GARIBALDI (Caribaldi), Gioacchino
Sabina Pozzi
Nato a Roma nel 1743 da famiglia di umili origini, nulla si conosce sulla sua formazione musicale. Dotato di una bella voce tenorile, esordì sulle scene [...] Della Corte, p. 110).
Sembra inoltre che il G. pretendesse che fosse sempre inserita, nei ruoli che doveva interpretare, un'aria in mi bemolle, tonalità dei suoi maggiori successi. Dalla primavera dello stesso anno tornò a Milano e, con la Baglioni ...
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FASOLO, Giovanni Battista
Roberto Grisley
Nato ad Asti intorno al 1600, fu minore conventuale; nulla sappiamo della sua formazione musicale se non che si dedicò alla musica di ispirazione sacra e morale. [...] anche due raccolte di arie e canzoni: Misticanza di vigna alla bergamasca ed il Carro di Madama Lucia, nonché un'aria per voce e basso continuo nella raccolta Le risonanti sfere che compaiono semplicemente come opere de "Il Fasolo", musicista che ...
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FACCHI (Facho, Faccho, Facco), Agostino
Michele Francolino
Nacque probabilmente agli inizi del sec. XVII in una località imprecisabile dell'Italia settentrionale. Nulla si conosce dei suoi primi anni [...] ai canonici del duomo chiedendo di poter lasciare l'incarico a causa della grave malattia che lo costringeva a "mutar aria" e a trasferirsi "alla patria ovvero in altro luogo ove giudicarò meglio" (Mantese, p. 91). È probabile, tuttavia, che oltre ...
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AURISICCHIO (Orisicchio), Antonio
Domenico Di Palma
Nacque a Napoli circa il 1710. Nulla si sa intorno ai suoi primi studi; nell'invemo 1734 fu rappresentata al teatro dei Fiorentini di Napoli la sua [...] egli fosse maestro di cappella e si eseguisse sua musica. Una parte di questa fama, però, era forse dovuta più "all'aria grave e importante che egli assumeva nel far eseguire le sue composizioni", come dice il Grétry, che a un effettivo valore. Verso ...
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BASSANI, Giovanni Battista
Adriano Cavicchi
Nacque a Padova intorno al 1650, ma mancano documenti per stabilire con precisione la data di nascita; quella finora considerata del 1657 o 1658 contrasta [...] con mezzi tecnici e costruttivi (Requiem con sole viole; arie con sole viole negli oratori Mosè e Giona; aria su movimento continuo di semicrome nel Mosè; aria su basso ostinato ne Il Giona) e che risolve in pagine originali e poeticamente valide. Da ...
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CARA, Marco (Marcus, Marchetto)
Cesare Casellato
In assenza di documenti la sua data di nascita si fa cadere generalmente nella seconda metà del sec. XV, ambito che le varie indicazioni di cui disponiamo [...] la corte dei Gonzaga nel 1526-27 (ma pubblicato a Venezia nel 1533), ricorda "quel madrigal che si canta nuovamente nell'aria di Marchetto". Secondo il Canal doveva trattarsi di una popolare "villanella" che si cantava ancora ai suoi tempi a Venezia ...
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COSTA
Raoul Meloncelli
Famiglia di compositori napoletani attivi in Italia e in Inghilterra tra il XVIII e il XX secolo.
Capostipite della famiglia fu Pasquale, nato nella seconda metà del XVIII secolo [...] è la vaga rosa"; notturno a due voci "Pur nel sonno"; "Dall'asilo della pace", aria composta per G. Grisi per l'Assedio di Corinto di Rossini; "Dolce calma, oh Dio", aria composta per A. Tamburini per l'Agnese di F. Päer; infine tre sinfonie a grande ...
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COLISTA, Lelio
Alberto Iesuè
Figlio di Pietro, giurista e scrittore latino della Biblioteca Vaticana, e di Margherita Riveri de Honorantis, nacque a Roma il 13 genn. 1629. Trascorse i primi anni di [...] delle suonate a due Violini,con il basso continuo per l'organo,raccolte da diversi eccellenti autori, Bologna, G. Monti, 1680.
L'aria "A morir chi mi condanna" e le sonate per organo non appaiono nel catalogo redatto da H. Wessely-Kropik (1961). Tre ...
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FEDERICI, Vincenzo
Monica Guerzoni
Nacque a Pesaro nel 1764. Si ignora il nome dei genitori. Avviato dalla famiglia agli studi letterari e giuridici, imparò per diletto a suonare il cembalo sotto la [...] e Polluce che, ottenuto un buon successo, fu riproposta nel 1805 per l'incoronazione di Napoleone; particolarmente fortunata fu l'aria "Dille che l'aure io spiro", unico brano sopravvissuto all'opera che fu presto dimenticata. Nel 1805 fu a Torino ...
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PACIERI, Giuseppe
Marco Salvarani
PACIERI (Paceri), Giuseppe. – Compositore, maestro di cappella, organista, originario di Trevi (Perugia) secondo i documenti della S. Casa di Loreto relativi alla nomina [...] Congregazione dell'Oratorio, ms. 435.1) della La pace degli elementi in ossequio al Natale del Redentore, Natura, Terra, Acqua, Aria, e Foco (P. Giubilei; Roma 1684), mentre del Trionfo dell’amor divino (P. F. Carli; Roma 1687) la Österreichische ...
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aria
ària s. f. [lat. aëra, accus. alla greca di aer aëris masch., gr. ἀήρ]. – 1. Miscuglio gassoso di azoto (per i 4/5) e di ossigeno (per circa 1/5), con piccole quantità di altri gas, che costituisce l’atmosfera terrestre (a. atmosferica),...
aria-aria
ària-ària locuz. agg. [comp. di aria e acqua], invar. – Nella terminologia militare, detto di missile destinato a essere lanciato da un aereo in volo contro bersagli aerei.