Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Felice Fontana
Renato G. Mazzolini
Felice Fontana ha fornito contributi originali a diverse discipline quali l’anatomia e la fisiologia, la microscopia e la chimica, la tossicologia e la patologia vegetale, [...] Settanta e Ottanta Fontana compì numerose ricerche di chimica pneumatica. Nel 1775 pubblicò le Ricerche fisiche sopra l’aria fissa, cioè sull’anidride carbonica, sostenendo che in essa non rientrava alcun principio acido. Nello stesso anno pubblicò ...
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sodio Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del [...] perossido. Decompone l’acqua sviluppando idrogeno; poiché la reazione è fortemente esotermica, l’idrogeno a contatto con l’ossigeno dell’aria si infiamma.
Il s. non esiste in natura libero, ma è molto diffuso sotto forma di composti: nelle acque di ...
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di Massimo Carlotti
L'atmosfera viene comunemente immaginata come una miscela di gas. In realtà, fanno parte dell'atmosfera anche specie chimiche presenti nello stato di aggregazione liquido e solido. [...] ; tuttavia, nel caso dell'inverno antartico, il vortice polare è di grandi dimensioni (può abbracciare tutto il continente) e l'aria che si muove sul suo bordo può raggiungere e superare velocità di 300 km/h. In queste condizioni il bordo del vortice ...
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Elemento chimico, del gruppo delle terre rare, di numero atomico 66, peso atomico 162,46, simbolo Dy. Il nome, tratto dal greco, significa «difficile da raggiungere». Fu scoperto da P.-É. Lecoq de Boisbaudran [...] (1886) nei minerali dell’ittrio. Il metallo è abbastanza stabile all’aria a temperatura ambiente tanto più se compatto; a caldo si ossida rapidamente. Ha proprietà paramagnetiche. Funziona da trivalente nei suoi sali, che sono di colore da giallo a ...
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Catalisi ambientale
Gabriele Centi
Siglinda Perathoner
Con l’espressione catalisi ambientale si indica l’insieme dei processi e delle tecnologie che adoperano catalizzatori in grado di ridurre l’impatto [...] (polimeri e altri); per il miglioramento della qualità dell’aria in ambienti chiusi; per la riduzione dell’ozono.
Depurazione , collegata al rapporto A/F. In presenza di eccesso d’aria rispetto al valore stechiometrico (A/F=14,7) sono favorite ...
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Separazione ed eliminazione di particelle solide presenti, in sospensione, in un gas.
La d. si può eseguire per recuperare sostanze di valore asportate da una corrente gassosa (proveniente, per es., da [...] un forno, da un essiccatoio a spruzzo ecc.), per depurare un gas (per es. aria da sottoporre alla liquefazione ecc.) o per diminuire gli inquinamenti atmosferici (per es. di scarico, di camini, di motori ecc.). Si usano sistemi basati su principi ...
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I c. (CFC) sono composti chimici costituenti i più importanti derivati organici del fluoro (XV, p. 571; App. II, i, p. 955); classe numerosa di composti, la maggior parte dei quali trova una larga, consolidata, [...] per il 10% nell'industria dei refrigeranti e condizionatori d'aria, il 10% in elettronica come sgrassante e nell'incisione ( Più difficile è il problema per i piccoli condizionatori d'aria montati, con sempre maggiore frequenza, nelle auto; in questo ...
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In tecnologia chimica, metodo per cristallizzare un sale a partire da una sua soluzione concentrata e calda. L’operazione viene realizzata in una colonna (torre di p.) che funziona come una torre di raffreddamento: [...] la soluzione viene spruzzata alla sommità della colonna, sul fondo della quale è immessa aria alla temperatura ambiente che sale in controcorrente con la soluzione. Una parte del solvente evapora e tale effetto, insieme con il raffreddamento che ne ...
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Dodicesima lettera dell’alfabeto latino.
Linguistica
In italiano, come nelle altre lingue la m rappresenta, la nasale bilabiale: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come [...] p, b), combinata con un abbassamento del velo palatino a cui consegue il libero passaggio dell’aria per la cavità nasale (come per n, gn). Le corde vocali vibrano e quindi la m è sonora; ma né questo carattere né l’altro di consonante occlusiva sono ...
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Chimico svedese (Stralsund, Pomerania, 1742 - Köping 1786). Compiuti gli studî elementari nella città natale, fece apprendistato (1757) nella farmacia del Liocorno a Göteborg e lavorò in seguito presso [...] e criticò la teoria del flogisto di Stahl, perché la considerava incompleta, avendo quest'ultimo trascurato il ruolo chimico dell'aria. Secondo S. i fenomeni del fuoco, della luce e del calore non potevano essere spiegati senza considerare le arie e ...
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aria
ària s. f. [lat. aëra, accus. alla greca di aer aëris masch., gr. ἀήρ]. – 1. Miscuglio gassoso di azoto (per i 4/5) e di ossigeno (per circa 1/5), con piccole quantità di altri gas, che costituisce l’atmosfera terrestre (a. atmosferica),...
aria-aria
ària-ària locuz. agg. [comp. di aria e acqua], invar. – Nella terminologia militare, detto di missile destinato a essere lanciato da un aereo in volo contro bersagli aerei.