VOLTERRA
V. Ascani
(etrusco Velathri; lat. Volaterrae)
Cittadina della Toscana centro-occidentale, in prov. di Pisa, posta tra le valli della Cècina e dell'Era, sulla sommità piana di un poggio in posizione [...] di simili iconografie. Tra queste, il caso delle figure reclinate della fontana Minore di piazza a Perugia, di un Arnolfo di Cambio nativo di questa diocesi. Ulteriori resti dell'arredo liturgico dell'abbaziale sono invece di età più tarda, come ...
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UNGARELLI (Ongarelli, Ungherelli), Rosa
Giovanni Andrea Sechi
Figlia di Giorgio e di Caterina Ferranti, nacque a Bologna il 10 gennaio 1686 sotto la parrocchia di S. Tommaso del Mercato.
Soprano, fu [...] del nobile bolognese col ministro napoletano, il marchese José Joaquín Guzmán de Montealegre, risulta che si trattò di Arnolfo e Dalisa, Don Micco e Lesbina, Grillone e Marinetta, Melinda e Tiburzio (ossia Il matrimonio disuguale), Pimpinone e ...
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PINI-CORSI, Antonio
Giancarlo Landini
– Nacque il 12 giugno 1859 a Zara (Zadar), sulla costa dalmata, in una famiglia di cantanti. Il padre Giovanni Pini, tenore, e la madre Elisabetta Corsi lo fecero [...] Germania di Franchetti, Dulcamara nell’Elisir d’amore di Donizetti, Ford nel Falstaff, Bailiff nel Werther di Massenet, Arnolfo nell’Amore medico di Ermanno Wolf-Ferrari, Geronte in Manon Lescaut, Happy nella prima assoluta della Fanciulla del West ...
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GNOLI, Umberto
Serenella Rolfi
Nacque a Roma il 21 maggio 1878. Figlio di Giuseppa Angelini e di Domenico, letterato, critico e storico dell'arte nonché direttore della Biblioteca nazionale Vittorio [...] Bertini Calosso, lo G. vide accrescere il patrimonio della Galleria grazie a una serie di importanti acquisizioni, dai marmi di Arnolfo di Cambio (1920), alla donazione Monaldi (600 opere), a quella, sempre del 1920, di Berenson dello stendardino di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nei secoli centrali del Medioevo prosegue la scrittura di storie o cronache universali, o ristrette ad [...] di una rivolta sociale contro l’aristocrazia vescovile, sia l’autore della Storia degli arcivescovi di Milano, Arnolfo, che l’autore della Storia Milanese, Landolfo Seniore, sono ecclesiastici conservatori nemici dei patarini e sospettosi verso ...
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ERBERTO (Herbertus, Albertus, Therbertus, Humbertus)
Renata Crotti Pasi
Canonico regolare di S. Agostino del monastero di S. Maria di Abbondanza nel Chiablese (Savoia), fu vescovo di Aosta nel secondo [...] un libro aperto dove è scritto "Benedicit priorem", con la destra benedicente, il vescovo assiste alla seguente scena: Arnolfo, primo priore della collegiata, in umile atteggiamento di sottomissione è presentato dal santo titolare della canonica a s ...
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Uno dei dodici Apostoli. Secondo il Vangelo di Matteo (16, 17-19; cfr. Giovanni, 1, 42) il suo nome originario, reso in italiano come Simeone o, per lo più, come Simone (gr. Σίμων), figlio di Giona, fu [...] sul Monte Sinai, 6° sec.; statua bronzea a S. Pietro in Vaticano già datata al 5° sec. e in seguito attribuita ad Arnolfo di Cambio), spesso come simbolo dell'autorità papale, in gruppo con gli apostoli, o in coppia con Paolo. I cicli narrativi, che ...
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Nacque intorno all'anno 955 da Dadone, conte di Pombia, e da una figlia di Arduino III Glabrione (v. arduinici). Ebbe in moglie Berta, figlia del marchese Oberto lI della Liguria orientale, e fu padre [...] presero improvvisamente a mutare. Gli avversarî si ricongiunsero, sembra, intorno a Bonifacio marchese della Toscana e all'arcivescovo Arnolfo di Milano, e A. si ritrasse sfiduciato nella sua marca, dove, per maggior sciagura, lo colse grave morbo ...
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SERGIO III, papa
Claudia Gnocchi
SERGIO III, papa. – Figlio di Benedetto e romano di origine: queste sono le scarse notizie sulla provenienza di Sergio III che si trovano nel Liber pontificalis, mentre [...] e l’incoronazione di Lamberto, avvenuta nell’892, furono di nuovo considerati validi, mentre non lo fu l’incoronazione di Arnolfo, avvenuta nell’896, dopo che questi aveva cacciato da Roma Ageltrude e Guido IV di Spoleto, reggente della Marca in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
La sfida della cupola
Roberto Masiero
David Zannoner
Le cupole e la scienza
L’ideazione e la costruzione delle cupole, dal Quattrocento al Settecento, ha alimentato la sperimentazione e la formalizzazione [...] economico e quindi una grande crescita edilizia. La nuova cattedrale doveva essere il simbolo di questo sviluppo. L’aveva progettata Arnolfo di Cambio che nel 1296 (quando si chiamava ancora S. Reparata) ne aveva posto la prima pietra, ma all’inizio ...
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arca
s. f. [lat. arca, dal tema di arcēre «contenere»]. – 1. a. Mobile, usato spec. nell’età antica e nel medioevo, a forma di cassa: di uso sacro, come quelle, talora preziose per materia e per lavoro, destinate a conservare le reliquie,...