Sul cadere del sec. VII e il principiare del sec. VI a. C., si manifesta in tutta la Grecia - e particolarmente nelle città e regioni (Asia Minore, isole dell'Egeo, Sicione, Corinto, ecc.), che più conservavano [...] , dacché la poesia d'A. è così originale, che non è possibile una netta classificazione per materia o per forma metrica. Aristofane di Bisanzio e Aristarco curarono l'edizione dei carmi d'A.; Didimo e il peripatetico Dicearco si occuparono di lui; il ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] e ordinata, al filosofo Platone, che sognava una città dove artigiani, guerrieri e saggi avessero ognuno il proprio posto, ad Aristofane, che nella sua commedia Gli Uccelli immaginava una città rifugio per i saggi, sospesa tra cielo e terra.
Il buon ...
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Il teatro frammentato
Antonio Audino
Il teatro nella società del rischio
Osservare il teatro di questo inizio secolo vuol dire rivolgere lo sguardo, innanzitutto, oltre i confini del palcoscenico, o [...] mettere costantemente in moto nuovi pensieri e diverse visioni. Sono nati così gli spettacoli del gruppo a partire da testi di Aristofane, Molière o Alfred Jarry. E per il resto tutto avviene come in una normale scuola di recitazione, con laboratori ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La filosofia politica nel pensiero antico
Federica Pezzoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il pensiero politico antico, caratterizzato [...] posizione è parzialmente ricostruibile a partire dai dialoghi di Platone, dagli scritti di Senofonte e dalle Nuvole di Aristofane, propone ai propri concittadini un cammino di perfezionamento morale e sottopone a critica serrata i valori tradizionali ...
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BELLI, Giuseppe Gioachino
Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 7 sett. 1791. Il padre, Gaudenzio, di professione computista, apparteneva a famiglia benestante; la madre, Luigia Mazio, a famiglia agiata [...] delle beffe piuttosto insipide da parte della sua "ancilla" e della figlia. Il B. finge che sia opera nientedimeno di Aristofane, "translata" da un immaginario "Franco Laurentii" e ricopiata da lui il 19 maggio 1828 (Roma, Bibl. Naz. Vitt. Eman., ms ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La civiltà spettacolare del XVIII secolo si presenta in tutta Europa ricca e [...] uso contrario. Moltissime son quelle cose nelle antiche Commedie, massimamente Greche, ed in particolare in quelle di Aristofane, quando elle recitavansi sopra Palchi mobili come le nostre Burlette, le quali assaissimo a que’ tempi piacevano ...
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Giuliano Vigini
Best-seller
Gli eredi dello zio Tom
Che cosa è
un best-seller
di Giuliano Vigini
5 maggio
Si inaugura il Salone del Libro di Torino che vede la partecipazione di 1200 editori e oltre 1500 [...] l'azione di 'leggere', dall'altro alcuni passi di opere teatrali (per es. Ippolito di Euripide, Cavalieri di Aristofane), in cui sono rappresentati personaggi intenti a leggere silenziosamente. Nonostante la diffusione della lettura, sia sonora sia ...
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MARTELLO, Pier Jacopo
Marco Catucci
MARTELLO (Martelli), Pier Jacopo (Pietro Jacopo, Pieriacopo). – Nacque a Bologna il 28 apr. 1665, da Giovanni Battista, medico e dottore in filosofia, e da Margherita [...] i tagli effettuati da Maffei alle antiche commedie italiane (mentre nel protagonista eponimo dell’opera, Euripide, lacerato tanto da Aristofane che dai cani, si poteva adombrare un autoritratto del M. lacerato da Maffei). Un’amica comune, Aretafila ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Greci e gli animali
Cristiana Franco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel mondo antico in generale il rapporto della specie umana con [...] ornano le tombe dei nobili raffigurano il defunto in compagnia del proprio cavallo.
All’inizio della commedia di Aristofane intitolata Nuvole, il vecchio Strepsiade lamenta che il proprio figlio, dall’eloquente nome di Pheidippídes, abbia ereditato ...
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Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] Algol). Le fonti iconografiche arabe furono integrate da M. attingendo alle Metamorfosi di Ovidio, alle Tesmoforiazuse di Aristofane e al Poeticon astronomicon di Igino. Così M. mutò radicalmente la tradizione dell'iconografia dei pianeti e questa ...
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aristofanio
aristofànio (o aristofanìo; anche aristofanèo) agg. e s. m. [dal lat. aristophaneus, gr. ἀριστοϕάνειος]. – Verso della metrica classica, così detto dall’uso frequente fattone da Aristofane; è costituito da un coriambo più un baccheo...
aristofanesco
aristofanésco agg. (pl. m. -chi). – Del commediografo greco Aristofane (c. 445 - c. 385 a. C.); anche, che ricorda le commedie di Aristofane per audacia di situazione o di espressione comica; è quindi spesso sinon. di mordace,...