da Anna Pasqui.
Dopo essersi trasferito con la famiglia a Roma, rimasto orfano appena adolescente, [...] ’interesse di una delle maggiori case di produzione cinematografica del muto, la Cines, creata dalla società opere, Roma 1961, pp. 1403-1405; A. Bernardini, Cinema muto italiano. Arte, divismo e mercato 1910-1914, Roma-Bari 1981, pp. 146-149; A. ...
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cinematografico
cinematogràfico agg. [der. di cinematografo] (pl. m. -ci). – 1. Che si riferisce alla cinematografia e al cinematografo: apparecchio c., macchina c. (s’intendono comunem. quelle da ripresa); attore, regista c.; spettacolo c.,...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.