RAMO di Paganello
Marco Pierini
RAMO di Paganello. – Nacque a Siena attorno alla metà del XIII secolo, forse figlio di quel Paganello, lapicida, che lavorava nel cantiere della fabbrica del Duomo nel [...] una cattedrale. L’Opera di Santa Maria di Siena tra XII e XIV secolo, München 2005, pp. 240, 243, 245; Arnolfo di Cambio. Una rinascita nell’Umbria medievale (catal., Perugia-Orvieto, 2005-2006), a cura di V. Garibaldi - B. Toscano, Cinisello ...
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NANI, Alessandro
Nicoletta Baldini
– Nacque a Firenze il 9 dicembre 1642 da Giovanni di Marco di Jacopo, pittore e doratore, e da Teresia di Gregorio Puccini.
Il padre, forse originario del contado, [...] M. Visonà, Carlo Marcellini accademico «spiantato» nella cultura fiorentina tardo-barocca, Ospedaletto (Pisa) 1990, p. 86; R. Roani, in Arnolfo: alle origini del Rinascimento fiorentino (catal.), a cura di E. Neri Lusanna, Firenze 2005, pp. 354 s.; N ...
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FIANDRE
J. Van der Meersch
(fiammingo Vlaanderen; franc. Flandres; Flandria nei docc. medievali)
Regione storica del Belgio, che corrisponde geograficamente alla zona compresa tra i fiumi Lys e Schelda [...] .Le opere più importanti del periodo della ripresa dopo le devastazioni normanne nel sec. 9°, per lo più legate all'epoca di Arnolfo I (919-965), sono andate perdute. È peraltro noto che la cappella di palazzo del conte a Bruges era una copia della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il fiorentino Giotto, erede e probabilmente allievo di Cimabue, porta a compimento [...] e non Giotto è il fondatore della pittura moderna”” (Millard Meiss); tra le ipotesi alternative, quella a favore di Arnolfo di Cambio. Lo stile accentua e approfondisce gli spunti dei pittori che lo circondano, a mostrare che tra maestranze romane ...
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SAN GALLO
C. Ochsner
A. von Euw
SAN GALLO (ted. Sankt Gallen) Città della Svizzera orientale, capoluogo dell’omonimo cantone, posta nell’alta e stretta valle dello Steinach. Il nome della città deriva [...] biblioteca sono frutto di una ristrutturazione degli anni 1755-1766.
Secondo un documento di conferma di privilegi dell’imperatore Arnolfo risalente all’898 (Urkundenbuch, 1863-1955, II, p. 317), l’abbaziale di St. Mangen, già abbandonata nel sec. 15 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eta ottoniana in Germania e in Italia
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La diversificata produzione artistica ottoniana [...] e Paolo ripropone l’antico tema della Traditio legis e della Traditio clavium; sul retro un vescovo, riconosciuto come Arnolfo, offre un modellino del ciborio ai santi Ambrogio, Gervasio e Protasio, le cui reliquie sono venerate nell’altare; le ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo centrale la poesia latina attraversa un’evoluzione tumultuosa, spesso in dialogo con le letterature [...] immediata emulazione: sempre a Blois Guglielmo scrive l’Alda, dichiarando di ispirarsi a Menandro, mentre a Orléans il maestro Arnolfo compone il Miles gloriosus in evidente riferimento a Plauto, ma anche la Lidia, la cui trama verrà ripresa dal ...
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GOFFREDO (Gotefredo, Gotofredo da Castiglione)
Anna Maria Rapetti
Arcivescovo eletto di Milano, secondo una tradizione d'incerto fondamento appartenne alla famiglia Castiglione; non sono noti altri dati [...] della Chiesa ambrosiana da Enrico III, con la nomina di Guido da Velate. A testimoniare l'universale riprovazione, il cronista Arnolfo narra che il nuovo eletto non riuscì a trovare accoglienza non soltanto in città, ma neppure nel contado, "ipsis ...
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RAINALDO
Alfredo Lucioni
– Nulla si conosce intorno alla sua origine, benché alcuni lo abbiano ritenuto comasco della famiglia Peri (Tatti, 1683, p. 202), opinione rifiutata dalla storiografia successiva; [...] VII si servì ancora di Rainaldo e il 21 giugno 1079 lo incaricò di approfondire la veridicità di accuse contro il vescovo Arnolfo di Bergamo (Das Register, cit., pp. 457 s.). Nel novembre del 1083, invece, Enrico IV impedì a lui e ad altri presuli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le opere di architettura e scultura promosse in Italia meridionale dall’imperatore [...] metà del XIII secolo un linguaggio figurativo nuovo, che sarà linfa vitale per tutta la produzione scultorea dai Pisano ad Arnolfo di Cambio.
Un analogo discorso può essere svolto per le sculture che decoravano Castel del Monte dove, secondo alcune ...
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arca
s. f. [lat. arca, dal tema di arcēre «contenere»]. – 1. a. Mobile, usato spec. nell’età antica e nel medioevo, a forma di cassa: di uso sacro, come quelle, talora preziose per materia e per lavoro, destinate a conservare le reliquie,...