CHIASSI, Giovanni
Marina De Marinis
Nacque a Mantova il 15 genn. 1827 dal nobile Gaetano, primo consigliere anziano nell'I. R. Tribunale provinciale di Mantova, e da Giuseppina dei conti Magnaguti. [...] , ma il moto non ebbe luogo perché il governo austriaco, avuto sentore di ciò che si stava preparando, eseguì una serie di arresti a Como e a Milano ed inviò agenti a Coira, ove si trovavano il C. e altri rifugiati, per far pressione sul governo ...
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GARZONI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nei primi mesi del 1378, da Giovanni di Bandino e da una nobildonna di nome Chiara. La data di nascita si ricava dal fatto che il [...] la fedeltà delle truppe, ora affidate a Gianfrancesco Gonzaga. Il 6 aprile i Dieci ordinavano al G. di procedere all'arresto della moglie del Carmagnola e di recarsi a Chiari e negli altri domini del conte, per riceverne la dedizione in nome ...
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ARPINATI, Leandro
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Nacque a Civitella di Romagna (Forlì) il 29 febbr. 1892 da modesta famiglia. Militò dapprima nelle file del gruppo giovanile socialista; trasferitosi a Torino, dove già aveva lavorato [...] esecuzione al decreto col quale si intendeva imporre il disarmo nelle province emiliane, l'A. subì nel gennaio 1921 un arresto insieme con Baroncini e Grandi; ben presto rilasciato, si affermò tra i maggiori esponenti fascisti non solo in Emilia. Sin ...
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CORRADETTI, Gino
Francesco Manconi
Nacque a San Severino Marche (Macerata) il 21 ott. 1879 da Corrado, patriota attivo a Roma, tipografo ed editore, e Pudenziana Scoderoni. Di modesta famiglia, dopo [...] siciliano della resistenza e dal Comitato nazionale dell'azione diretta. All'ultimo momento il congresso non ebbe luogo per l'arresto degli organizzatori, fra i quali era Di Vittorio: il C. tenne allora con Filippo Corridoni un forte comizio di ...
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LACERENZA, Angelo Raffaele
Fabio Zavalloni
Nacque a Barletta il 19 apr. 1811 da Antonio, discendente da una famiglia di origine greca, e da Maria Fiorella Mattia. Compiuti gli studi inferiori nella [...] segreta "Landwer", cui aderirono in massima parte giovani studenti. L'attività cospirativa venne stroncata nell'aprile 1851 da un nuovo arresto del L., che fu detenuto nei bagni penali delle città di Chieti, Bari, Pescara e Campobasso, fino a quando ...
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CENTURIONE, Giovanni Battista
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo dei Becchignoni, nacque a Genova nel 1603 da Giorgio e da Ersilia de Marini. Nel 1621 venne iscritto al Libro d'oro della nobiltà; fu [...] papa che, con propria decisione, ordinò che i prigionieri fossero scarcerati. Solo dopo una lunga contesa e dopo altri arresti si riuscì a garantire agli ebrei sufficiente libertà di traffico a Genova. Sotto il dogato del C. fu, inoltre, necessario ...
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INTERDONATO, Giovanni
Francesca Maria Lo Faro
Noto come "il colonnello" e cugino dell'omonimo magistrato, nacque a Roccalumera, presso Messina, nel 1813 (lo smarrimento della p. 77 del registro dei [...] di Castelvetrano una infelice spedizione sulla costa siciliana. L'azione ebbe proporzioni limitatissime e si concluse con l'arresto dei suoi protagonisti, costituitisi il 7 giugno per evitare rappresaglie alle famiglie. Il gesto dei due fuorusciti ...
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CUMANO, Costantino
Sergio Cella
Nacque a Trieste il 15 apr. 1811, figlio di Gian Paolo, medico veneziano (di famiglia originaria di Candia) e di Antonia Perusini. Compì i suoi studi a Verona, al collegio [...] "promotore di dimostrazioni antiaustriache". Perciò il comando del I corpo d'armata chiese alla luogotenenza di procedere all'arresto del patriota e di allontanare dal suo posto il capo distretto di Cormons, troppo tollerante nei suoi confronti ...
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MANGANARO, Giorgio
Fabio Zavalloni
Nacque a Portoferraio nell'isola d'Elba nel 1797. Il padre Giuseppe, appartenente a una facoltosa famiglia locale, durante l'occupazione francese del 1799 era stato [...] città di Empoli, ove bande di reazionari avevano distrutto la stazione ferroviaria. Senza spargimento di sangue e grazie all'arresto di alcuni parroci e degli elementi più scalmanati, il M. riuscì anche in questa occasione a garantire il ritorno ...
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BACCELLI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Figlio unico di Guido e di Amalia De' Cinque, nacque a Roma il 10 sett. 1863. Compì gli studi universitari di giurisprudenza e di lettere nell'università di Roma, [...] .-27 maggio 1906), fu sinceramente lieto, senza rimpianti per sé.
La caduta del ministero Sonnino segnò una battuta d'arresto nella sua carriera politica: nonostante alcuni importanti discorsi, come quello in difesa del ministro Tittoni (2 dic. 1908 ...
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arresto1
arrèsto1 s. m. [der. di arrestare2]. – 1. L’atto, il fatto di arrestare (nel senso di fermare) o di arrestarsi: a. del moto; a. di un corpo in movimento (l’a. di un veicolo o della marcia di un veicolo, di una ruota, di un’elica,...
arresto2
arrèsto2 s. m. [dal fr. ant. arrest, mod. arrêt, der. di arrester, arrêter, che ha gli stessi sign. e lo stesso etimo dell’ital. arrestare2], ant. – Decreto, sentenza di sovrano, o d’organo legislativo o giudiziario: un a. del parlamento...