IRLANDA (A. T., 49-50)
Herbert William OGDEN
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
David Bayne HORN
Giacomo DEVOTO
Herbert John FLEURE
Eleanor HULL
Arthur POHAM
Thomas BODKIN
Edward DENT
Walter [...] campagnole, cui si vuole far risalire l'origine del nome contraddanza (v.).
Tra gli strumenti il più importante era la grande arpa irlandese detta clarseach, in voga fino al 1730 circa ma non ancora del tutto sparita. La sua estensione andava dal Do1 ...
Leggi Tutto
GAROFALO, Benvenuto Tisi, detto il
Luigi Magnani
Pittore, detto il G. dal paese d'origine di suo padre (nel Polesine di Rovigo), nacque probabilmente a Ferrara nel 1481, vi morì il 6 luglio 1559. Il [...] . ebbe una particolare preferenza per le forme minute, indugiandosi come miniatore su numerose tavolette e nella decorazione dell'"Arpa estense" (Modena, Galleria Estense). Poi, nello sforzo di raggiungere una grandiosità alla moda ma non intimamente ...
Leggi Tutto
PASCULLI, Antonino
Anna Tedesco
– Nacque a Palermo il 13 ottobre 1842 da Francesco, funzionario del governo borbonico, e da Angela Cottone.
Rimasto orfano, insieme al fratello Gaetano entrò come interno [...] Giuseppe Verdi, il Souvenir di Bellini per corno inglese e arpa, e una fantasia per oboe, intitolata Follie sulla Barcarola dell titolo Omaggio a Bellini. Duetto per corno inglese ed arpa sopra motivi delle opere Pirata e Sonnambula, mentre il ...
Leggi Tutto
MUZZIO, Claudina Emilia Maria
Paolo Patrizi
MUZZIO, Claudina Emilia Maria (in arte Claudia Muzio). – Nacque a Pavia il 7 febbraio 1889, da Carlo Alberto, direttore di scena, e da Giovanna Gavirati, [...] la famiglia si era trasferita nel 1891 (Carlo Alberto era sotto contratto al Covent Garden), avviò lo studio dell’arpa e del pianoforte. La formazione soggiacque a spinte contraddittorie: retroterra familiare colto, ma studi incompleti (solo per un ...
Leggi Tutto
LANDO, Stefano
Arnaldo Morelli
Nacque a Napoli nel 1530 circa. Compositore e liutista, fu attivo presso il palazzo reale di Napoli, dove dal 1559 ebbe l'incarico di "conservador de las vihuelas". Fu [...] , 1566), "Io navigai un tempo" e "Voi lo vedete ingrata" in Canzon napolitane a tre voci libro secondo di l'Arpa, Cesare Todino, Joan Domenico da Nola et di altri musici in questa professione di napoletane eccellentissimi (ibid., 1566). Entrambe le ...
Leggi Tutto
GANDOLFI, Riccardo
Paola Campi
Nacque a Voghera il 16 febbr. 1839 da Emanuele e da Camilla Guiscardi, apprezzata pittrice. Studiò composizione e contrappunto presso il conservatorio di Napoli sotto [...] negli Atti dell'Accademia del Regio Istituto musicale di Firenze, V (1868). Tra i suoi numerosi scritti: Appunti intorno all'arpa, all'oboe e all'organo (Firenze 1887); G. Rossini, in Rassegna nazionale, 16 maggio 1887, pp. 257-267; Una riparazione ...
Leggi Tutto
RUST, Friedrich Wilhelm
Karl August Rosenthal
Violinista e compositore, nato il 6 luglio 1739 a Woerlitz presso Dessau (Anhalt), morto il 28 febbraio 1796 a Dessau. Il fratello gli fece conoscere ancora [...] (con il quale sollevò grande entusiasmo in Italia), il piano, il contrabbasso, la viola d'amore, il violoncello, l'arpa. Fu una di quelle persomalità versatili comuni nella seconda metà del sec. XVIII.
Bibl.: H. Mendel e A. Reissmann, Musikalisches ...
Leggi Tutto
GALLINO, Luigi
Paola Sarcina
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 12 dic. 1887 da Giulio, di professione orefice, e da Maddalena Chiaramello.
Il G. studiò privatamente organo e composizione con il cugino [...] , contrabbasso, flauto, oboe, clarino, corno, fagotto, arpa, pianoforte), una particolare formazione fondata dal giovane violinista M quintetto d'archi e di un quintetto di fiati più arpa; seguirono inviti da parte di associazioni culturali, italiane ...
Leggi Tutto
Compositore giapponese (n. Hiroshima 1955). Confrontatosi con la tradizione musicale giapponese attraverso lo studio del repertorio di corte (gagaku) e dello shō (organo a bocca), ha maturato un linguaggio [...] , sviluppo, conclusione", 1980, Premio Valentino Bucchi di Roma); Tokyo 1985, Seeds (1986); Utsuroi ("Passaggi", 1986, per shō e arpa) e Utsuroi nagi ("Passaggi e quiete", 1995, per shō e orchestra); New seeds of contemplation (1995); i brani per ...
Leggi Tutto
Il nome di Egitto, con cui già i Greci e i Romani designarono la regione del Basso Nilo, e che è divenuta la denominazione comune del paese, è tratto da quello dell'antica città di Menfi, reso in babilonese [...] egiziana e certo i più usati. Nelle sculture e nelle pitture le corde sono invisibili. Per i particolari della costruzione dell'arpa egizia, v. arpa. In un periodo che va dal 3000 al 1100 a. C. (antico e medio regno, impero) si possono notare tre ...
Leggi Tutto
arpa1
arpa1 s. f. [dal lat. tardo harpa, voce di origine germ.]. – 1. Strumento musicale costituito da 47 corde (accordate sulla scala di do bemolle maggiore) tese su un telaio triangolare di legno, poggiante a terra sopra uno zoccolo fissato...
arpa2
arpa2 (o arpe) s. f. [dal lat. harpe, gr. ἅρπη]. – Spada (e anche giavellotto) falcata, dalla cui lama, al di sotto della punta, sporgeva un uncino tagliente, in uso presso gli antichi, spec. in Oriente.