FANTUZZI, Giovanni
Giorgio Tamba
Secondo figlio di Fantuzzo e di Antonia Compagnoni, nacque in Bologna nel 1391 o poco dopo. Il padre morì prima dell'aprile del 1393. Il F. crebbe quindi affidato alle [...] canali del territorio di Medicina. Ma che vi fossero anche implicazioni più strettamente politiche si manifestò in occasione dell'arresto di Annibale Bentivoglio da parte del figlio del Piccinino, Francesco, il 17 ottobre 1442. Il F. e Romeo Pepoli ...
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CARACCIOLO, Giovanni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nato a Napoli da Troiano e Maria Caldora nella prima metà del sec. XV, successe ancor giovane (1449) al padre, da cui ereditò il ducato di Melfi. Nel [...] interrogato e non aveva esitato ad accusare la suocera e la sorella di lei, contessa di Capaccio. Il 4 luglio fu arrestato in Castelnuovo insieme con le due suddette congiunte, il principe di Altamura, il principe di Bisagno, il conte di Lauria e ...
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GANTI, Isaia, detto Isaia da Pisa
Carlo La Bella
Non è nota la data di nascita di questo scultore originario di Pisa, figlio di Filippo di Giovanni, marmoraro documentato nella città toscana dal 1414 [...] trovò costretto a interrompere ben presto i lavori in seguito a un'accusa di furto di reliquie che gli costò l'arresto e poi l'allontanamento dalla città (Müntz, 1883). Esiste dunque la possibilità che lo schema architettonico dell'opera rispecchi un ...
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CARTA, Giovanni Battista
Carla Filosa
Nacque a Modena il 17 genn. 1783 da Antonio e da Angiola Brancolini. Unico figlio superstite di una famiglia modesta (suo padre era barbiere), dopo aver frequentato [...] organizzata da un gruppo di ex ufficiali del Regno d'Italia, tra cui lo stesso Varesi, che fu repressa sul nascere. Arrestato nel gennaio 1815 per la delazione di Sante Gerosa, il C. ammise di essere a conoscenza del tentativo, ma poté dimostrare ...
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CESI, Paolo Emilio
Franca Petrucci
Di famiglia originaria dell'Umbria, nacque a Roma nel 1481 da Angelo, avvocato concistoriale, e da Franceschina Cardoli di Narni. Abbracciò la carriera ecclesiastica [...] a valutare la questione. Giunto questo nell'agosto, la commissione, riprese i lavori, che però successivamente, in seguito all'arresto del Soderini, rimasero interrotti, né mai si conclusero. Il C. entrò a far parte della commissione che si formò ...
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PARIANI, Alberto
Piero Crociani
– Nacque a Milano il 27 dicembre 1876 da Ida Pariani e da padre ignoto.
La madre, ben presto maritatasi, si trasferì in Argentina, mentre il padre, di elevato rango sociale [...] per far cessare la campagna denigratoria.
Fino al termine della guerra rimase a Malcesine, dove il 25 giugno 1945 fu arrestato a seguito di una condanna a quindici anni di reclusione comminatagli, in contumacia, dall’Alta Corte di giustizia di Roma ...
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BALBIANO, Vincenzo, viceré di Sardegna
Gabriella Olla Repetto
Nato a Chieri il 15 marzo 1729, primogenito di Ludovico Alberico, marchese di Colcavagno e governatore di Susa, e di Irene Luserna Bigliori, [...] endemico stato di rìvolta, soprattutto dopo che l'ascesa al trono di Vittorio Amedeo III aveva segnato un arresto nell'introduzione delle riforme propugnate da Carlo Emanuele III e dal Bogino.
La situazione quindi, estremamente difficile e delicata ...
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CAVINA, Tommaso
Giustiniana Migliardi-O'Riordan Colasanti
Figlio di Vincenzo quondam Bertone, apparteneva ad una nobile famiglia romagnola, originaria del borgo di San Pietro di Cavina presso Faenza, [...] luglio fu il Consiglio dei dieci a dubitare della sua fedeltà al punto da ordinare a tutti i rettori di procedere al suo arresto. Il C. dovette però ancora una volta riuscire a convincere la Signoria della sua lealtà poiché agli inizi del 1473 venne ...
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GIORGIO
Andrea Bedina
Signore di Ravenna (710 circa - 711 circa). Di lui non restano che poche e frammentarie notizie. Grazie allo storico ravennate Agnello - unica fonte che lo menzioni - che ne accenna [...] e un conseguente netto rifiuto d'obbedienza. L'imperatore aveva allora inviato a Roma il protospatarius Zaccaria con l'ordine di arrestare il pontefice e di condurlo a corte; l'azione tuttavia non riuscì a causa di una sollevazione popolare. In quel ...
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CAVALLERA, Giuseppe
Francesco Manconi
Nacque a Villar San Costanzo (Cuneo) il 2 genn. 1873, da Bartolomeo e Maria Antonia Bianco. Frequentò il liceo a Cuneo e i primi anni della facoltà di medicina [...] andava ottenendo a Carloforte provocarono la violenta reazione delle forze conservatrici locali, che sfociò nell'agosto 1900 nell'arresto del C. e di diciotto lavoratori aderenti alle leghe e l'incriminazione di altri ventotto operai per associazione ...
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arresto1
arrèsto1 s. m. [der. di arrestare2]. – 1. L’atto, il fatto di arrestare (nel senso di fermare) o di arrestarsi: a. del moto; a. di un corpo in movimento (l’a. di un veicolo o della marcia di un veicolo, di una ruota, di un’elica,...
arresto2
arrèsto2 s. m. [dal fr. ant. arrest, mod. arrêt, der. di arrester, arrêter, che ha gli stessi sign. e lo stesso etimo dell’ital. arrestare2], ant. – Decreto, sentenza di sovrano, o d’organo legislativo o giudiziario: un a. del parlamento...