Nato a Montevarchi (Arezzo) il 20 dicembre 1841, morto in Firenze il 4 maggio 1927. Suo padre, Angiolo, medico letterato, che tradusse i libri Della medicina di Aulo Cornelio Celso, lo fece studiare nelle [...] scuole medie di Cortona e Castiglion Fiorentino, poi nelle università di Siena e di Pisa. Si laureò in legge a Pisa nel 1860; ma subito si diede a insegnare materie letterarie nei licei, e ciò fino al ...
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SANARELLI, Giuseppe
Medico, nato a Monte San Savino (Arezzo) il 24 settembre 1864. Si laureò a Siena (1889), dove fu libero docente d'igiene (1893), poi professore titolare (1895). Fondò e diresse l'istituto [...] d'igiene sperimentale nell'università di Montevideo (1895-1898). Fu poi chiamato alla cattedra d'igiene a Bologna (1898) quindi a Roma (1915). Deputato al parlamento per le legislature XXI-XXIV. Sottosegretario ...
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MARSUPPINI, Carlo
Remigio Sabbadini
Umanista, nato da padre aretino a Genova nel 1398; morto a Firenze il 24 aprile 1453. Trasferitosi il padre con la famiglia a Firenze, Carlo non si mosse di là, se [...] il proprio entusiastico giudizio su Omero. Quanto differenti i miseri esametri lambiccati della traduzione!
Bibl.: G. Zippel, C. M. d'Arezzo (Nozze Rossi-Teiss, Trento 1897); R. Sabbadini, C. M., in Giorn. stor. letter. ital., XVII (1891), pp. 212-18 ...
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SGRICCI, Tommaso
Guido MAZZONI
Improvvisatore, nato a Castiglion Fiorentino (Arezzo) il 31 ottobre 1789, morto ad Arezzo il 23 luglio 1836. Laureatosi in diritto, si mise da giovane a comporre in versi, [...] a improvvisarne, anche in scene tragiche.
Dal 1813 in poi è una serie di prove audacemente affrontate e felicemente superate, in Arezzo, in Siena, in Perugia, in Roma e poi nelle altre principali città dello Stato Pontificio, e in Milano; né nocquero ...
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CAPONSACCHI DI PANTANETO, Piero
Roberto Ricciardi
Nacque ad Arezzo da nobile famiglia nella prima metà del XVI sec. e giovanissimo entrò a far parte dell'Ordine francescano. Si orientò prevalentemente [...] verso gli studi di filosofia e teologia e insegnò logica all'università di Pisa negli anni dal 1560 al 1575. Di questa attività didattica rimane una importante testimonianza manoscritta in un codice della ...
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CARSUGHI, Ranieri
Salvatore Nigro
Nacque a San Sepolcro (Arezzo) il 25 apr. 1647, da famiglia discretamente agiata. L'8 apr. 1663 entrò nella Compagnia di Gesù, spinto dalla vocazione religiosa maturatagli [...] verso il quindicesimo anno di età.
Dopo un lungo tirocinio di studi filosofici, il C. decise di dedicarsi all'insegnamento della retorica. Per ben sette anni, prima di avviarsi alla carriera "politica" ...
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GUERRI, Domenico
Saverio Bellomo
Nacque ad Anghiari, presso Arezzo, il 20 genn. 1880 da Guido e da Prisca Vignoli. Dopo avere frequentato il seminario di Sansepolcro, si perfezionò nel R. Istituto di [...] studi superiori di Firenze, sotto la guida, fra gli altri, di G. Vitelli e G. Mazzoni. Il 13 ott. 1903 conseguì la laurea in lettere. Avendo vinto, nel 1908, il concorso per l'insegnamento di materie letterarie ...
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FANTACCHIOTTI, Carlo
Fedora Boco
Nacque a Cortona (prov. Arezzo) il 17 giugno 1808, da Giuseppe di Domenico, discendente di un'antica famiglia perugina, e da Anna di Michele Lucarelli. Trasferitosi [...] nel 1818 con la famiglia a Perugia, frequentò l'Accademia di belle arti dal 1824 al 1834, rivelandosi uno dei migliori allievi di Giovanni Sanguinetti. Bravo disegnatore, conseguì ben presto vari premi ...
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BONINSEGNI, Giulio
Arnaldo Salvestrini
Nato a Borgo Sansepolcro (Arezzo) il 7 apr. 1786, da Luigi e da Domenica Beccherini, abbracciò dapprima la carriera delle armi e fu guardia nobile nell'esercito [...] napoleonico. Poi, ordinato sacerdote, fu vicario generale della diocesi di Ravenna e arcidiacono della metropolitana di Pisa. Dal 1832 al 1841 insegnò storia ecclesiastica all'università di Pisa, dalla ...
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CIUCCI, Antonio Filippo
Augusto De Ferrari
Nacque ad Arezzo nella prima metà del sec. XVII da Giovanni Battista.
Studiò e si laureò a Firenze tra il 1642 e il 1646; in seguito si trasferì a Roma, dove [...] la sua presenza è documentata tra il 1651 e il 1657; si sa inoltre che nel 1656 curò per cinque anni gli appestati nel lazzaretto del Casaletto. Questa esperienza, dalla quale trasse la convinzione del ...
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granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...
aretino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Arretinus]. – Di Arezzo, città e provincia della Toscana: il dialetto a. (o, come s. m., l’a.), la varietà toscana parlata nella città e provincia di Arezzo; vasi a., vasi di terracotta coperti da una...