DELLA TOSA, Meliorello
Massimo Tarassi
Figlio di Catalano, nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XII da una delle più ricche e potenti famiglie cittadine. Suo padre, personaggio di spicco nella [...] padre compaiono come creditori del vescovo Giovanni da Velletri, dal quale avevano ricevuto in pegno il contrasto ed evitare il ricorso alle armi.
Nel luglio il D., al comando prima volta in Italia, il fuoco greco (focus pinnicis), scagliato sugli ...
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SALUZZO DI MONESIGLIO, Giuseppe Angelo
Marco Ciardi
conte. – Nacque il 2 ottobre 1734 a Saluzzo da Luigi Tommaso conte di Monesiglio e da Rosa Operti dei conti di Cervasca.
Giuseppe Angelo fu indirizzato [...] tradizione aristotelica (aria, fuoco, acqua, terra), affrontarono ), stabilendo che l’aria era costituita da un miscuglio di gas, i cui principali (1984), pp. 414-509; W. Barberis, Le armi del principe. La tradizione militare sabauda, Torino 1988, ad ...
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PEDRETTI, Giovanni Maria, detto Nino
Gabriele Scalessa
PEDRETTI, Giovanni Maria, detto Nino. – Nacque a Santarcangelo di Romagna, il 13 agosto 1923, da Luigi Renato, impiegato comunale noto in paese [...] geometri di Rimini, nel 1942 fu chiamato alle armi a Trieste, da dove fuggì a seguito degli avvenimenti dell’8 seconda silloge in santarcangiolese, Te fugh de mi paèiṣ (Nel fuoco del mio paese, Forlì 1977), con dedica alle donne ispiratrici ...
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RANA, Carlo Andrea
Elena Dellapiana
RANA, Carlo Andrea (Carlo Amedeo). – Nacque a Susa il 6 novembre 1715 (Brayda - Coli - Sesia, 1963, p. 131), figlio di Carlo Francesco, regolatore delle regie gabelle, [...] d’armi, dove scudo, archi, frecce e scimitarre rappresentano le corrette posizioni in cui collocare la massa di fuoco rispetto con Macchine per fuochi di gioia nel 1753 a Torino e nel 1775 a Susa.
Un forte distacco da Vittone, sconfitto da Rana nel ...
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MEDICI, Francesco de’
Francesco Martelli
MEDICI, Francesco de’. – Nacque a Firenze nella notte tra il 16 e il 17 ott. 1614, figlio sestogenito (quarto dei maschi) del granduca di Toscana Cosimo II e [...] di 14 anni, in seguito a una caduta da cavallo si fratturò una gamba. Un ritratto fattogli ’invio di un consistente quantitativo di armi e munizioni. A «più convincente lì a poco ebbero il battesimo del fuoco nella grande battaglia di Lützen (16 ...
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SEGRÈ, Angelo
Mattia Balbo
– Nacque a Tivoli (Roma) il 3 febbraio 1891 da Giuseppe, industriale, e da Amelia Treves.
La famiglia paterna era originaria del Mantovano, quella materna apparteneva alla [...] di leva, fu richiamato alle armi e destinato al servizio di nella preistoria i gatti avessero scoperto il fuoco» (E. Segrè, 1993; trad. ); A. Savio, La “RIN” tra le due guerre. Da Lodovico Laffranchi a Serafino Ricci (1918-1943), in Rivista italiana ...
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DELLA FAGGIUOLA, Ranieri (Neri)
Franca Allegrezza
Discendente da una famiglia feudale originaria della Massa Trabaria, il D. nacque probabilmente intorno al 1290, secondo dei figli maschi di Uguccione, [...] due signorie messe in piedi da Uguccione nell'arco di tre anni. Mentre a Pisa si dette fuoco agli archivi per cancellare la falsariga di uno schema ormai classico per cui l'uomo d'armi, eletto ad una carica comunale, la prolungava e rafforzava ...
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MONTEVERDE, Mercenario
Anna Falcioni
MONTEVERDE, Mercenario. – Figlio di Fildesmido Monteverde, nacque probabilmente nella seconda metà del XIII secolo.
Discendeva dalla nobile famiglia fermana dei [...] da un feudo posto tra Falerone e Montegiorgio (Ascoli Piceno).
Le prime informazioni che lo riguardano risalgono agli ultimi lustri del Duecento, quando Mercenario prese le armi Misero inoltre a ferro e fuoco i territori di Morrovalle, Montecausario, ...
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MARZANO, Goffredo
Patrizia Sardina
– Nacque probabilmente verso la metà del sec. XIV; di nobile famiglia napoletana, era figlio di Roberto, conte di Squillace e grande ammiraglio, e fratello di Giacomo, [...] d’imporre una tassa di 6 tarì per ogni fuoco a tutti gli abitanti della Terra di Lavoro. e il M. è attestata da un privilegio emanato da Ladislao nel 1398 a favore di 256, 262, 264 s.; F. Campanile, Dell’armi overo Insegne de i nobili, Napoli 1618, p. ...
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ORLEANS, Elena di
Stefania Bartoloni
ORLÉANS, Elena (Hélène-Louise-Françoise-Henriette) di. – Nacque a Twickenham, piccolo centro allora nei pressi di Londra, il 13 giugno 1871 da Louis-Philippe-Albert [...] da Emilia Anselmi Malatesta, con la quale visitò gli ospedali sia nelle retrovie sia nelle vicinanze della linea del fuoco ustioni provocate dall’uso delle armi chimiche e sulle ricerche scientifiche per la cura dei mali da esse causati. Per il ...
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fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che...
pistola fantasma s. f. Pistola, priva del numero seriale che contraddistingue ogni arma e perciò non tracciabile, che si può assemblare con facilità, entrando in possesso dei componenti prodotti con stampanti 3D. ♦ Proprio su questa questione...