Vedi GERASA dell'anno: 1960 - 1994
GERASA (greco Γέρασα; anche ᾿Αντιόχεια πρὸς τῷ Χρυσοππόᾳ; lat. Gerăsa)
M. Avi-Yonah
A. Comotti
La città, ora Gerash, si trova in un ampia vallata, sulle rive del fiume [...] G. romana.
L'intero tèmenos della dea protettrice copriva un'area di 34.000 mq. Una strada monumentale, larga il m, , costruita nel 530-31, sorgeva sulle rovine di un'antica sinagoga bizantina. Le basiliche dei Ss. Cosma e Damiano e di S. Giorgio ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Agrigento
Rosa Maria Bonacasa Carra
Agrigento
Il cristianesimo nel territorio sottoposto alla giurisdizione della [...] A. occupa, all’interno dell’antica cinta muraria, l’area tra i templi di Ercole e di Giunone e comprende un cristiana in Sicilia, Palermo 1992.
Ead., s.v. Agrigento, periodo paleocristiano e bizantino, in EAA, II Suppl. 1971-1994, I, 1994, pp. 111-13 ...
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Vedi CTESIFONTE dell'anno: 1959 - 1973
CTESIFONTE (v. vol. ii, p. 964)
G. Gullini
L'identificazione di C. è in stretta relazione con quella di Seleucia sul Tigri. Infatti il riconoscimento dell'antica [...] nella città entro il perimetro circolare, possiamo invece proporlo per un'area leggermente più a NE e precisamente nella zona di Ma'arid, della facciata e interessi luministici di origine ellenistico-bizantina si incontrano in un opera di altissima ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. Il gruppo episcopale: Cornus
Letizia Pani Ermini
Cornus
Sito archeologico della Sardegna occidentale. L’insediamento cartaginese [...] di pozzo e di forno, fungeva da raccordo fra l’area cimiteriale e gli edifici episcopali. L’aula per la sinassi, con certezza documentata a partire dal 484. Nella prima età bizantina l’altura di Corchinas venne fortificata con una cinta ellittica, ...
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BEISAN (Bēt Shěān, Bēt Shān, più tardi Bēshān; Σλυϑόπολις)
M. Avi-Yonah
Località della Palestina, situata in una fertile vallata che unisce la pianura di Esdrelon al bacino del Giordano, abitata fin [...] ) e altri oggetti rituali, dimostra la sua permanenza a B. in pieno secolo quinto.
In epoca bizantina Scitopolis raggiunse il suo più alto grado di sviluppo. Un'area assai estesa intorno al tell fu cinta di mura nel V sec., la città divenne capitale ...
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ELLENISMO
Ranuccio Bianchi Bandinelli
(ἑλληνισμός; hellenismus). – Il termine e. sta a ellenico come classicismo (v.) sta a classico; significa, cioè, una derivazione e quindi una minor coerenza e unità [...] , insomma del modo di vivere dei Greci sull'intera area del Vicino e del Medio Oriente, dalla Macedonia sino ai Tutto ciò avviene, invece, nel trapasso fra arte antica e arte bizantina o, in complesso, medievale, per opera di un articolato processo ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Citera
J. Nicolas Coldstream
Citera
Isola (gr. Κύϑηρα; lat. Cythera) con una superficie di 32 x 19 km immediatamente a sud-ovest del Peloponneso, abitata [...] una dipendenza di Sparta, ma una breve rioccupazione in un’area del promontorio di Kastrì, caratterizzata da depositi di ceramica smaltata terremoto del 1798. Contemporanee a questo primo forte bizantino sono le vicine chiese di S. Pantaleo; dei ...
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THEVESTE (Theveste, Thebeste, Tebeste)
P. Romanelli
Città dell'Africa che, forse, già prima della conquista romana, fu uno dei pochi centri urbani di una qualche importanza nell'interno della regione. [...] del principio del sec. III. Il primo, incorporato nella cerchia bizantina, di cui divenne la porta settentrionale, è un quadrato di 18,80 × 9), in antico situato all'interno di un'area porticata. È un prostilo tetrastilo, su alto podio, con due ...
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Vedi CESAREA dell'anno: 1959 - 1994
CESAREA (Caesarea Stratonis o Palaestinae)
M. Avi-Yonah
Città sulla costa della Palestina, a circa 40 km a S di Haifa. Fondata dai Fenici, C., in periodo ellenistico, [...] nel 1951, all'esplorazione di un cortile di epoca evidentemente bizantina. Questo terminava in un triplice portale, diviso da due erano adattate piuttosto rozzamente alla loro nuova posizione. L'altra area scavata è sulla riva del mare, dove nel 1932, ...
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Vedi MISENO dell'anno: 1973 - 1995
MISENO (Μισηνόν, Misenum)
A. Zevi Gallina
Toponimo che nell'antichità designava la punta occidentale estrema del Golfo di Pozzuoli, la zona che comprende il doppio [...] e l'individuazione degli edifici romani - sia dell'area urbana che degli impianti portuali - è resa 1960, p. 19 ss.; G. C. Susini, Miseno e Ravenna, Parallelo storico e fonti, XIV corso cultura ed arte ravenn. e bizantina, Ravenna 1967, p. 367 ss. ...
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tiburio
tibùrio s. m. [dal lat. mediev. tiburium, forse alteraz. di ciborium «ciborio»]. – In architettura, particolare forma di copertura esterna di certe cupole, nelle quali la calotta interna è racchiusa entro una struttura muraria a forma...
sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...