Produttore cinematografico italiano (n. Roma 1949). Nipote di D. De Laurentiis, nel 1975 ha fondato con il padre L. De Laurentiis la casa di produzione cinematografica Filmauro, portando nelle sale film [...] un numero crescente di spettatori. Nel corso della sua carriera è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra cui il Nastro d’argento come miglior produttore (2005) e il premio speciale della stampa estera Globo d’oro (2006). Già presidente della ...
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Tonti, Aldo
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Roma il 2 marzo 1910 e morto a Marino (Roma) il 7 luglio 1988. Fu uno dei principali rappresentanti della cultura figurativa del Neorealismo, [...] solo due premi, al Festival di Punta del Este per Il brigante Musolino (1950) di Mario Camerini e un Nastro d'argento per Ombre bianche (1960) di Baccio Bandini e Nicholas Ray.
Abbandonata ben presto la scuola, lavorò presso l'agenzia fotografica ...
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Attrice cinematografica e televisiva polacca (n. Pila 1979). Con alle spalle diverse esperienze nel mondo della moda, nel 1998 si è trasferita in Italia per poi debuttare nel cinema due anni più tardi [...] . Godano, nel 2018, in Made in Italy di L. Ligabue, La profezia dell'armadillo di E. Scaringi, Loro di P. Sorrentino (Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista) e La prima pietra di R. Ravello, nel 2021 in 3/19 di S. Soldini, nel 2022 in ...
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Zafred, Mario
Marta Tedeschini Lalli
Compositore, nato a Trieste il 2 marzo 1922 e morto a Roma il 22 maggio 1987. Autore di formazione colta, attivo come critico musicale, collaborò con registi italiani [...] delle correnti neorealiste. Per le musiche di Cronache di poveri amanti (1954) di Carlo Lizzani vinse un Nastro d'argento.
Studiò composizione al Conservatorio di Venezia con G.F. Malipiero, diplomandosi poi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma ...
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Melato, Mariangela
Diego Del Pozzo
Attrice cinematografica e teatrale, nata a Milano il 19 settembre 1941. Temperando la naturale esuberanza con un solido mestiere, la M. ha raggiunto una maturità espressiva [...] spettacolo italiano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia nell'ambito teatrale, sia in quello cinematografico (cinque Nastri d'argento e cinque David di Donatello di cui uno speciale per la sua spiccata personalità artistica).
Dopo aver studiato ...
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Regista cinematografico statunitense (n. Berkeley, California, 1928). Dopo aver seguito studî di architettura e di cinema, si dedicò ai documentarî d'arte; nel 1962 fondò con un produttore indiano la Merchant [...] R. Jhabvala Prawer. Ricordiamo: Shakespeare wallah (1965); Quartet (1981); A room with a view (1985); Maurice (1987, Leone d'argento a Venezia); Mr. and Mrs. Smith (1990); Howards end (Casa Howard, 1992); The remains of the day (1993). Una forte ...
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Regista cinematografico e teatrale italiano (Bergamo 1931 - Asiago 2018). Dopo aver esordito raccontando l'umile Italia degli anni Cinquanta, O. ha analizzato la civiltà contadina scavando nel suo passato [...] in seguito i propri interessi sul piano storico e letterario. Con Lunga vita alla Signora! (1987) ha vinto il Leone d'argento e con La leggenda del Santo Bevitore (1988) il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia. Sempre alla Mostra del ...
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Bigas Luna, José Juan. – Regista spagnolo (Barcellona 1946 - La Riera de Gaià, Tarragona, 2013). Dopo aver abbandonato gli studi in economia e aver intrapreso quelli di design e arredamento, negli anni [...] (1996), La camarera del Titanic (1997; L'immagine del desiderio), Volavérunt (1999), Son de mar (2001), Yo soy la Juani (2006), Di Di Hollywood (2010). Nel 1992 ha ottenuto il Leone d'argento alla Mostra del cinema di Venezia per Jamón jamón. ...
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Attore portoricano (n. San Germán, secondo altre fonti Santurce, Puerto Rico, 1967). Trasferitosi giovanissimo in Pennsylvania, affiancò agli studi di economia quelli di recitazione. Il suo esordio cinematografico è [...] intensa. Tra gli altri film si ricordano: Fear and Loathing in Las Vegas (1998); Traffic di S. Soderbergh (2000, Orso d’argento a Berlino e Oscar come migliore attore non protagonista); 21 grams di A.G. Iñárritu (2003); Sin City (2005); The Argentina ...
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Sviluppo e stampa
Mario Bernardo
Serie di operazioni di carattere chimico-fisico che portano a rivelare l'immagine fotografica e la rendono proiettabile. Nel cinema si opera in due tempi: con lo sviluppo [...] , bagno fondamentale, con tempi e temperatura ben stabiliti, in cui l'agente rivelatore CD3, ossidandosi, dà origine a tre immagini di argento metallico e a tre coloranti, cioè giallo, magenta e verde-blu; d) bagno di stop, bagno acido che arresta il ...
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argento
argènto (ant. ariènto) s. m. [lat. argĕntum, da una radice indoeur. che significa «brillare»]. – 1. Elemento chimico, metallo monovalente, di simbolo Ag, numero atomico 47, peso atomico 107,88, appartenente al primo gruppo del sistema...
argentare
v. tr. [der. di argento] (io argènto, ecc.). – Rivestire di un sottile strato d’argento (per le accezioni specifiche, v. argentatura). ◆ Part. pass. argentato, anche come agg. (v. la voce).