LA SALE (o La Salle), Antoine de
Ferdinando NERI
Nato probabilmente in Provenza nel 1388, figlio naturale di un condottiere, entrò, sui quindici anni, al servizio della casa d'Angiò, a cui rimase legato [...] d'Angiò a Napoli e rimase in Italia fino al 1425-26. Fra il 1429 e il 1430 coprì le funzioni di giudice ad Arles. Un ultimo viaggio in Italia compì nel 1438, accompagnando il re Renato, succeduto al fratello sul trono di Sicilia. Renato gli affidò l ...
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ILARIO vescovo di Poitiers, santo, dottore della Chiesa
Mario Niccoli
Nacque a Poitiers da una famiglia pagana, al principio del sec. IV. I motivi che l'avrebbero indotto a convertirsi sono esposti [...] cose degli Orientali, furono posti di colpo di fronte alla realtà del pericolo ariano. La condanna di Atanasio, imposta al sinodo di Arles (353) e al concilio di Milano (355), l'invio in esilio dei vescovi che si erano rifiutati di sottoscrivere, l ...
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ROBERTO il Pio, re di Francia
Georges Bourgin
Nato a Orléans nel 970 da Ugo Capeto e da Adelaide d'Aquitania, morì a Melun il 20 luglio 1031. Ricevette un'educazione profonda dal teologo di Reims, Gerberto, [...] , se non a divenire imperatore, dopo la morte di Ottone III (1002), a occupare almeno la Lorena e il regno d'Arles. Nel 1032 quest'ultimo passò, finalmente, per testamento del suo ultimo re, Rodolfo III, all'imperatore Corrado II. Quanto alla Lorena ...
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Le iconografie monetali
Filippo Carlà
I romani coniarono moneta fin dal III secolo a.C. e fin da subito mostrarono, rispetto ad esempio ai greci, di prediligere produzioni monetali le cui iconografie [...] , Chicago 1981, pp. 51-52.
69 Ad es. RIC V/2, p. 80, n. 596.
70 RIC VII, p. 234, nn. 1-3 (Arles). Cfr. M.R. Alföldi, Die constantinische Goldprägung, cit., pp. 37-38; H.G. Thümmel, Die Wende Constantins und die Denkmäler, in Die konstantinische Wende ...
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Il 313: Costantino e i cristiani
Harold A. Drake
Quando Costantino descrive la propria conversione al vescovo Eusebio di Cesarea, molti anni dopo i fatti, egli la identifica come un evento decisivo, [...] linguaggio che Optato attribuisce a Costantino in I 25 e quello che l’imperatore pare invece usare a seguito delle decisioni del concilio di Arles.
20 Cfr. Eus., h.e. X 5,21-24.
21 Per un’idea delle cerimonie che si tengono in tali occasioni, cfr. S ...
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Figlio (Vincennes 1338 - Beauté-sur-Marne 1380) di Giovanni II, nel 1349 ebbe il titolo di delfino e il governo del Delfinato, ma più comunemente fu chiamato duca di Normandia. Dal 1356 al 1360 governò [...] a ridurre i loro possessi a poche fortezze costiere. Ottenne nel 1378 dall'imperatore Carlo IV il vicariato imperiale dell'antico regno di Arles per suo figlio Carlo; ma un grave scacco fu la partenza dei papi da Avignone, che l'indusse ad appoggiare ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (v. vol . VII, p. 2 e s 1970, p. 686)
G. Lilliu
Egitto. - Fra le scoperte di questi ultimi anni è da segnalare il rinvenimento di cinque s. egizi [...] s. integri, strettamente accostati l'uno all'altro, con le inumazioni intatte (ora nel Musée Lapidaire d'Art Chrétien di Arles). Uno di questi s. è di grandi dimensioni, decorato con scene bibliche disposte a fregio su due registri: esso risultava ...
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PALIOTTO (antependium)
Cuniberto MOHLBERG
Emilio LAVAGNINO
È la denominazione data, nel tardo Medioevo, a quel rivestimento liturgico dell'altare, detto poi pallium, che nasconde la parte anteriore [...] la descrizione dell'altare di Santa Sofia di Paolo Silenziario. In Occidente i documenti cominciano con il sec. V: Aurelio di Arles nella sua regola (c. 27) proibisce ai monaci l'uso di pallae preziose, e per questo secolo vanno ancora menzionati la ...
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La Chiesa aquileiese
Giuseppe Cuscito
Aquileia centro religioso della "Venetia"
Introduzione
Tracciare i primi quadri della società cristiana nella "Venetia" non pare possibile senza considerare l'evangelizzazione [...] dell'XI Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana, I, Città del Vaticano 1989, pp. 735-756.
3. Il concilio di Arles fu tenuto nel 314 per disposizione di Costantino allo scopo di risolvere la questione dei Donatisti; le sottoscrizioni dei ...
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Ossio e la politica religiosa di Costantino
Vincenzo Aiello
Smettila, ti prego, e ricordati che sei un uomo mortale, temi il giorno del giudizio, conservati puro per allora. Non immischiarti nelle questioni [...] ), pp. 70-80.
30 Cfr. S. Calderone, Costantino, cit., p. 89. Da alcuni questa sinodo è stata identificata con quella di Arles del 314 in virtù del fatto che la notizia offerta da Agostino si colloca nel contesto di quella vicenda (ma, semplicemente ...
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arlesiano
arleṡiano agg. e s. m. (f. -a). – Di Arles, cittadina della Francia sud-orient.; abitante o nativo di Arles. L’Arlesiana, titolo di un dramma (fr. L’Arlésienne) di A. Daudet con musiche di scena di G. Bizet (1872), e di un libretto...
arelatense
arelatènse agg. [dal lat. Arelatensis, der. di Arelate o Arelatum, nome lat. corrispondente al fr. Arles], letter. – Di Arles, cittadina della Francia sud-orient.: concilio arelatense.