MODENA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Domenico FAVA
Tommaso SORBELLI
Arturo SOLARI
Luigi SIMEONI
Giovanni CANEVAZZI
Adolfo VENTURI
Città dell'Emilia e capoluogo di provincia, posta a 37 km. da [...] la preparazione dei sottotenenti dell'arma di fanteria col nome di "Scuola militare". L'attuale denominazione è del 1929. Ha sede nel (1797) la fondazione di una Scuola d'artiglieria e genio che prelude all'attuale Accademia. Nel 1814, dopo una ...
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Epigramma, secondo il valore della parola greca, vuol dire iscrizione, e dallo scopo poetico di lasciare il ricordo d'una vita, d'un'impresa, d'un'offerta, ecc., nacque questo breve componimento letterario [...] K.). Ma che Marso e Pedone fossero i più celebrati poeti delgenere si rileva da Marziale. Questi scusa la licenziosità dei suoi versi epigrammi; ci restringeremo a brevissimi cenni storici. L'arma agevole e rapida dell'epigramma fu sempre messa a ...
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Poeta, diede alle lettere italiane, assai povere fin allora di buone tragedie, un grande teatro tragico; cittadino, ebbe con maggior chiarezza di ogni altro suo precursore il concetto dell'unità politica [...]
Nel suo teatro l'A. si mostra in genere assai esperto conoscitore del cuore umano, naturale dipintore di passioni, efficace fabbro il duello non per senso morale, ma per togliere un'arma di difesa agli spiriti nobili (Il duello); il falso spirito ...
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Nacque a Berlino il 24 gennaio 1712, da Federico Guglielmo I e da Sofia Dorotea di Hannover. A dettare le norme per la sua educazione provvide lo stesso re, profondamente compreso del suo dovere, sempre [...] conscio del suo dovere di sovrano e degl'interessi della Prussia; disposto, per tutelarli, a maneggiare ogni arma.
Le Ma lo salvarono la scarsa intesa fra gli alleati e il proprio genio di condottiero. Con una mossa abilissima, affrontò e batté a ...
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. Termine largamente diffuso durante la guerra mondiale per designare, sia gli appartenenti ad armi, corpi o reparti combattenti del R. Esercito o della R. Marina, sia le truppe di terra o di mare mobilitate [...] e degli enti pubblici in genere, emanando provvedimenti di favore nei riguardi del trattamento economico, di carriera, 2 dello statuto: Sono ammessi come soci i militari di qualunque arma, volontarî, di leva, richiamati o di carriera, i quali, ...
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Le notizie intorno alla sua vita sono poche e poco sicure. Nacque intorno al 450 a. C., in Atene, nel demo Cidatenèo. E ateniesi e liberi erano, sembra certo, tanto il padre Filippo, quanto la madre Zenodora. [...] quindi istituire confronti di nessun genere, ma difficilmente arriviamo ad immaginare che altri abbia saputo impugnare quest'arma con più efficacia, e insieme con più eleganza. E cerchiamo in tutta la letteratura politica del mondo, e non troviamo ...
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La sempre maggior potenza delle artiglierie moderne ha reso necessaria l'applicazione d'un sistema di lastre metalliche (corazze) a tutte quelle opere belliche per le quali i primitivi mezzi di difesa [...] .
Per tutto il grande periodo velico (1550-1850) l'arma principale delle navi era rimasta quasi invariata, cannoni cioè da comparvero quasi insieme il cannone rigato delgen. Cavalli e il canon obusier del francese Paixhans, che lanciavano con grande ...
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. Per adeguarsi alle nuove possibilità, offensive dell'arma aerea, la difesa e la protezione (v. antiaerea, protezione, App. I, p. 122) si sono andate perfezionando ed organizzando con l'impegno di tutte [...] direzione dell'aereo, risultarono in genere di scarsa utilità: per contro, quest'arma mostrò di richiedere personale di proiezione in m. (fig. 4), γ ed α soao coefficienti del mezzo e dell'esplosivo. La quantità
viene chiamata indice della mina, e ...
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SALLUSTIO, Gaio Crispo (C. Sallustius Crispus)
Gino Funaioli
Storico romano, un Sabino di Amiterno, nato nell'86 a. C. e morto secondo ogni verosimiglianza nel 35, quattro anni prima di Azio. La sua [...] focoso suo avversario, che pur si prestava da sé ad essere arma di battaglia per un oratore politico o non trascurabile materia di giudizio alla generosa e magnifica del democratico Cesare, - il geniodel bene e il genio della politica -, né giova ...
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Una delle più importanti divinità celesti della religione greca. Quale stato del cielo essa rappresentasse, è mostrato dalle saghe che si raccontavano intorno alla sua nascita e ad alcune sue imprese. [...] 'era in mezzo alle lotte celesti e con l'arma in pugno: dal capo di Zeus essa è balzata il fulmine, col quale essa squarcia le nuvole del cielo e del quale essa è signora, al pari di Zeus; sicché essa fu considerata il genio tutelare dello stato, la ...
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arma
(ant. e letter. arme) s. f. [lat. arma, neutro pl., nel lat. tardo femm. sing.] (pl. armi e ant. arme). – 1. a. Qualsiasi oggetto che può essere usato come mezzo materiale di offesa o di difesa; in senso stretto, ogni oggetto appositamente...
tiro2
tiro2 s. m. [der. di tirare]. – 1. a. L’azione di tirare, cioè di applicare una forza a un oggetto, per muoverlo: in questo senso si usa soltanto per indicare l’esercizio ginnico-sportivo del tiro della (o alla) fune (v. fune), e con...