Compositore di musica, nato a Firenze il 14 settembre 1760, morto a Parigi il 15 marzo 1842. Ebbe le prime nozioni di musica dal padre ed apprese l'armonia e il contrappunto con Bartolomeo e Alessandro [...] Felici; a tredici anni già scriveva una messa, un intermezzo teatrale e la cantata La pubblica felicità. Il granduca di Toscana, Pietro Leopoldo lo mandò a studiare a Venezia con Giuseppe Sarti. Il C., ...
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LAVIGNAC, Albert
Giulio Cesare Paribeni
Teorico musicale, nato a Parigi il 22 gennaio 1846, ivi morto il 28 maggio 1916. Studiò nel conservatorio della sua città natale e fu nominato ivi professore [...] d'armonia.
L'attività del L. si svolse quasi unicamente nel campo culturale e didattico, e di essa restano documenti tuttora vivi e tuttora utili per l'insegnamento: tre volumi di Leçons d'harmonie, un Cours complet théorique et pratique de dictée ...
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Argia
Antonio Martina
. Figlia di Adrasto, re di Argo, sorella di Deifile e sposa del tebano Polinice, da cui ricevette la famosa collana fabbricata da Vulcano come dono di nozze di Venere alla propria [...] XII 51, quando, descrivendo uno degli esempi di superbia punita, ricorda come Erifile, moglie di Anfiarao, avuta da Polinice la collana di Armonia, si lasciò corrompere e svelò il luogo, solo a lei noto, dove il vate-guerriero si era nascosto per non ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il trattato De institutione musica di Boezio è l’opera dalla quale in tutto il Medioevo, a partire dall’età [...] di ciò che la musica è realmente. Musica è infatti la totalità dei fenomeni naturali nei quali sono presenti ordine e armonia, a cominciare dall’espressione più alta di tale ordine, cioè il moto regolare dei cieli.
Questa idea è formalizzata nel De ...
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Il complesso delle ricerche che nel 20° sec. hanno teso deliberatamente a escludere ogni rapporto della forma artistica con gli aspetti del mondo naturale, basandosi esclusivamente sugli elementi specifici [...] del proprio linguaggio (colore, forma, armonia, composizione). Nell’a., benché sfumati in diverse correnti, si possono individuare due filoni portanti: l’a. geometrico, che si fonda su una volontà di disciplina e rinnovamento estetico strutturato su ...
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PEDRELL, Felipe
Higinio Anglès
Compositore, musicologo e critico catalano, nato a Tortosa il 19 febbraio 1841, morto a Barcellona il 19 agosto 1922. A sette anni cantore nella cattedrale di Tortosa, [...] studiò solfeggio, armonia e composizione con Juan Nin, maestro in quella cattedrale. Il Nin suscitò in lui l'amore per la polifonia del sec. XVI e per il folklore musicale della Spagna. Nel 1859 fece il suo primo viaggio a Barcellona, dove trionfava ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] per ordinare i pianeti e le stelle. La 'musica delle sfere', come a quel tempo iniziò a essere definito il moto armonico dei corpi celesti, poteva essere ascoltata dalle orecchie dei mortali in cielo ma non sulla Terra. Tuttavia, ai mortali era data ...
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BALBI, Melchiorre
Alberto Pironti
Nato a Venezia da famiglia nobile il 4 giugno 1796, studiò musica a Padova, allievo di Alessandro Nini per il pianoforte e l'organo, di Gaetano Valeri e Antonio Calegari [...] città nel 1846 dal soprano Anne-Caroline de Lagrange.
Come teorico, il B. espose concezioni innovatrici circa l'armonia e la grafia musicale nei volumi Grammatica ragionata della musica considerata sotto l'aspetto di lingua (Milano 1825, Ricordi ...
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Musicografo, nato il 19 aprile 1805 a Bailleul, morto a Lilla il 10 gennaio 1876. Dottore in legge e magistrato, in gioventù studiò canto col Pellegrini e armonia col Payer e col Reicha a Parigi, contrappunto [...] con V. Lefebvre a Douai, e compose alcuni lavori, rimasti però quasi tutti inediti. Animato dalla lettura della Revue musicale del Fétis, si diede agli studî storici. Il valore delle sue concezioni storiche ...
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Arti marziali
Giorgio Barbieri
Definizione
La denominazione arti marziali comprende un ampio numero di discipline di combattimento e autodifesa, prevalentemente di origine orientale. Si ritiene, infatti, [...] via) grazie al superamento dei propri limiti ottenuto con la volontà e l'allenamento. La rottura è una dimostrazione di cosa può l'armonia tra la forza spirituale e la forza fisica, in accordo il motto del viet vo dao: "mano d'acciaio e bontà di ...
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armonia
armonìa s. f. [dal lat. harmonĭa, gr. ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare»]. – 1. a. Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (per estens., anche associazione di suoni successivi),...
armonica
armònica s. f. [dall’agg. armonico; nel sign. 1, dall’ingl. harmonica]. – 1. Nome di varî strumenti musicali: a. Strumento d’origine inglese (sec. 18°) costituito da una serie di piccole coppe di cristallo di digradante grandezza...