Domus, archiettura
MMaria Stella Calò Mariani
Nello Statutum de reparatione castrorum (v.) federiciano, oltre i castra sono elencate le domus (v.). Il termine designa sia residenze urbane, sia costruzioni [...] da Carlo I. Nel Seicento i Gesuiti edificarono nella stessa area il loro complesso, cancellando (o inglobando) i resti della occupano una piccola altura. Qui era sorta già in età bizantina una chiesa a tre navate, le cui strutture furono riadattate ...
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VALACCHIA e OLTENIA
R. Theodorescu
La V. (rumeno Valahia) è una regione storica della Romania meridionale, compresa tra l'arco dei Carpazi, a N, e il corso del Danubio, a S. Al suo interno, il corso [...] il 1350, un monumento rappresentativo della diffusione dell'arte bizantina a N del Danubio: si tratta della chiesa metropolitana e principesca dedicata a s. Nicola (chiamata Curtea de Argeş II, sorta sull'area di una chiesa del sec. 13°, Curtea de ...
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Vedi GERASA dell'anno: 1960 - 1994
GERASA (greco Γέρασα; anche ᾿Αντιόχεια πρὸς τῷ Χρυσοππόᾳ; lat. Gerăsa)
M. Avi-Yonah
A. Comotti
La città, ora Gerash, si trova in un ampia vallata, sulle rive del fiume [...] G. romana.
L'intero tèmenos della dea protettrice copriva un'area di 34.000 mq. Una strada monumentale, larga il m, , costruita nel 530-31, sorgeva sulle rovine di un'antica sinagoga bizantina. Le basiliche dei Ss. Cosma e Damiano e di S. Giorgio ...
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Vedi CTESIFONTE dell'anno: 1959 - 1973
CTESIFONTE (v. vol. ii, p. 964)
G. Gullini
L'identificazione di C. è in stretta relazione con quella di Seleucia sul Tigri. Infatti il riconoscimento dell'antica [...] nella città entro il perimetro circolare, possiamo invece proporlo per un'area leggermente più a NE e precisamente nella zona di Ma'arid, della facciata e interessi luministici di origine ellenistico-bizantina si incontrano in un opera di altissima ...
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SIGTUNA
M. Roslund
Città svedese situata nella regione dell'Uppland, nella prefettura di Stoccolma, su un ramo settentrionale del lago Mälaren.Fondata intorno al 980 per iniziativa reale, fino alla [...] semplice collegato a quella che si presume fosse l'area della dimora del re.Attualmente sono noti sette edifici pensare che la chiesa sia stata costruita sotto l'influenza bizantina o russa. In realtà il corpo longitudinale non venne completato ...
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BEISAN (Bēt Shěān, Bēt Shān, più tardi Bēshān; Σλυϑόπολις)
M. Avi-Yonah
Località della Palestina, situata in una fertile vallata che unisce la pianura di Esdrelon al bacino del Giordano, abitata fin [...] ) e altri oggetti rituali, dimostra la sua permanenza a B. in pieno secolo quinto.
In epoca bizantina Scitopolis raggiunse il suo più alto grado di sviluppo. Un'area assai estesa intorno al tell fu cinta di mura nel V sec., la città divenne capitale ...
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ELLENISMO
Ranuccio Bianchi Bandinelli
(ἑλληνισμός; hellenismus). – Il termine e. sta a ellenico come classicismo (v.) sta a classico; significa, cioè, una derivazione e quindi una minor coerenza e unità [...] , insomma del modo di vivere dei Greci sull'intera area del Vicino e del Medio Oriente, dalla Macedonia sino ai Tutto ciò avviene, invece, nel trapasso fra arte antica e arte bizantina o, in complesso, medievale, per opera di un articolato processo ...
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KRUSZWICA
W. Dzieduszycki
(ted. Kruschwitz)
Capoluogo della Cuiavia, regione nel bacino inferiore della Vistola, nella Polonia centrale.K., sita sulle rive del lago Gopło al centro di un territorio [...] di manifattura forse bizantina oppure prodotta in un territorio influenzato dalla cultura bizantina.
Bibl.:
Fonti. B. Dzieduszycka, Demographic and Economic Transformations in the Area Surrounding the Early Medieval Kruszwica, Archaeologia polona 24 ...
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Albero Wāq Wāq
U. Scerrato
A. favoloso della letteratura araba di 'meraviglie' (ajā'ib), la cui caratteristica secondo la leggenda 'e quella di produrre dei frutti bizzarri di aspetto umano che hanno [...] "elementi dei manoscritti beneventani, dell'iconografia bizantina e delle speculazioni cosmografiche dell'Islam" ( donne della dimensione di un cubito e un'altra pianta dell'area caspica da cui nascono meloni che contengono un agnello. Quest' ...
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SOPOČANI
T. Velmans
Monastero della Serbia meridionale, fondato intorno al 1255 dal re serbo Stefano Uroè I (1242-1276), nei pressi di Novi Pazar, sulle rive del fiume Raèka.La chiesa di S., dedicata [...] .Gli affreschi di S. sono da annoverare tra i più pregevoli esempi di decorazione pittorica dell'area di influenza bizantina e costituiscono anche la più significativa testimonianza di avvicinamento alle opere della Tarda Antichità verificatosi nella ...
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tiburio
tibùrio s. m. [dal lat. mediev. tiburium, forse alteraz. di ciborium «ciborio»]. – In architettura, particolare forma di copertura esterna di certe cupole, nelle quali la calotta interna è racchiusa entro una struttura muraria a forma...
sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...