LIGUSTRI, Tarquinio
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Viterbo, dove fu battezzato l'8 ag. 1564, da Giovan Pietro e Faustina Laziosi (Angeli). Non si hanno notizie sulla sua formazione artistica [...] sottolinearne la tragicità, con forme aspre e talora irreali - e, con minore sicurezza, interventi negli affreschi dell'areapresbiteriale. Un pagamento per opere imprecisate avvenne anche nel 1603.
Nel 1600 dipinse due volte nel palazzo di Asdrubale ...
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HARZ
A. Tschilingirov
Regione montuosa della Germania centrale, tra il corso dei fiumi Leine e Saale, divisa tra i Länder di Bassa Sassonia, Sassonia-Anhalt e, per piccola parte, Turingia. Lo H. prende [...] precedente. La cripta venne eliminata e l'areapresbiteriale, riservata ai chierici, fu separata dalla navata un complesso (m. 550250), collocato nel punto più alto dell'area, che comprende un palazzo a due piani, detto Kaiserhaus. Esso presenta ...
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GIOVANNI di Michele
Laura Traversi
Non è nota la data di nascita di questo intagliatore e intarsiatore di legnami attivo a Pisa nella seconda metà del Quattrocento, figlio di Michele di Giovanni detto [...] intagli originali (il tutto a opera di numerosi intarsiatori, intagliatori e legnaioli), è variamente ricomposto nell'areapresbiteriale e nelle navate laterali e in parte collocato nell'adiacente Museo dell'Opera.
Questi lavori erano direttamente ...
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RAIMONDI, Eliseo
Jessica Gritti
RAIMONDI (de Raymondis), Eliseo (Giovanni Eliseo). – Nato a Cremona presumibilmente tra il quinto e il sesto decennio del XV secolo da Marco, commerciante di stoffe, [...] , 2001, p. 33, doc. II, 2, 1).
Il nuovo coro era rappresentato da una struttura triconca che si sarebbe innestata nell’areapresbiteriale ove, secondo il testamento dello stesso Raimondi redatto il 6 giugno 1508 (pp. 33-35, doc. II, 2, 2), si sarebbe ...
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MARI, Giovanni Antonio
Laura Facchin
MARI (Maro, Marro), Giovanni Antonio. – Nacque a Torino dopo il 1652, anno del matrimonio dei genitori, Guglielmino «Molinaro» del Borgo di Po e Anna Camilla, ed [...] Spirito Santo di Torino una commissione per otto quadri, tutti perduti, da collocarsi sopra il cornicione dell’areapresbiteriale della chiesa omonima. L’anno successivo furono montati i ponteggi per dipingere la volta della cupola – decorazione ...
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GIOVANNI di Paolo (Giovanni di Paolo Romano)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo marmorario originario di Roma, figlio primogenito di Paolo, il capostipite di una famiglia di [...] primo ordine di copertura del ciborio, e il sottostante pavimento, a suo avviso diverso da quello più tardo dell'areapresbiteriale.
Un'iscrizione incisa sull'architrave del primo ordine "verso la Tribuna" (Besozzi, p. 32) del ciborio della chiesa ...
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GIOVANNI di Simone
V. Ascani
Architetto e, forse, scultore attivo a Pisa nella seconda metà del Duecento. G. è ricordato una prima volta come magister murorum nel 1260 nell'ambito dell'Opera della cattedrale [...] recinto cimiteriale e chiesa, con riconoscibile areapresbiteriale e corpo longitudinale tripartito e parzialmente cotto, secondo una tecnica affermatasi solo nel primo Duecento in area pisana, su un basamento continuo - elemento derivato dall'ambito ...
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PIETRO di Oderisio
Stefano D’Ovidio
PIETRO di Oderisio. – Non si conosce la data di nascita di questo scultore romano, appartenente alla famiglia di marmorari degli Oderisi e attivo nella seconda metà [...] sarebbe giunto per l’esecuzione della citata arca di Edoardo il Confessore, parte di un programma di allestimento dell’areapresbiteriale affidato a maestranze romane, che comprendeva anche il pavimento firmato da un “magister Odericus” e la tomba di ...
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KILDARE
R. Stalley
(irlandese Cill Dara)
Cittadina dell'Irlanda, capoluogo dell'omonima contea, sede del monastero che costituì una delle più famose comunità religiose dell'Irlanda, in quanto chiesa [...] per le monache, la meridionale per i monaci -, ognuna con un ingresso dall'esterno, separato; mentre all'areapresbiteriale si accedeva tramite due porte poste a ciascuna estremità del muro trasversale. Cogitosus spiega come in tal modo fosse ...
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Il termine ἐκκλησία, che nel greco classico denota un’assemblea politica, è usato nelle parti più recenti della versione greca dell’Antico Testamento detta dei Settanta come equivalente dei termini ebraici [...] cupola sull’edificio basilicale, secondo una tendenza che nell’area bizantina si afferma sin dal 5° sec., insieme all nell’abside (➔ coro; cantoria). Sulle pareti della zona presbiteriale sono generalmente posti il tabernacolo per gli oli santi e ...
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