Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] dell'annesso orto agrario (140); in una comune area di interessi scientifico-pratici si muovono il veronese Anton , insomma, come scrive la Tessitori, "una polizia del popolo e per il popolo" (305): un progetto che incontra ostilità e critiche e ...
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Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] un saggio uso delle risorse naturali. Tale pressione ha un'area di diffusione molto più vasta e un'azione più profonda che anzi negativi, se la linea non vincolata si va a popolare di case o di stabilimenti. Inoltre accanto a paesaggi bellissimi ve ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] inteso come "un certo numero di uomini" che vivono in un'area geografica (il popolo d'Inghilterra e il popolo di Francia) e popolo come portatore presunto o 'virtuale' della sovranità, lasciando impregiudicate le forme, o le persone, con le quali ...
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EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] si è affermato senza eccessive difficoltà nell'area influenzata dalla dottrina giuridica tedesca e si eliminare le conseguenze delle discriminazioni di cui era stata vittima la popolazione di colore, anche dopo l'abolizione della schiavitù, e ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] la Francia fu negli anni ottanta, insieme al Belgio, l'area di diffusione dell''operaismo': per la prima ne furono simboli che si dimise già nel giugno 1937. La politica del fronte popolare fu poi messa in crisi dal patto di alleanza tra Hitler e ...
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L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] dominante che manteneva, in molti luoghi d’Italia, l’area dell’autoproduzione e dell’autoconsumo, frutto di abitazioni e e notabilari, potenze del nome e della tradizione, del consenso popolare e dell’interesse privato?
I nomi, ancora una volta, sono ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] , pp. 165-167; v. anche dello stesso autore Pietà ufficiale e pietà popolare in tempo di peste, in AA.VV., Venezia e la peste 1348/1797 , v. Antonio Rigon, Le congregazioni del clero urbano in area veneta (XII-XV sec.), in AA.VV., Le mouvement ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] monsignor Carlo Caccia Dominioni, fu costretto a fuggire a furor di popolo, rifugiandosi a Cornate d’Adda, perché si rifiutò di cantare la diffusione di chiese anche fuori dalla loro tradizionale area di insediamento, fondando a Torino un Comitato di ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] posizione la maggior parte dei conventi francescani presenti in area franco-renana sostenitori dell'antipapa Felice V.
In questo vero e proprio tramite fra Bernardino e la crescente devozione popolare nei confronti di questo, G. esponeva sempre, in ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] tradimenti, raggiri, «baci di Giuda» capaci di consegnare un popolo «al suo carnefice»; «l’astuzia e il segreto», queste cui scopo si prestava la crescente rivalità austro-prussiana nell’area germanica, dove dal 1862 la scena fu dominata da Bismarck ...
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popolazione
popolazióne (ant. populazióne) s. f. [dal lat. tardo populatio -onis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. L’insieme delle persone viventi in un dato territorio, considerate nel loro complesso e nell’estensione numerica: la p. della...
popolamento
popolaménto s. m. [der. di popolare2]. – Il fatto di popolare un luogo; immissione, insediamento o aumento di popolazione (anche faunistica e floristica) in un luogo: il rapido p. di una zona bonificata; provvedere al p. di una...