Zoologia
Specie (Panthera leo; v. fig.) di Mammifero Carnivoro Felide.
Caratteri fisici
Ha testa grossa e larga, arti slanciati e potenti con artigli robusti, raggiunge, dopo la tigre, le massime dimensioni [...] probabilmente era presente fino al 100 d.C.) e nel Vicino e Medio Oriente fino all’India settentrionale. Attualmente l’areale della specie è ridotto all’Africa a S del Sahara dove vivono varie sottospecie, considerate vulnerabili e in netto declino ...
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Turismo e regioni: la scena turistica tra fruizione e cultura territorializzata
Alessandro Simonicca
Prendere in esame il rapporto che oggi intercorre fra turismo e regioni significa prima di tutto [...] 1,5 milioni, Firenze 733.000, con una media di permanenza di poco meno di tre giorni e con effetti di trascinamento areale e regionale. I musei, i monumenti e le aree archeologiche sono le maggiori attrazioni, primi fra tutti i Musei vaticani, gli ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe tra il Mar Caspio e gli Urali
Leonid T. Jablonskij
Anatolij Ch. Pšenicnjuk
Vladimir R. Erlich
Anna I. Meljukova
Sergej P. Nesterov
Ciro Lo Muzio
Svetlana [...] europei e asiatici fu marcata da guerre, razzie, campagne militari e ulteriori migrazioni di massa.
Durante la fase medio-sarmatica l'areale di questa cultura slitta nei bacini del Don e del Volga. Cambiamenti climatici nelle steppe a sud degli Urali ...
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TRASMISSIONE DELLE ICONOGRAFIE (v. vol. iv, p. 84, s.v. Iconografia)
G. Pisano
E. F. Ghedini
Egitto e Vicino Oriente. - L'iconografia, prescindendo dalla definizione di E. Panofsky, viene qui intesa [...] un mosaico da Brading del IV sec. d.C. (Schauenburg, 1981, n. 116), quindi a significativa distanza cronologica e areale rispetto all'archetipo e alle sue derivazioni, sembra suggerire che proprio lucerne e gemme possono aver contribuito a preservare ...
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BARTOLI, Matteo Giulio
Tullio De Mauro
Nacque ad Albona d'Istria il 22 sett. 1873. Compi gli studi universitari a Vienna, dove gli fu maestro W. Meyer-Lúbke, a Strasburgo, dove gli fu "maestro e collega" [...] (1901), pp. 517-628. Già con questi primissimi lavori il B. andava dunque orientando il suo studio verso lingue arealmente contigue e verso l'individuazione delle affinità dovute a contiguità.
Risale al 1903 la prima pubblicazione di un certo impegno ...
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INDO, Civiltà dello (v. vol. I, p. 713, s.v. Asia, Civiltà antiche della; vol. IV, p. 135, s.v. Indiana, Arte)
M. Vidale
) Civiltà urbana dell'Età del Bronzo, che prende il nome dal sistema geografico [...] e complesso, in cui vennero integrate per la prima volta economie ed esperienze culturali molto antiche e diffuse in un areale geografico estremamente vasto. Nel corso di questo sviluppo, le comunità neolitiche e calcolitiche della valle dell'Indo e ...
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La Corsica, seconda isola del Tirreno per estensione (8569 kmq), è situata a nord della Sardegna a una distanza di sole 7 miglia (Bocche di Bonifacio). Dista dalla costa toscana circa 50 miglia, e le isole [...] un vocalismo tonico eptavocalico – di tipo toscano, ma con inversione degli esiti delle vocali aperte – caratterizzato da specificità sub-areali. Nei territori centro-occidentali si ha: fīlu > filu, pĭlu > pèlu, tēla > tèla, pĕde > pédi ...
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I dialetti liguri coprono l’intero territorio della Liguria, caratterizzato da un’accentuata tendenza al particolarismo per la distribuzione dei solchi vallivi e dei crinali montani, attenuata soltanto [...] Toso 2008). L’emigrazione ha radicato nel XIX secolo una presenza del genovese anche in Argentina, Cile e Perù.
La distribuzione areale rende conto del legame dei dialetti liguri col retroterra, ma ne accredita anche il ruolo di ponte tra le varietà ...
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Le consonanti palatali si realizzano mediante il sollevamento del dorso della lingua verso la volta palatina, nella parte mediana della cavità orale (➔ fonetica articolatoria, nozioni e termini di; ➔ [...] ). Ciò che distingue la vocale dall’approssimante è solo una riduzione dell’intensità del segnale, conseguenza acustica della riduzione areale a livello palatale nel caso della consonante. La fig. 1 mostra gli spettrogrammi delle parole piove e iodio ...
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Biologia
In embriologia, area dell’embrione costituita da più cellule, più o meno ben delimitata dalle aree contigue sulla base delle proprietà che le competono. T. presuntivi Regioni dell’embrione che, [...] , il concetto di t. va distinto da quelli di ambiente, spazio e regione, in quanto implica una precisa delimitazione areale, derivante da una ben determinabile pertinenza a un soggetto; questo, tramite il proprio agire, informa in maniera tipica e ...
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areale
agg. e s. m. [der. di area]. – 1. agg. Che ha relazione con un’area: diagramma a., in statistica, sinon. di istogramma; in metrologia, sinon. meno corretto di areico2. In linguistica, che ha riferimento con l’area di diffusione di una...
stenomediterraneo
stenomediterràneo agg. [comp. di steno- e mediterraneo]. – In ecologia vegetale, detto di piante, per lo più sempreverdi, con areale limitato alle coste mediterranee; tali piante possono vivere (per es. l’olivo) anche in...