VISCONTI, Francesco Bernardino
Letizia Arcangeli
– Nacque nel 1458 da Sagramoro (morto nel 1472, discendente in linea diretta, ma non legittima da Bernabò signore di Milano) e da Clementina (ma Antonia [...] della città con il re. Francesco Bernardino e i suoi cognati dovettero accontentarsi di un regime che privilegiava l’aristocrazia territoriale lombarda, che però doveva competere con i nobili capitani francesi nel patronage regio e nel governo. Il ...
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MEMMO, Andrea
Susanna Pasquali
– Nacque a Venezia il 29 marzo 1729, figlio primogenito di Pietro del ramo di S. Marcuola (Ss. Ermagora e Fortunato) e di Lucia Pisani. Ebbe due fratelli: Bernardo, nato [...] 1932, pp. 293-311; G. Memmo, Bibliografia Memmo, Roma 1949, nn. 283-310; G. Tabacco, Andrea Tron e la crisi dell’aristocrazia senatoria a Venezia, Trieste 1957, passim; F. Haskell, Patron and painters. A study in the relations between Italian art and ...
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CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] su più generali e certo più moderne considerazioni politiche: sulle teorie di Bacone e di Montesquieu, secondo le quali l'aristocrazia è necessaria come corpo intermedio fra i sudditi e il principe, palladio di libertà nei confronti dell'assolutismo ...
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SCORNIGIANI, Marzucco
Alma Poloni
– Figlio di Scornigiano, anch’egli giudice, nacque a Pisa in data imprecisata nella prima metà del Duecento.
Apparteneva alla famiglia dei da Scorno o Scornigiani, [...] piviere di San Lorenzo alle Corti, nella pianura a ovest di Pisa.
La famiglia faceva parte della militia, l’aristocrazia cavalleresca cittadina, pur non potendo essere annoverata tra le casate di maggior rilievo sociale e politico. Gerardo da Scorno ...
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THIENE, Giulio
Giorgio Caravale
– Nacque a Vicenza il 4 novembre 1502 da Antonio. Nulla è noto per quanto riguarda la madre.
Nel 1530 compare come figura di spicco di una delle molte «congregazioni» [...] et el purgatorio» (Olivieri, 1992, p. 297). La «congregazione» guidata da Thiene riuniva molti membri dell’aristocrazia vicentina, quali Giulio Trissino, David Loschi, Giulio Capra «dottore de palazzo», Federico Valmarana, Piero e Pasqualin Tornieri ...
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BIMBI, Bartolomeo
Silvia Meloni Trkulja
Figlio di Nicolò, nacque a Settignano il 15 maggio 1648; nel 1661 circa entrò alla bottega di Lorenzo Lippi, dove rimase fino alla morte del maestro (1665); di [...] de' Medici (in occasione del conclave da cui sarebbe uscito papa Clemente X, 1670), prese a lavorare per la corte e l'aristocrazia fiorentina.
Benché la sua formazione lo rendesse idoneo alla pittura di figura, il B. ci è noto, dalle fonti e dalle ...
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CASATI, Gabrio
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 2 ag. 1798 da Gaspare e da Luigia de' Capitani di Settala, in una famiglia aristocratica di proprietari terrieri. Il padre non aveva partecipato alle [...] nella probità, nella serenità forse un po' conformistica del comportamento, negli ottimi rapporti con le altre famiglie dell'aristocrazia milanese e con quella parte della borghesia che emergeva negli studi e nelle attività economiche. La sua stretta ...
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TOLEDO, Pedro Álvarez
Carlos José Hernando Sanchez
de. – Nacque ad Alba de Tormes in Castiglia nel 1480, secondogenito del secondo duca d’Alba, Fadrique, e di Isabel de Zúñiga.
Nel luogo natale ricevette [...] sul culto del lignaggio, poi proseguita come paggio di corte di Fernando il Cattolico di cui suo padre, all’interno dell’aristocrazia castigliana, fu sempre il più solido sostegno. Il secondo duca d’Alba fu anche l’artefice del matrimonio del figlio ...
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FOLLERIO (Falliero, Follero, Follien, Folliero), Pietro
Maria Teresa Napoli
Nacque nel feudo di Sanseverino, presso Salerno, intorno alla seconda decade del sec. XVI da Antonio, dottore in legge. Ebbe [...] , giudice della Vicaria e professore di diritto civile e canonico a Napoli, che lo introdusse negli ambienti dell'aristocrazia togata.
Dopo essersi addottorato in utroque iniziò, alla fine degli anni Quaranta, la carriera di funzionario del principe ...
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SELVATICO, Ercole,
Vittorio Pajusco
detto Lino. – Nacque a Padova il 20 luglio 1872, da Riccardo Selvatico, commediografo, poeta e sindaco di Venezia (1890-95), e da Anna Maria Carlotta Charmet, detta [...] milanese gli consentì negli anni di crearsi una cerchia di amici influenti tra i giornalisti, i politici e l’aristocrazia internazionale. Uno degli incontri più importanti fatto tra Venezia e Milano fu quello con il politico spagnolo conte di ...
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aristocrazia
aristocrazìa s. f. [dal gr. ἀριστοκρατία, comp. di ἄριστος «ottimo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Nel sign. originario e più proprio, la prevalenza, il governo dei più meritevoli, intesi questi come coloro che sono moralmente...
aristocratico
aristocràtico agg. e s. m. (f. -a) [dal gr. ἀριστοκρατικός; v. aristocrazia] (pl. m. -ci). – 1. Che appartiene all’aristocrazia: famiglia a.; anche sost.: è un a., spec. di chi ha modi e abitudini proprî dell’aristocrazia; talora...