Precolombiane, culture
Marina Bucchi
A fronte dei mutamenti verificatisi nel corso degli ultimi decenni nell'ambito delle impostazioni teoriche delle discipline americanistiche, si è ritenuto di presentare [...] stile dei manufatti.
La cronologia dell'Arcaico presenta, in ragione dell'eterogeneità dei contesti in cui ebbe luogo, forti variazioni areali: nel Sud-Est esso iniziò intorno all'8000 a.C. con un'enfasi sullo sfruttamento delle risorse boschive; le ...
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Coevoluzione uomo-vegetazione nell'ecosistema mediterraneo
Sandro Pignatti
(Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' Roma, Italia)
La prima domesticazione di piante [...] un apparato vegetativo ben sviluppato, sono piante legnose arbustive o fruticose, o comunque perenni, diploidi, hanno un areale ristretto, spesso puntiforme, e un habitat naturale in ambienti marginali come vette, rupi, brecciai, scogliere. Le specie ...
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L'età del Bronzo nelle steppe eurasiatiche
Sandro Salvatori
Evgenij N. Cernych
Gennadij B. Zdanovic
Karl Jettmar
di Sandro Salvatori
Con l'espressione "steppe eurasiatiche" si designa un'entità geografica [...] nelle steppe degli Urali orientali e che è a sua volta precorritrice della successiva cultura di Andronovo, diffusa su un enorme areale dagli Urali al sistema del Sayan-Altai. L'arco di durata della cultura di A. coincise in parte con la cosiddetta ...
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lupi, sciacalli e volpi
Giuseppe M. Carpaneto
Olfatto e intelligenza
La famiglia dei Canidi comprende circa 14 generi e 34 specie di Mammiferi Carnivori ed è diffusa in tutti i continenti, eccetto l’Antartide. [...] ampia del lupo, tuttavia non deve ingannarci sulla consistenza effettiva delle sue popolazioni. Infatti, in gran parte del suo areale, questo carnivoro è stato sterminato a causa dei danni che produce agli animali domestici e, in certi casi, a ...
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u'
Ugo Vignuzzi
Avverbio di luogo diffuso particolarmente nei dialetti toscani (all'infuori del fiorentino), nei quali compaiono anche forme come ‛ uve ', ‛ duve ', probabilmente legate alla protonia [...] 'aggira, vale, secondo la maggior parte dei commentatori, " dovunque ".
Si vedano anche DOVE; OVE.
Bibl. - Per la diffusione areale nei testi antichi, oltre al passo già citato del Castellani, si veda anche Monaci, Crestomazia, glossario, sub. v. ove ...
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LINGUISTICA TIPOLOGICA
Giuliano Bernini
La l.t. s'interessa soprattutto della ricerca di principi di organizzazione dei sistemi linguistici che rendano conto della variazione strutturale delle lingue, [...] suo interno e nei confronti di lingue non europee, tenendo conto anche degli influssi derivanti dalla lunga contiguità areale di lingue di diversa filiazione genetica (indoeuropee, uraliche, altaiche, semitiche).
La l.t. nelle sue varie articolazioni ...
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Biologia della conservazione
Alessandro Chiarucci
Sandro Lovari
La 'biologia della conservazione' è una disciplina sviluppatasi recentemente per risolvere i problemi di conservazione delle risorse [...] è attuabile attraverso misure orientate a salvaguardare i singoli taxa, la cui consistenza e distribuzione (tanto nel loro areale complessivo, quanto a livello locale) devono essere note per poter stimare il livello del rischio d'estinguersi. Questa ...
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Il Paleolitico medio
Alberto Broglio
Janusz K. Kozlowski
Il territorio e l'ambiente
Il Paleolitico medio, come tradizionalmente inteso, corrisponde agli stadi isotopici 5e-5a, 4 e a parte dello stadio [...] vasta e troppo omogenea per essere interpretato in questa prospettiva e non come una facies culturale. In effetti, il suo areale si estende dalla Turchia (strati superiori di Grotta Karain E presso Antalya) fino all'Iraq (Shanidar) e all'Iran ...
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L'Italia preromana. I siti liguri: Genova
Marco Milanese
Genova
I resti del nucleo urbano più antico (gr. Γενόα, Γένουα; lat. Genua, Genava), emersi dagli scavi del colle di Castello, sono databili [...] dell’oppidum preromano. Certo è che la posizione strategica della città, di rilievo per il controllo di un ampio areale alto-tirrenico e per la penetrazione al di là degli Appennini, nonché la sua provata affidabilità sul piano politico, dovettero ...
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L'Italia preromana. I siti venetici: Adria
Antonio Corso
Adria
Città del Veneto sud-orientale (gr. Ἀδρίας, Ἀδρία; lat. Atria), oggi sulle rive del Canal Bianco, a 25 km circa dall’Adriatico.
Anticamente [...] può solo ipotizzare che la funzione di tramite tra i mondi etrusco e greco assolta da A. avesse agevolato la definizione della ripartizione areale della casa etrusca. Verso la fine del V sec. a.C. si ebbe un periodo di decadenza di A. a vantaggio di ...
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areale
agg. e s. m. [der. di area]. – 1. agg. Che ha relazione con un’area: diagramma a., in statistica, sinon. di istogramma; in metrologia, sinon. meno corretto di areico2. In linguistica, che ha riferimento con l’area di diffusione di una...
stenomediterraneo
stenomediterràneo agg. [comp. di steno- e mediterraneo]. – In ecologia vegetale, detto di piante, per lo più sempreverdi, con areale limitato alle coste mediterranee; tali piante possono vivere (per es. l’olivo) anche in...