GAMBINI, Silvio
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Luigi, nacque a Teramo da una famiglia di modeste origini il 18 ag. 1877. Studiò dapprima nella sua città natale, dove si diplomò nel 1897 come perito agrimensore [...] costruì le ville Masera e Tenconi a Busto, che segnano un'importante conferma delle sue predilezioni déco: a questa tendenza classificandosi al quinto posto, con una proposta incentrata sul diradamento edilizio dell'area centrale della città.
Fra ...
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GRASSI, Luigi
Liliana Barroero
Quarto di cinque figli, il G. nacque a Roma il 18 apr. 1913 da Giuseppe, antiquario e restauratore, e da Edvige Bartoli. Dopo gli studi classici al liceo Mamiani frequentò [...] a quelli più consistenti di area germanica e anglosassone. Forlani I, Dall'antichità a tutto il Cinquecento con due saggi introduttivi, 1970; II, L ibid., pp. 257-265; M. Causa Picone, Nel segno di G.: pensiero infinito, pittura finita, ibid., pp. ...
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LANARI, Alessandro
Antonio Rostagno
Nacque a San Marcello presso Jesi il 25 genn. 1787. Le prime notizie riguardano il suo matrimonio con il mezzosoprano Clementina Domeniconi, avvenuto intorno al 1810, [...] (quaresima 1828 - carnevale 1833-34) in società con A. Bandini, impresario del Ducale di Parma; l
Portata al massimo sviluppo la sua area di influenza, il L. dovette aspetto scenografico.
Il 1848 lasciò un segno profondo nella società e nel teatro ...
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FORMENTON, Mario
Valerio Castronovo
Nacque a Teheran il 21 apr. 1928, figlio di Cloe Brasolin e di Luigi, un uomo d'affari veneto che sino al settembre 1941 esercitò in Iran una florida attività commerciale. [...] il primo numero, in formato tabloid, del nuovo giornale segnò l'ingresso, da tempo ambito e progettato, nel settore a intuire quali grandi potenzialità si aprissero nell'area delle comunicazioni di massa con la comparsa dei mezzi audiovisivi. Dopo che ...
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FERRARI (Ferrari d'Agrate), Giovanfrancesco
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Antonio e di Orsolina Fatuli, nacque in Parma il 31 ag. 1489 (Pezzana, 1859, p. 165 n. 3). Appartenne alla nota famiglia [...] eccessiva spesa che la sua realizzazione avrebbe comportato, ma segnò l'avvio dei contrasti fra gli Zaccagni - successivamente motivo ad arcosolio con il ritrattato giacente, secondo una tipologia diffusa nei monumenti di area fiorentina, il ...
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LA BRUNA, Domenico
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Trapani il 24 febbr. 1699, da Domenico, mercante di origine messinese, e da Rosalia, della quale s'ignora il casato.
Benché il padre avesse voluto avviarlo [...] sul naturalismo pittorico di P. Novelli diffuso in area trapanese per il tramite di Carreca, confluito parzialmente in (Palermo 1726 e 1750).
Il rapporto di collaborazione con Amico segnò decisamente l'attività professionale del L. che si trovò ...
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MACCHIORO, Vittorio (Raffaele Vittorio)
Antonella Parisi
Nacque a Trieste il 29 nov. 1880 da Davide, commerciante, e da Noemi Lenghi. Iscrittosi alla facoltà di lettere dell'Università di Bologna, attratto [...] 201-235) e che fu poi stampata separatamente con l'indicazione di Padova 1906, dopo essere stata di tutta la sua carriera, segnata da continui dissidi.
Scoppiata la prima di Trieste, Trieste 1938) e dell'area del foro di Zuglio (Jahrbuch des Deutschen ...
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PACE, Giuseppe
Carmine Pinto
PACE, Giuseppe. – Nacque a Castrovillari il 5 febbraio 1826 da Muzio e da Maria Baratta, primo di dodici figli.
Il padre esercitava la professione legale e possedeva rilevanti [...] di carcere duro. Egli iniziò un percorso travagliato che segnò buona parte dei militanti liberali della sua generazione. Fu meridionali, collocandosi, in continuità con le scelte politiche familiari, nell’area cavouriana. Nelle prime elezioni dell ...
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MAGINI, Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Fano il 16 sett. 1720, figlio di Francesco, orefice, e di Elisabetta Ceccarini, sorella di Sebastiano, pittore fanese di buone qualità e di un certo successo soprattutto [...] che misero il M. a diretto contatto con l'arte dei principali maestri attivi nell'area centrosettentrionale.
Di sicuro il M. si trovava quasi a definire una circoscritta koinè figurativa nel segno di uno sguardo analitico sulle cose, minuziosamente ...
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MAGANZA, Giovanni Battista
Lorenzo Carpané
Alessandro Serafini
Sulla data e sul luogo di nascita del M. (Magagnò fu il nome pavano da lui adottato nelle opere letterarie) si sono registrati a lungo [...] quanto è noto, non si mosse molto dall'area veneta: si sa solo di un viaggio a uno sfondo in cui la realtà popolare emerge con chiarezza. È nella dedicatoria dell'edizione del va probabilmente letto anche come segno di concreto realismo, che portò ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...