CAPUA
L. R. Cielo
Cittadina della Campania (prov. Caserta), sulla riva sinistra del Volturno. C. prende il nome dall'omonima città antica, distrutta dai saraceni nell'841, che sorgeva sulla via Appia [...] (Romanini, 1978; Bozzoni, 1984). Le alte monofore ad arco acuto trilobato, da poco liberate sulla fiancata meridionale, danno dello slancio gotico, coerentemente ribadito dall'esterno absidale stretto fra due robusti contrafforti.Del periodo angioino ...
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PALMEZZANO, Marco
Davide Righini
PALMEZZANO (Palmegiani, Palmegiano), Marco. – Nacque a Forlì verosimilmente nel 1459, figlio di Antonio, membro di una famiglia di notabili, e di Antonia Bonvicini (Tumidei, [...] un punto di fuga molto alto, sia nell’apertura dell’arco a tutto sesto delimitato da due lesene ornate da candelabre. si rinvengono richiami ad Antoniazzo e alla cultura del grande affresco absidale di S. Croce di Gerusalemme.
Datata1493 è la Sacra ...
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DANIMARCA
H. Krongaard Kristensen
(danese Danmark)
Regno dell'Europa settentrionale, comprendente la penisola dello Jutland, tra il mare del Nord e il mar Baltico, e le isole degli arcipelaghi di Fionia, [...] navate con un corto transetto tripartito, presenta una terminazione absidale con ambulacro. I precoci tratti gotici di Roskilde non d. stile di transizione, in cui finestre snelle con arco leggermente ogivale venivano accostate a gruppi di due o tre ...
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GIORGIO di Matteo da Zara (Giorgio Dalmata, Giorgio Orsini, Giorgio da Sebenico, Juraj Matejev Dalmatinac)
Maria Grazia Ercolino
Nacque probabilmente a Zara in Dalmazia prima del 1420 (Chiappini di Sorio, [...] scultorei della porta della Carta e alla costruzione dell'arco Foscari.
Una probabile conferma della presenza di G. i putti che sorreggono il cartiglio con l'iscrizione absidale richiamano quelli presenti nel rilievo donatelliano con l'Annunciazione ...
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CALABRIA
C. Bozzoni
(gr. Βϱεττία; lat. Bruttium)
Regione dell'Italia meridionale corrispondente all'estremità della penisola, estesa tra il Tirreno e lo Ionio, il fiume Sinni - in seguito dal massiccio [...] dalla maggior parte degli studiosi.Impiegato durante un ampio arco di secoli e in tutto il territorio regionale, dove Roccelletta del vescovo di Squillace riproducono nel perimetro absidale l'andamento benedettino cluniacense presente a Mileto ...
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TIVOLI
P.F. Pistilli
(lat. Tibur)
Cittadina del Lazio in prov. di Roma, posta sulle pendici settentrionali dei monti Tiburtini, nel punto in cui il corso dell'Aniene scende, formando delle cascate, [...] quasi integralmente il programma a fresco della parete absidale, articolato su diversi registri. Nella conca campeggia s. Silvestro narrate in quattro episodi. Inoltre sull'arco trionfale sono raffigurati il Cristo entro un medaglione fiancheggiato ...
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GRADO
R. Polacco
(Ad aquas gradatas, Gradus nei docc. medievali)
Centro del Friuli-Venezia Giulia (prov. Gorizia) sul vertice dell'arco costiero altoadriatico, G. sorge sul margine meridionale della [...] in altezza e il pavimento musivo conservato solo nei pastophória e nel ristretto vano di risulta compreso tra la curva absidale interna e il lato orientale della pianta rettangolare dell'edificio.Il battistero, che sorge a N della cattedrale, ha una ...
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PASSERI, Giuseppe
Cristiano Giometti
PASSERI, Giuseppe. – Figlio di Cesare, nacque a Roma il 12 marzo del 1654 (Pascoli, 1730-36, 1992, p. 301).
La datazione è confermata dalla biografia di Nicola Pio [...] ) e le figure di Augusto e una Sibilla ai lati dell’arco del presbiterio (Casimiro, 1736; Romano, 1977). Le fonti ricordano Passeri vi dipinse Cristo fra angeli e santi nel catino absidale e l’Ascensione di s. Lorenzo, accompagnata, quest’ultima, ...
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GHERARDI, Antonio
Ivana Corsetti
Nacque a Rieti il 20 sett. 1638 da Stefano Tatoti, calzolaio, e Giulia Poggi (Sacchetti Sassetti, p. 27 n. 13); ma dal 1660 adottò, per ragioni che restano sconosciute, [...] si intrecciano sulla volta a vela; due palme sostengono l'arco d'ingresso sulle quali sono figure di putti di derivazione S. Maria in Trivio per occuparsi della ristrutturazione della zona absidale; su suo disegno fu anche eseguito, intorno al 1678, ...
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Abside
G. Binding
Dal gr. ἁψίϚ, 'arco'; termine usato sia nel senso di volta celeste, sia di arco trionfale, sia, in genere, di volta, specialmente su nicchie semicircolari; nell'uso latino, apsis (anche [...] si trovava al limite della navata, sotto l'arco trionfale o nello spazio antistante (transetto, campata del genere in Italia, a partire dal sec. 4°, lo spazio interno absidale appare talora decorato con mosaici, come riporta Paolino di Nola (Ep., ...
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