VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] ; Bango Torviso, 1997).Nell'estesa area di Mérida è finora noto solo si trova ancora in situ, Mérida (Coll. visigoda del Convento de Santa Clara; Cruz Villalón, 1985), Toledo di linguetta, di tradizione mediterranea, che provenivano dal tardo sec ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Europa tra preistoria e protostoria
Alessandro Guidi
Alberto Cazzella
Daniele Vitali
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione in [...] Genova, è ora datato agli inizi del V sec. a.C. Nel Mediterraneo occidentale, sia pure a scala ridotta, metro di distanza dalla base dell'anello murario. All'area delimitata dalla fortificazione si accedeva attraverso porte di varia tipologia ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Iran e Asia Centrale
Ciro Lo Muzio
Le vie del lapislazuli (iii millennio a.c.)
Il commercio del lapislazuli, pietra altamente stimata nei mercati [...] sue regioni. Si deve presumere che, per lo meno in area vicino-orientale, la rete viaria persiana fosse in larga parte erede , collegava i due poli del mondo antico, l'Estremo Oriente e l'Occidente mediterraneo. I traffici commerciali che ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Africa
Donatella Usai
Rodolfo Fattovich
Il processo di formazione delle società agro-pastorali
di Donatella [...] (Muzzolini 1989; 1993). La presenza certa di cereali in area maghrebina, prima dell'epoca storica, è ancora da verificare. Più oro dall'Africa occidentale verso il Mediterraneo. Le indagini condotte nella capitale del regno, Kumbi Saleh, hanno ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Subcontinente indiano
Liliana Camarda
André Tchernia
La rete degli scambi e dei contatti
di Liliana Camarda
Le vie di comunicazione all'interno [...] alternativo toccava Arachosia e Gandhara e raggiungeva, nell'area dell'Indo, i porti di Barbarikon e Barygaza, se si parla di quantità modeste, attesta il ruolo del vino mediterraneo in quello che Wheeler definiva il transit trade in opposizione ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] che Augusto stesso fa della conquista dell’area alpina nelle Res Gestae. Il Trofeo, del 7 a.C., ai piedi della in A. Momigliano - A. Schiavone (edd.), Storia di Roma, II. L’impero mediterraneo, 2, II. I principi e il mondo, Torino 1991, pp. 9-28.
E ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Le vie di comunicazione e i mezzi di scambio commerciale premonetali e monetali
Lo studio delle vie di comunicazione [...] le cosiddette qiaoxingbei (monete ad arco) dell'area di Ba-Shu del bacino del Sichuan (Chen 1993), che, però, non , in A. Liberati - S. Rizzo (ed.), Le vie mercantili tra Mediterraneo e Oriente nel mondo antico, Roma 1986, pp. 159-67; Ding Fubao ...
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Vedi NABATEA, Arte dell'anno: 1963 - 1995
NABATEA, Arte
M. A. Del Chiaro
G. Garbini
1. - Col termine di arte n. si designa la produzione artistica di quella parte della penisola araba e della regione [...] la Grecia e l'Italia, passando per il porto mediterraneo di Gaza. Si hanno anche prove dello sfruttamento da del II sec., il centro economico si sposta verso N (Bostra), la parte meridionale del paese, compresa Petra non più capitale, diventa area ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] e territorio. L’area peuceta. Atti del seminario di studi (Gioia del Colle, 12-14 novembre 1987), Gioia del Colle 1989, pp. in G. Pugliese Carratelli (ed.), Magna Grecia. Il Mediterraneo, le metropoleis e la fondazione delle colonie, Milano 1985 ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] numerose e varie rotte commerciali che vi giungevano dal Mediterraneo, essi si trovavano d'altro canto in immediato contatto retroterra falisco e dell'area laziale a S del Tevere.
A Veio l'insediamento comincia già durante l'Età del Bronzo finale: un' ...
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granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...
distripark
s. m. inv. Polo logistico integrato destinato all’immagazzinamento, alla lavorazione, al controllo di qualità e alla distribuzione di merci, spesso in un’area che gode dei benifici doganali. ◆ Il deputato genovese di Forza Italia...