(lat. Iuppiter, Iupiter, Iovis)
La divinità suprema della religione romana dalla latinità primitiva alla fine del paganesimo, corrispondente allo Zeus greco, dal quale tuttavia si differenzia per alcuni [...] in blocco dagli autori moderni sotto il segno dell’influenza che il ‘dio del vino vada indagato in una sfera di rapporti del dio con il mondo infero, sia che nel vino si debba vedere un anticiclone terrestre, cioè a un’area di alta pressione). La sua ...
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Anatomia e medicina
Organo pari dei Vertebrati, situato ai 2 lati del capo, che ha la caratteristica funzione dell’udito e partecipa, insieme ai centri encefalici e midollari, alla regolazione dell’equilibrio [...] connessi da un canale sacculo-utricolare. L’area sensoriale mediale della vescicola si suddivide a qualche Anfibio Apode), si origina in relazione con la prima fessura branchiale e consta della Per l’o. come segno dell’onniaudienza è generalmente ...
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Antropologia e linguistica
Modo di rappresentare visivamente, attraverso tracce grafiche, i segni linguistici o le loro sequenze.
Nei segni linguistici si distinguono un significante e un significato; [...] s. alfabetica in area mediterranea legata alle s. corporee, che ‘archiviano’ sul corpo segni attraverso i quali l’individuo viene classificato nel fronte ai terzi estranei alla s., stabilire con certezza legale la data di creazione della medesima ...
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Diritto
C. internazionale La società degli Stati e degli altri enti le cui relazioni reciproche sono rette dal diritto internazionale. Tralasciando i rapporti tra enti sovrani, esistenti fin dall’antichità, [...] anni tra paesi cattolici e protestanti e segnò, di fatto, la nascita di una 4 del r.d. 1731/1930 (per contrasto con gli art. 2, 3, 18 della Costituzione) in di specie diverse che occupano una determinata area, sono tra loro interconnesse da relazioni ...
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(X, p. 7; App. II, i, p. 569; III, i, p. 359; IV, i, p. 414; V, i, p. 578)
Chiesa cattolica
di Giuseppe Alberigo
Con Giovanni Paolo ii la C. cattolica si dava, dopo oltre quattro secoli, un papa non italiano, [...] e di due opposte valutazioni del Concilio Vaticano ii e dei segni del tempo. Infatti, mentre la prima linea reca in sé il protestantesimo teologicamente più conservatore, vicino all'area fondamentalista con la quale però non s'identifica. Un ...
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(VI, p. 879; App. II, 1, p. 395; III, 1, p. 231; IV, 1, p. 260; V, 1, p. 352)
Vecchio Testamento
di J. Alberto Soggin
Critica del testo
Nel campo della critica testuale le novità da segnalare fino agli [...] varianti. Va notata la trasformazione dell'apparato con i segni di interpunzione di diverse edizioni moderne: giudicato troppo continuità; l'immane scossone storico del Concilio giunge in area protestante per via indiretta e attutita. Il Concilio ha ...
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di Giuseppe Alberigo
Il contesto mondiale nel quale operano le C. c. appare all'inizio del nuovo millennio profondamente mutato. La modificazione politico-ideologica più vistosa riguarda la caduta del [...] Pietro, pur senza uscire dall'area europea. Anche questo nuovo pontificato di scelta dell'episcopato - segnato anche da una considerevole crescita Il Regno-Documenti, 2005, 11, pp. 257-70). Con tale documento la Commissione è giunta a un accordo su ...
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Ventunesimo Concilio della Chiesa cattolica, indetto il 25 dicembre 1961 e inaugurato l'11 ottobre 1962 da Giovanni XXIII, che ne presiedette il primo "periodo". Dopo la sua morte (3 giugno 1963), Paolo [...] Chiesa è in Cristo come un sacramento, cioè un segno e uno strumento, dell'intima unione [dell'uomo] con Dio, e dell'unità di tutto il genere umano" maturando nel settore più vitale e sensibile dell'area cattolica.
In ordine cronologico, il primo ...
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Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] a noi più vicini.
Naturalmente, su un'area così vasta e a livelli di civiltà suo tramonto
Uno dei più vistosi segni di tale spostamento di valori, compiutosi guardata anche da un punto di vista islamico con simpatia, come rispondente a uno (non certo ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] St-Martin, pure di Tournai.
Intanto, come segno dei buoni rapporti tra Roma e la Francia, la avanzata della Chiesa nell'area dei ducati padani, finirono col ultimo momento una decisione a favore della lega con la Francia ormai data per certa. Nacque ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...