BIMBONI, Gioacchino
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 19 ag. 1810, da Giovanni - un tornitore dedicatosi poi alla costruzione di strumenti a fiato - e da Vittoria Corsini. Iniziò lo studio del flauto [...] a termine l'invenzione di un nuovo modello di trombone, ad un sol pezzo e con il padiglione acustico rivolto in aria, denominato poi "bimbonifono".
Nel 1857, recatosi a Parigi per suonare alla Sala Herz, ebbe occasione di far conoscere il nuovo ...
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AZZAIOLO, Filippo
Riccardo Nielsen
Vissuto nel XVI secolo, della sua vita si hanno scarsissime notizie, che si possono desumere soltanto per induzione dalle date di pubblicazione delle sue opere e da [...] così a formare quello stile proprio del periodo aureo del madrigale che, secondo il Giustiniani, "consisteva in una nuova aria et grata all'orecchie, con alcune fughe facili e senza straordinario artificio".
Delle venti villotte dell'A. (dette anche ...
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GRAZIANI (Gratiani), Bonifazio (Bonifatio)
Norma Mazzoli
Nacque probabilmente a Marino, presso Roma, nel 1604 o nel 1605.
Scarse e spesso contrastanti sono le notizie biografiche riguardanti questo [...] Gewandtheit und Mannigfaltigkeit der Mittel durchführt", si sofferma sulla sua capacità di muoversi da un recitativo a un'aria attraverso percorsi intermedi che gli permettono di passare da uno stato emotivo all'altro senza che vi siano sconnessioni ...
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AGATEA, Mario
Luigi Ferdinando Tagliavini
Agostiniano, compositore, nato nel terzo decennio del sec. XVII (nel 1620 secondo il Masseangeli) e morto nel gennaio del 1699. Quanto al luogo di nascita l'Eitner [...] Autori moderni. Dati in luce da Marino Silvani, ibid. 1670. Infondata sembra essere l'attribuzione all'A. dell'aria Amore, fammi goder, con violoncello obbligato, ms. nella Biblioteca Estense di Modena. Maurizio Cazzati dedicò "al Molto Rev ...
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CONSOLI, Tommaso
Alessandra Cruciani
Nacque a Roma nel 1753 (il Fétis indica come luogo di nascita Osimo, ma nessuna testimonianza conferma questa notizia). Affermatosi come sopranista, sicuramente [...] , in Schmidl, p. 69), lo definisce "soprano di rara figura, che cantò con voce forte e brillante assai bene..." e "... l'aria di bravura era il suo capo d'opera... anche nelle note più acute". Cantò inoltre nel Re pastore diMozart, interpretando il ...
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BUONAVITA, Antonio, detto il Bientina
Renzo Bragantini
Nacque a Pisa da nobile famiglia, presumibilmente intorno alla metà del sec. XVI. Poco si conosce riguardo alla sua vita: fu musicista, sacerdote [...] cognominato il Bientina, organista della chiesa dei Cavalieri e musico eccellentissimo. La prima fu cantata da un solo in un'aria. La seconda fu a dieci voci, cantata da cinquantadue persone con sei tromboni, quattro cornetti ed un organo nel mezzo ...
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CACCINI, Giulio, detto anche Giulio Romano
Cesare Casellato
Per mancanza di documenti probanti, i pareri degli studiosi sul luogo e la data di nascita del C. si dividono quasi equamente a proporre due [...] volto, Vedrò 'l mio Sol, Dovrò dunque morire e l'aria sopra un'egloga di I. Sannazzaro, Itene a l'ombra degli ovunque ed agevolmente eseguire, ebbero un'enorme diffusione: un'aria, Amarilli, mia bella, agli inizi del Seicento fu largamente ...
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BOCCHERINI, Luigi (Ridolfo Luigi)
Leila Galleni Luisi
Nacque a Lucca il 19 febbr. 1743, da Leopoldo e da Maria Santa Prosperi, nella casa dei Quilici, all'angolo di via Fillungo con via Buia, oggi via [...] il B. aveva scritto nel 1798 una scena drammatica, Ines de Castro, costituita da un recitativo, una cavatina e un'aria (rimasta inedita). Unico conforto in questi anni difficili furono l'ammirazione di altri artisti (fra i quali il violoncellista B ...
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PETRASSI, Goffredo
Raffaele Pozzi
PETRASSI, Goffredo. – Nato il 16 luglio 1904 a Zagarolo (Roma) da Eliseo ed Erminia Calzoletti.
Fu ultimo di sette figli di una modesta famiglia rurale: prima di lui [...] un organico strumentale ridotto, rivelò una duttile appropriazione del linguaggio della Scuola di Vienna.
Quanto preannunciato in Morte dell’aria trovò di lì a poco conferma e sviluppo in Noche oscura, cantata per coro misto e orchestra sul poema di ...
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CIFRA, Antonio
Giancarlo Rostirolla
Nacque probabilmente a Roma nel 1584 circa, da Costanzo e da una certa Claudia (non si conosce l'atto di battesimo, ma nei frontespizi delle sue opere a stampa egli [...] , che impiegava nelle voci superiori, ma specialmente al basso, temi tratti da note melodie popolaresche, come L'aria di Ruggero, L'aria di romanesca, Gazella, Fra' Iacopino, ecc. utilizzati spesso sotto forma di "bassi ostinati". In questo tipo di ...
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aria
ària s. f. [lat. aëra, accus. alla greca di aer aëris masch., gr. ἀήρ]. – 1. Miscuglio gassoso di azoto (per i 4/5) e di ossigeno (per circa 1/5), con piccole quantità di altri gas, che costituisce l’atmosfera terrestre (a. atmosferica),...
aria-aria
ària-ària locuz. agg. [comp. di aria e acqua], invar. – Nella terminologia militare, detto di missile destinato a essere lanciato da un aereo in volo contro bersagli aerei.