NICOMEDE IV (secondo la volgata, III) Filopatore (Νικομήδης Φιλοπάτωρ)
ArnaldoMOMIGLIANO
Re di Bitinia. Figlio dì Nicomede III Evergete e di Nisa, succeduto al padre circa il 94 a. C. Sposò in prime [...] nozze una zia, Lisandra, in seconde una Nisa, principessa di Cappadocia, forse figlia di Ariarate VI Epifane Filopatore, che poi ripudiò in seguito ad accuse del fratello Socrate: anche il figlio nato ...
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IPPI di Reggio (῎Ιπυς, ‛Ιππεύς, ῎Ιππυς e altre varianti)
ArnaldoMOMIGLIANO
Storico greco d'Italia. Ci è conosciuto da una notizia di Suida e da scarsissimi frammenti. Secondo Suida sarebbe vissuto al [...] tempo delle guerre persiane e per primo avrebbe scritto di cose siciliane in un'opera poi riassunta da un certo Myes. Altre sue opere sarebbero state dedicate alle fondazioni delle città greche d'Italia ...
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TIGELLINO, Ofonio o Sofonio (Ophonius, Ofonius o Sofonius Tigellinus)
ArnaldoMomigliano
Prefetto del pretorio dell'imperatore Nerone. Nato da oscuri genitori di Agrigento, coinvolto in scandali a Roma [...] e relegato nel 39 d. C. per adulterio con Agrippina sorella di Caligola, ritorna in Italia per grazia di Claudio. Diventato amico di Nerone per il comune amore alle corse dei cavalli, è nominato prefetto ...
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MORGHEN, Raffaello
Massimo Miglio
MORGHEN, Raffaello. – Nacque a Roma il 19 settembre 1896, da Guglielmo e da Matilde Cecchini, vedova Ricotti, già madre di tre figli.
Le necessità della nuova famiglia [...] e spiritualità. La tradizione di studi dell’Accademia Tudertina, ibid., pp. 167-178; L. Ferreri, Introduzione alle lettere di ArnaldoMomigliano a R. M. (1936-1971), in Bollettino di storiografia, III (1999), pp. 33-59; O. Capitani, Da Volpe a ...
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VENTURI, Franco
Adriano Viarengo
– Nacque a Roma il 16 maggio 1914, da Lionello (v. la voce in questo Dizionario) e da Ada Scaccioni.
A Torino, dove il padre assunse la cattedra universitaria di storia [...] fu per Venturi la Rivista storica italiana. Assuntane la direzione (1959-94) su indicazione di Chabod con il sostegno di ArnaldoMomigliano e di Walter Maturi, non solo ne mutò la struttura e ne ampliò le tematiche, ma ne fece uno strumento di ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] 3 e 56, 3.
76. Cf. L. Bosio - G.B. Pellegrini - D. Nardo, Il Veneto preromano, p. 65 con n. 129.
77. Cf. ArnaldoMomigliano, Saggezza straniera. L'Ellenismo e le altre culture, Torino 1980 (tr. it. dall'ediz. Cambridge 1975), p. 64; L. Cracco Ruggini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] nuova generazione nella storia antica, nella quale spiccano vari nomi, fra cui quelli di Plinio Fraccaro e di ArnaldoMomigliano. Altre correnti e direzioni furono espresse da storici variamente rilevanti, da Luigi Salvatorelli a Nicola Ottokar, da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] e di vita (gli ambienti dell’Enciclopedia Italiana e di altre istituzioni culturali).
Fra loro emerge la figura di ArnaldoMomigliano (nel 1939 costretto dalle leggi razziali a trasferirsi in Inghilterra), il quale partecipò all’intenso dibattito che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] alla fine degli anni Settanta, oltre al prestigio delle ricerche economico-sociali, prevale l’interesse, come scrisse ArnaldoMomigliano (1981), per i gruppi subalterni e oppressi delle società avanzate e la loro storia culturale. Altri temi ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] presso gli storici successivi, in particolare da parte di Pietro De Francisci (v., 1948, vol. III, pp. 96 ss.) e ArnaldoMomigliano (v., 1963, 1967, 1969 e 1986), i quali hanno sottolineato come il termine presenti la medesima radice del verbo populo ...
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