design
Eugenia Querci
Estetica e progettazione nella moderna produzione in serie
Oggetti di uso comune come una sedia, una lampada, un frigorifero sono spesso frutto di un lungo lavoro di progettazione [...] che intende creare: per esempio un vaso con la sagoma elegante di un iris. Nei paesi tedeschi, dove l'artnouveau prende il nome di Jugendstil, si preferiscono linee geometriche e pulite per realizzare mobili, stoviglie e vari altri oggetti di ...
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Conversione di un concetto o di un’idea in un progetto, disegno, modello o piano che facilita la realizzazione o l’implementazione dell’oggetto stesso, qualunque sia la sua natura (prodotto, servizio, processo, spazio, network). ...
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Progettazione di oggetti destinati a essere prodotti industrialmente, cioè tramite macchine e in serie. Tale significato di progettazione è meglio espresso dalla locuzione anglosassone industrial design, grazie alla distinzione terminologica, propria dell’inglese, tra design («progetto») e drawing ... ...
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Andrea Branzi
Design
«Un designer dovrebbe sapere che gli oggetti possono diventare lo strumento di un rito esistenziale» (Ettore Sottsass)
Il design oggi
di Andrea Branzi
16 aprile
In concomitanza con il 47° Salone internazionale del mobile alla Fiera di Milano e con il suo corollario chiamato Fuorisalone, ... ...
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Antonio Paris
Gli oggetti artificiali invadono ogni momento della nostra vita quotidiana: nello spazio domestico, nella scuola e nei luoghi di lavoro, nella città e nel tempo libero; oggetti d’uso, oggetti tecnici come prolungamenti del nostro corpo, rispondono alle nostre esigenze che aumentano di ... ...
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di Andrea Branzi
Con il termine design si indica l'attività di progettazione di oggetti, prodotti o strumenti, domestici o di lavoro, che possono essere realizzati in maniera artigianale o industriale, dove gli aspetti tecnici convivono con quelli estetici (design = progetto). La stessa distinzione ... ...
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Hilda Selem
Maristella Casciato
(App. IV, II, p. 181)
Il d.i., inserendosi in un processo progettuale che coinvolge forma, tecnologia e tipo, nell'ambito del ciclo produzione-distribuzione-consumo, ha implicito nel proprio concetto il fatto che "già il disegno creato dal progettista contenga in sé ... ...
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Carlo Chiarini
. Nella definizione d. i. il termine "disegno" (traduzione del vocabolo anglosassone design) sta per "progettazione" (per es. la disciplina che si occupa di d. i., nelle facoltà di architettura, si chiama "progettazione artistica per l'industria"); mentre il termine "industriale" indica ... ...
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Tomás Maldonado
di Tomás Maldonado
Disegno industriale
sommario: 1. Introduzione. 2. Per una storia del disegno industriale: a) le utopie scientifiche e tecniche; b) gli automi; c) le rappresentazioni visive delle macchine nei secc. XVI, XVII e XVIII; d) il contributo dei protofunzionalisti; e) la ... ...
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GABETTI E ISOLA
Cinzia Corradini
Studio di architettura, aperto (1950) da Roberto Gabetti e Aimaro d'Isola, nati entrambi a Torino (il primo il 29 novembre 1925; il secondo il 14 gennaio 1928) ed entrambi [...] di G. e I. di proporre un'architettura che continui la tradizione torinese, rielaborando temi ed elementi vicini all'artnouveau. Ancora più esplicativa di questo orientamento è la ''Bottega di Erasmo'' (1956), l'edificio per libreria antiquaria e ...
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Gli ambienti dello sport nella storia
Livio Sacchi
Dall'Antichità all'Ottocento
L'antichità è, come tutti sanno, ricchissima di fabbriche dedicate allo sport: ginnasi, palestre, stadi, circhi, anfiteatri, [...] da Louis Bonnier e dal celebre strutturista e costruttore di ponti François Hennebique, nella quale a un esterno di gusto ArtNouveau corrispondono interni già esplicitamente moderni.
A Stoccolma, nel 1912, Torben Grut porta a termine i lavori per lo ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] poetiche decadentiste). La problematica dell'oggetto, uno degli stimoli primari della fantasia figurativa contemporanea (pop-art, new-Dada, nouveau réalisme ecc., v. oltre, La ricerca estetica) ha avuto in Gnoli un interprete umanistico eccezionale ...
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Secondo una valutazione del 1974, la popolazione del B. è di 9.756.590 ab. su una superficie di 30.514 km2, con una densità media di 320 ab. per km2; rispetto al 1959, cioè in quindici anni, si è avuto [...] truculenza dei procedimenti scenici, che prefigurano talvolta il "nouveau théâtre"; oppure tenta di realizzare una visione nuova universo magico pervaso di humor. Tra gli esponenti della pop art va altresì annoverato R. Raveel (nato nel 1921) con ...
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Dal 26 aprile 1960, trasferita la capitale a Brasília, il distretto federale di Rio de Janeiro (creato nel 1808) è diventato uno degli stati brasiliani col nome di Guanabara (dalla baia omonima), ma successivamente [...] di H. Miller, anche se con apporti del nouveau roman parigino. Il loro tema essenziale è la vita 'architettura moderna in Brasile, Bologna 1967; P. M. Bardi, Profile of the new brazilian art, Rio de Janeiro-San Paolo, 1970; M. Ragon, M. Seuphor, L ...
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VENEZUELA (XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, 11, p. 1101; III, 11, p. 1078)
Pier Luigi Beretta
Renato Piccinini
Ruggero Jacobbi
Samuel Montealegre
Popolazione. - Secondo il censimento compiuto nel [...] narrativa: Borges, Kafka, Faulkner, Joyce e il nouveau roman francese hanno variamente agito su autori solo in Stati Uniti d'America, dove è considerata uno degli artefici della Pop Art.
Nel 1968 rappresentò il V. alla Biennale di Venezia e d'allora ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] cura di G. Cavallo, Roma-Bari 1977, pp. 101-129; L'art dans l'Italie méridionale. Aggiornamento dell'opera di Emile Bertaux, 4 voll 1, 1987, 1-2, pp. 127-162; id., Un nouveau témoin de la tradition illustrée des Actes des Apôtres: les fresques romanes ...
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GINEVRA
M. Delle Rose
(lat. Genua, Genava, Genavae Augusta; franc. Genève)
Città della Svizzera sudoccidentale, capoluogo del cantone omonimo, posta all'estremità ovest del lago Lemano, presso l'uscita [...] , tra cui il fregio con angeli musicanti (Mus. d'Art et d'Histoire).A S-O del complesso episcopale, ma -57; 18, 1970, pp. 63-78; M.R. Sauter, C. Bonnet, Du nouveau sur l'enceinte romaine tardive de Genève, Helvetia archaeologica 1, 1970, pp. 71-75; ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] ex parte corporis (Super Boetium De Trinitate, quaest. 5, art. 1). È questa la ragione per cui i teologi li assimilano 55, 1964, pp. 200-208.
‒ 1964b: Poulle, Emmanuel, Le quadrant nouveau médiéval, "Journal des savants", 1964, pp. 148-167, 182-214.
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art nouveau
‹àar nuvó› locuz. m., fr. (propr. «arte nuova»), usata in ital. come s. f. – Espressione con cui in Francia è stato indicato lo stile liberty o floreale.
interferenza
interferènza s. f. [dal fr. interférence, che è dall’ingl. interference, propr. «incrocio, conflitto (di interessi, ecc.)», der. di (to) interfere: v. interferire]. – 1. Nel linguaggio scient. e tecn., il sovrapporsi di due fenomeni...