MEO di Pero
Giampaolo Ermini
MEO di Pero. – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, attivo a Siena e documentato tra il 1370 e il 1407. Fu figlio del pittore Pero o Piero di [...] Scala. La messa a fuoco della loro produzione è per la pittura di un cavallo, un bue e un porco da porre nella cappella di S. Antonio (ibid., pp. 259 s furono retribuiti di nuovo per avervi dipinto le armi dello stesso signore (Freuler, pp. 428 s.). ...
Leggi Tutto
ZANNINI, Licurgo
Carla Sodini
– Nacque a Bologna il 24 novembre 1804 da Gaetano, modenese, ufficiale nei cacciatori a cvallo e poi nei dragoni della Cisalpina. Il nome della madre è sconosciuto.
A diciassette [...] L’ufficiale vietò inoltre di fare fuoco con le artiglierie contro una colonna della causa mazziniana e per l’acquisto di armi. Postosi a capo del gruppo di emigranti Le accuse si basavano su due lettere da lui indirizzate a Francesco V il 2 ...
Leggi Tutto
DORIA, Giorgio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova, da Melchiorre e da Marietta Spinola, intorno al 1524. Il padre partecipò attivamente alla politica cittadina della prima metà del secolo XVI, ma la vita [...] la deputazione dei "vecchi" avesse cercato di soffiare sul fuoco latente, sia pure con risultati molto inferiori a quelli sperati Genova con le armi; alla fine di agosto il D. si recò a Napoli con Giovan Battista Spinola per ottenere da don Giovanni ...
Leggi Tutto
SIMONETTA, Francesco detto Cecco
Michele Cattane
– Nacque a Milano il 24 gennaio 1813 da Giambattista e da Luisa Ciani.
Il padre era un ricco possidente originario della sponda piemontese del lago Maggiore, [...] . All’inizio del 1848 si interessò all’acquisto di armi in vista di un prossimo moto rivoluzionario; a febbraio, Varesotto da Natale Vicari. La colonna, ricordata con il nome Vicari-Simonetta, si distinse per l’ottima capacità di fuoco contro ...
Leggi Tutto
DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1593, terzogenito di Francesco (tre volte senatore della Repubblica nel 1607, 1623 e 1627) e di Lelia Pallavicini. Venne ascritto [...] 9 dicembre. Tre giorni dopo, accompagnato da molti nobili e mercanti genovesi residenti nella contemporaneamente eletto sergente generale delle Armi (cioè comandante supremo dell'esercito vennero messi a ferro e fuoco per disinfestare la città dai ...
Leggi Tutto
LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] Stato pontificio, mettendo a fuoco - spesso con l' cinque mesi a Lipari, perché sospettato di fare da intermediario tra il padre e gli antifascisti italiani. attribuitigli di volta in volta (traffici di armi con l'Italia, evasione dal confino del ...
Leggi Tutto
PICCIO, Pier Ruggero
Eric Lehmann
PICCIO, Pier Ruggero. – Nacque a Roma il 27 settembre 1880 da Giacomo e da Caterina Locatelli. Dopo gli studi secondari scelse la carriera delle armi: il 29 novembre [...] ponti sul Tagliamento, Piccio ebbe il motore colpito dal fuoco della fanteria nemica e si vide costretto ad atterrare dietro settembre 1932). Va ricordato che Piccio era stato scelto da Benito Mussolini con l’approvazione unanime dei vertici dell’ ...
Leggi Tutto
BRIGNETTI, Raffaele
Renato Bertacchini
Nacque all'Isola del Giglio (Grosseto) il 21 sett. 1921 da Angelo e da Biagina Lubrani, in una famiglia di gente di mare (per generazioni erano stati pescatori [...] di matematica. Chiamato alle armi, prestò servizio militare a Milano la vita distruggendola. Mettendo a fuoco il suo esatto rapporto col quindi non posso pensarlo come un fine, un oggetto da rappresentare. Io non sono un narratore naturalista. Per ...
Leggi Tutto
GUZZONI, Alfredo
Piero Crociani
Nacque a Mantova, il 12 apr. 1877, da Postumio e Dejanira Giubellini. Entrato come allievo nella Scuola militare di Modena nel 1894, ne uscì due anni dopo sottotenente [...] che non conoscevano l'uso delle armi e dei mezzi di trasporto e G., il 24 maggio 1941, alle dimissioni da sottosegretario.
Il 1° novembre dello stesso Licata e Gela venne ben presto stroncata dal fuoco navale. Messo così solidamente piede a terra, ...
Leggi Tutto
BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] Roma fino alla primavera del 1741, apprezzato anche da J. de Troy che gli riconosceva fuoco e genio, e avendo per compagni G. 1885, p. 163). Eseguì nel 1739 il modello in cera delle Armi del re (mai tradotto in marmo, per il balcone di palazzo ...
Leggi Tutto
fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...
pistola fantasma s. f. Pistola, priva del numero seriale che contraddistingue ogni arma e perciò non tracciabile, che si può assemblare con facilità, entrando in possesso dei componenti prodotti con stampanti 3D. ♦ Proprio su questa questione...