MANNO, Antonio
Barbara Mancuso
Nacque a Palermo nel 1739 da Girolamo e da Petronilla Salsella (o Sabella). A un primo apprendistato presso A. Gambino, un "pittore di mediocre condizione" che "tenea [...] bottega di V. D'Anna, quando il maestro, da qualche anno tornato da Roma, introduceva nei palazzi dell'aristocrazia palermitana soluzioni vicine ai modi di C. Giaquinto aggiornate alla conoscenza della corrente marattesca romana.
Dell'adesione ai ...
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MARTINENGO, Celso
Laura Ronchi De Michelis
(Massimiliano). – Nacque a Brescia il 5 ott. 1515 dal conte Cesare (II) detto il Magnifico (1477-1527) e da Ippolita Gambara, figlia del conte Pietro, dodicesimo [...] era una delle più notabili della città: radicata sul territorio sin dal X secolo, imparentata con diversi lignaggi dell’aristocrazia veneta, viveva allora il periodo del suo massimo splendore.
Il ramo della famiglia cui apparteneva il M., quello ...
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CARAFA, Girolamo Malizia
Carla Russo
Nacque il 24 nov. 1647 a Ceppaloni da Tiberio, primo principe di Chiusano, e da Cristina Carafa, dei principi di Sepino. Nel 1665 fu ascritto all'Ordine gerosolimitano. [...] 'Austria, i cospiratori inviarono all'imperatore le loro richieste, in cui si esprimevano, sostanzialmente, gli interessi della grande aristocrazia feudale. Per il C., che fu uno dei redattori delle istruzioni e delle richieste da presentare a Vienna ...
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VARANO, Gentile II da.
Jean-Baptiste Delzant
– Secondo di questo nome, figlio di Berardo I, nacque probabilmente attorno al 1280. Nome e casato della madre sono ignoti; l’erudizione secentesca, ricostruendo [...] la rocca omonima; appartennero sempre (nonostante la storiografia moderna abbia loro attribuito origini feudali) all’aristocrazia urbana di Camerino, non senza legami nel sistema aristocratico guelfo dell’Italia centrale. Diversi esponenti dei ...
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GAMBACORTA, Gaetano
Eugenio Di Rienzo
, Gaetano. - Nacque a Napoli il 9 febbr. 1657, in un’illustre famiglia di origine pisana, da Francesco, principe di Macchia, e da Eufemia Spinelli.
I Gambacorta [...] di un popolo riottoso e violento, tradendo, a un tempo, i vincoli secolari di fedeltà e di lealtà che legavano l’aristocrazia napoletana al governo vicereale e gli stessi interessi del proprio ceto.
In ogni caso l’appello al popolo cadde nel vuoto ...
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BORROMEO, Renato
Valerio Castronovo
Conte di Arona (primo di questo nome), era primogenito di Giulio Cesare I e di Margherita Trivulzio (ignota è la data di nascita). Ereditò, come da testamento del [...] inizialmente a studi civili, di lettere e belle arti, ebbe a segnalarsi fra i gentiluomini più brillanti dell'aristocrazia milanese nel primo periodo del governo spagnolo, secondando il nuovo gusto fastoso della nobiltà locale (nel gennaio 1579 ...
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PARODI
Maria Stella Rollandi
– Originaria di Albisola (Savona), la famiglia cominciò ad affermarsi in ambito economico fin dal XVIII secolo. Alcuni suoi componenti, allo scopo di ampliare e consolidare [...] .
Gli avvenimenti politici che si susseguirono a partire dalla fine del Settecento indebolirono il potere economico dell’aristocrazia genovese. Molte delle grandi famiglie subirono gravi perdite finanziarie, mentre i Parodi riuscirono a rafforzare la ...
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ELIMPERTO (Elmepertus, Elimpertus, Helmpertus)
Maura Grandi
Scarse sono le notizie relative ad E. che, primo di questo nome, fu vescovo di Arezzo tra la fine del sec. X e l'inizio del sec. XI.
E. venne [...] vuole che abbia ricevuto la consacrazione dalle mani del papa Giovanni XV.
Discendente probabilmente da una famiglia dell'aristocrazia toscana, legata alla crescente potenza dei Canossa, E. fu chiamato ad amministrare una diocesi sita nel cuore del ...
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AIMONE d'Arienzo (de Argentia)
Mario Del Treppo
Uomo d'arme normanno, della famiglia dei conti d'Acerra che, al tempo di Riccardo II, principe di Capua, era già notevolmente consolidata nell'agro aversano, [...] la conferma del principe capuano. Signore di Castel Cicala, sposò Sica, figlia del conte di Pozzuoli, appartenente all'aristocrazia napoletana. Nel 1116 sottoscrisse un diploma del principe Roberto in favore del monastero di S. Lorenzo d'Aversa. Nel ...
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ALBERICO di Roma
Girolamo Arnaldi
Nato da Alberico di Spoleto e da Marozia, figlia di Teofilatto "senator Romanorum" e della senatrice Teodora, A. è generalmente menzionato come Alberico II, ma tale [...] senator Romanorum", come l'avo - per la posizione di assoluto predominio, acquistata da A. sia in città sia nell'ambito dell'aristocrazia). Ma la carica in Curia non era più un attributo necessario ad A. e, quanto ai rapporti con la cittadinanza e lo ...
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aristocrazia
aristocrazìa s. f. [dal gr. ἀριστοκρατία, comp. di ἄριστος «ottimo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Nel sign. originario e più proprio, la prevalenza, il governo dei più meritevoli, intesi questi come coloro che sono moralmente...
aristocratico
aristocràtico agg. e s. m. (f. -a) [dal gr. ἀριστοκρατικός; v. aristocrazia] (pl. m. -ci). – 1. Che appartiene all’aristocrazia: famiglia a.; anche sost.: è un a., spec. di chi ha modi e abitudini proprî dell’aristocrazia; talora...