Almeria
A. Caruso
Almería (arabo Mariyyat al-Bajjāna, al-Mariyya)
Città della Spagna meridionale, capoluogo della prov. omonima, sorge in una ristretta pianura alluvionale chiusa per tre lati da colline, [...] mentre il quarto si affaccia sul Mediterraneo. Il nome arabo al-Mariyya - o anche la sua centrale, la madīna, era l'area urbana fortificata, la quale comprendeva la tecniche di indurimento e di colorazione del vetro, anch'esse d'ispirazione orientale ...
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Amman
P. Cuneo
‛Ammān (ebraico Rabbath Ammon; gr. Φιλαδέλϕεια)
Capitale dal 1922 del regno hashemita di Giordania. 'A. è sita nel Wādī 'Ammān, corrispondente a una parte della biblica regione di Moab [...] (territorio di passaggio dal Mediterraneo, attraverso Bosra, ai deserti siriaco e arabico), e si estende sulle colline circostanti, un dār al-imāra (palazzo del governatore). Gli scavi recenti, estesi a tutta l'area edificata, fanno ritenere che, ...
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Ostia
Agglomerato urbano costituito dai due centri distinti, propriamente denominati Ostia Antica e Lido di Ostia, nel comune di Roma. Il primo include la zona archeologica con i resti della città romana, [...] sudoccidentale dell’area monumentale è venuta in luce una sinagoga del 3°-4° secolo. Le tracce del cristianesimo sono arabi si affermarono nel Mediterraneo occidentale (secc. 8°-9°) e per effetto del progressivo interramento del Tevere: verso l’ ...
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(lat. Baiuvarii) Popolo germanico, menzionato per la prima volta dallo storico Giordane intorno al 540. Forse discendenti dai Marcomanni, i B. giunsero nell’odierna Baviera fra il 488 e il 526. L’insediamento [...] nel 589 la figlia del duca Garibaldo I, Teodolinda databili ai primi anni del sec. 9°.
Archeologia Germani, divenendo il centro del potere politico dei B. influssi del mondo bizantino-mediterraneo. Alcuni cui lastre di recinzione del coro, decorate a ...
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Sistema montuoso dell’Europa occidentale, che si sviluppa per circa 430 km in direzione O-E tra Cap de Creus (Mediterraneo) e Cabo Higuer (Oceano Atlantico) separando la Penisola Iberica dal resto dell’Europa. [...] . (1967), intorno al quale si estende una vasta area turistica destinata ad accogliere i visitatori.
Le comunicazioni trasversali coste atlantica e mediterranea) sono ubicati a quote variabili tra 1000 e 2000 metri.
Preistoria
Le grotte del Mas d’ ...
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Manifestazione dell’architettura preistorica caratterizzata da monumenti eretti con blocchi di pietra di grandi dimensioni, grossolanamente tagliati. Le testimonianze più antiche sembrano iniziare nel [...] nell’Eneolitico, prolungandosi in alcune regioni nell’Età del Bronzo. I tipi principali che si possono distinguere area di diffusione è molto vasta: dalle coste atlantiche dell’Europa alla Scandinavia, nell’Africa settentrionale, nel Mediterraneo, ...
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megalìtici, monuménti Costruzioni preistoriche erette con blocchi di pietra di grandi dimensioni, grossolanamente tagliati. Le testimonianze più antiche sembrano iniziare nel Neolitico e, in alcune aree, [...] nell'Eneolitico, prolungandosi in alcune regioni nell'Età del bronzo. I tipi principali che si possono distinguere loro area di diffusione è molto vasta: dalle coste atlantiche dell'Europa alla Scandinavia, nell'Africa settentr., nel Mediterraneo, ...
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PALETNOLOGIA
Franco Biancofiore
La p. è la scienza umanistica e sperimentale che si propone di conoscere i vari mondi storici mediante soprattutto i dati dell'archeologia. Il termine p. (equivalente [...] Id., Sismologia e archeologia, in Origini, 15 (1990-91; è una recensione del vol. di E. Guidoboni, I terremoti prima del Mille in Italia e nell'areamediterranea: storia, archeologia, sismologia, Bologna 1989); E. Biancofiore, Le nuove tecnologie per ...
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PALEOPATOLOGIA
Luigi Capasso
Termine con cui viene designata una particolare disciplina che ha per oggetto lo studio delle manifestazioni morbose di età preistorica e antica; in tal senso la p. rappresenta [...] durante il primo millennio a.C., la lebbra sia stata portata in areamediterranea da Alessandro Magno di ritorno dalla campagna d'India nel 327 a.C. Nel corso del Medioevo la malattia conobbe una grande diffusione in Europa e specialmente nei paesi ...
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TEBE
Pietro Vannicelli
(XXXIII, p. 373)
Città della Grecia, nella Beozia. Dopo gli scavi dell'inizio del secolo (A.D. Keramopoullos, 1906-29), l'indagine archeologica a T. è ripresa agli inizi degli [...] del Medio Elladico. Al periodo tardoelladico o miceneo, e in particolare alle fasi IIIA e B, appartengono i resti più significativi: l'insediamento copre ormai densamente l'intera area in Traffici micenei nel Mediterraneo. Problemi storici e ...
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granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...
distripark
s. m. inv. Polo logistico integrato destinato all’immagazzinamento, alla lavorazione, al controllo di qualità e alla distribuzione di merci, spesso in un’area che gode dei benifici doganali. ◆ Il deputato genovese di Forza Italia...